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inviato il 06 Giugno 2016 ore 21:29
Buonasera juzer, quello che chiedo in totale ammissione di ignoranza in materia è una semplice curiosità. Ho fatto vedere un paio di miei scatti in notturna (lunghe esposizioni al cielo) ad una persona e la stessa in mezzo minuto mi ha "riempito" di esclamazioni del tipo: "guardaa hai trovato l'orsa maggiore! Qua quella del toro! Qua Ofiuco! " etc etc.. Ho chiesto alla stessa, successivamente, come avesse fatto a riconoscere una costellazione in mezzo a cosi tante stelle (lo scatto era molto denso di stelle) e mi ha detto che basta un po di pratica. Dopo lo scatto sono andato a documentarmi su internet e su stellarium , comparando su due monitor affiancati, la costellazione e l'immagine da me scattata e mi è comunque risultato difficile identificare! La mia domanda è: Quanto e come si può avere "occhio" agli inizi di fotografia del genere? |
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inviato il 07 Giugno 2016 ore 15:20
Non è una questione fotografica: probabilmente la persona era interessata all'astronomia. Le stelle si riconoscono perché, anche se cambiando continuamente posto e appaiono e spariscono sotto l'orizzonte, la posizione relativa alle altre stelle rimane sempre la stessa. Come se si muovessero tutte insieme. Non vale per i pianeti. Se fotografi con la Via Lattea sullo sfondo, non hai bisogno di sapere l'astronomia. Per altri usi fotografici qualche nozione può essere utile: per esempio, se vuoi creare uno star-trail circolare, devi essere in grado di capire come gira la volta celeste. Trovare la corrispondenza a due monitor tra la tua foto e una mappa diventa facile solo se sai in che direzione hai scattato. Per esempio, se il centro della tua inquadratura era rivolto a E, devi far girare la mappa in modo che riporti l'est in basso al centro (tutti i programmi hanno questa funzione). Devi solo stare attento se scrivi direttamente i gradi: le mappe stellari li riportano al contrario; la visuale verso est è indicata con 270 gradi (invece di 90). Zero gradi indica il sud, invece del nord. |
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inviato il 07 Giugno 2016 ore 20:44
Per prima cosa grazie per la risposta! Confermo che fosse interessata all'astronomia, il mio stupore era riguardante il tempo di "reazione" e identificazione delle stesse! Mi piacerebbe aver tale competenza, lo ammetto! Purtroppo non sono ancora stato in grado di fotografare la via Lattea, le condizioni metereologiche sembrano cambiare ogni volta che mi prefisso di volerla fotografare (abito vicino le Prealpi e di nuvole se ne formano spesso). La corrispondenza l'ho trovata quasi "esattamente" utilizzando stellarium, Sun surveyor (app su android a pagamento) e google earth in street view, quindi ho la quasi certezza dell'orientamento di scatto. Ma ho tanto ancora da studiare! Per caso conosci qualche sito dove siano "raggruppate" o "elencate" le costellazioni con le relative corrispondenze sul cielo? Sono davvero molte da cercare una ad una |
user81826
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inviato il 07 Giugno 2016 ore 23:18
La prima volta che ho scattato alla Via Lattea ero fuori a far qualche scatto notturno senza pretesa e senza software di aiuto quando mi incontro due "anziani" fotografi ed ho avuto la fortuna di ricevere qualche spiegazione e di passare la nottata con loro e imparare un minimo a riconoscere alcune costellazioni utili anche in campo fotografico oltre alle varie Cassiopea/Orse/dragone più semplici che già conoscevo da sempre. Anche io vorrei imparare e colmare questo importante gap di conoscenza ma oltre a farlo con la rete vorrei farlo con qualche libro e sopratutto cominciando a frequentare qualche club astronomico poiché trovo l'apprendimento diretto con altre persone il più proficuo e divertente. Seguo il tuo topic. |
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inviato il 07 Giugno 2016 ore 23:56
Se volete imparare a conoscere il cielo e le sue costellazioni la cosa migliore da fare, secondo me è munirsi di una buona mappa stellare completa di tutte le costellazioni aprirla e mettersi sotto un cielo stellato con una lampadina a luce rossa per illuminare la mappa. Il riconoscimento della volta celeste è ovviamente graduale. Normalmente si parte con l'orsa maggiore....la costellazione universalmente riconosciuta da tutti e molto ben visibile dall' Italia. tra le altre cose è una costellazione circumpolare, cioè sempre visibile in tutte le stagioni dalle nostre latitudini. Da li cominciate ad orientarvi con la mappa celeste ruotata nello stesso verso dell'orsa maggiore e cominciate a studiare il cielo cercando di riconoscere le costellazioni vicine una ad una. Alle volte non è così semplice individuare una costellazione in maniera completa, Il drago ad esempio è molto articolata. Può essere d'aiuto il metodo dello "Star Hopping"....letteralmente saltare da una stella all'altra, usando come riferimento stelle e costellazioni che già conoscete e ovviamente la mappa. |
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inviato il 08 Giugno 2016 ore 0:59
Io, analfabeta dell'astronomia, sto cercando di muovere i primi passi nel l'orientamento stellare. Ho comprato il libro "costellazioni al binocolo" per avere un infarinatura (ci sono le mappe stellari mese per mese) e mi aiuto con l'app "mappa stellare" su iPhone. Mi rendo conto che la materia é molto complessa, se vorrò proseguire, servir? un corso. Inoltre, quando ci si vuole dedicare, magari in montagna, bisogna anche avere la fortuna del cielo giusto. |
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inviato il 08 Giugno 2016 ore 8:45
Io per orientarmi tra le poche costellazioni che conosco ho imparato un paio di "trucchi" dello star hopping (scopro oggi che si chiama così ) Se cerchi su google immagini ti saltano fuori alcuni consigli pratici facilmente applicabili. L'orsa maggiore e orione sono le due costellazioni più facilmente rintracciabili e quelle che possono darti le maggiori indicazioni per orientarti. |
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inviato il 08 Giugno 2016 ore 9:46
Grazie a tutti per il contributo al topic! Qui vicino a una decina di km ho l'osservatorio astronomico del Centro Geofisico Prealpino G.V. Schiapparelli (astrogeo.va.it), potrei eventualmente avvicinarmi gradualmente a loro (mi pare da fine giugno in poi per tutta l'estate) è possibile anche entrare la notte ma onestamente non credo facciano utilizzare i telescopi (dovrebbero essercene 3). Per fortuna almeno la minima Orsa maggiore e minore riesco a inquadrarla :) Cerco su amazon la mappa stellare su ottimo suggerimento! |
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inviato il 08 Giugno 2016 ore 17:31
Nota negativa e positiva insieme. Il cielo visto dalla montagna è magnifico ma alle volte rende molto più difficoltoso il riconoscimento delle costellazioni. Mi sono ritrovato in un paio di occasioni sotto un cielo limpido a 1700 m di quota e, anche conoscendo buona parte delle costellazioni, mi sono trovato molto in difficoltà a causa della miriade di stelle visibili che confondevano con il loro numero e bagliore diffuso, anche le stelle più luminose appartenenti alle varie costellazioni. Uno spettacolo da osservare ma un mezzo incubo per orientarsi correttamente. |
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inviato il 08 Giugno 2016 ore 20:08
Dunque per me da neofita, un problema enorme! |
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inviato il 09 Giugno 2016 ore 15:32
Da neofita a neofita. Se non trovi le costellazioni, goditi lo spettacolo e prova a meditare su questo: cosa si sono fumati migliaia di anni fa per riuscire a trovare così tante immagini tra le stelle?  |
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inviato il 09 Giugno 2016 ore 16:36
No Kun259, il fatto è che di costellazioni ne trovo a volontà, semplicemente non le riesco a riconoscere se non attraverso una persona che mi guidi |
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