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inviato il 19 Maggio 2016 ore 13:47
chiedo a qualche esperto di Zerene Stacker alcuni consigli e delucidazioni. allego una foto elaborata con Zerene e che presenta delle problematiche in alcune zone. vedi frecce rosse. sapete dirmi perchè mi si formano queste aree sfuocate anche se i fotogrammi della zona interessata hanno le aree a fuoco? grazie
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inviato il 19 Maggio 2016 ore 16:15
In superfici sovrapposte abbastanza lontane alcuni algoritmi fanno fatica a ricostruire l'immagine. Io non uso Zerene quindi non so come potresti evitarlo. Ad esempio con HeliconFocus so che ci sono 3 tipi di algoritmi differente ed in 2 è possibile impostare un raggio per diminuire quel effetto e nell'altro non c'è del tutto. Qui la spiegazione ufficiale |
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inviato il 19 Maggio 2016 ore 16:47
grazie . dò un'occchiata. |
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inviato il 19 Maggio 2016 ore 16:56
Non ho mai utilizzato Zerene (uso CombineZP), ma effettivamente è un problema che riguarda gli stacchi di focalizzazione tra oggetti distanti, dove il software non può procedere per successive sovrapposizioni di zone già a fuoco su fotogrammi successivi. Non so se Zerene lo permetta, ma con Combine ZP, alla fine di tutto il processo, salvo sia l'immagine composita che l'elaborazione dei singoli fotogrammi (shiftati e ridimensionati dal programma per sovrapporli perfettamente), dopo di che passo a Photoshop e sovrappongo il composito con il fotogramma che mi risolve meglio la situazione e maschero col solito pennello |
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inviato il 19 Maggio 2016 ore 21:32
Nel focus stacking, quando due parti si sovrappongono, quella più vicina alla lente, nel momento in cui mettiamo a fuoco quella più lontana, determina un allargamento di sfocatura che copre una parte teoricamente a fuoco di ciò che è più lontano. Quindi i pezzetto sfocati che ci ritroniamo in questa situazione non sono un errore del software di impilamento, ma effettivamente nessuno dei nostri stacchi di immagine contiene nitida quella parte e ovviamente non possiamo poi sperare di ritrovarla nell'immagine assemblata. Non so se esistano software che tentino un aggiustamento automatico di queste fettine di immagine nebulose, ma io non ne ho lai incontrato. Personalmente, con pazienza, aggiusto sempre a mano queste zone, che comunque ripeto non sono da addebitare a carenza del software, perché a me si sono sempre presentate con tutti i softwares impiegati, ed è ovvio trattandosi di una realtà fisica obiettivamente presente. Se esistesse una soluzione automaticamente efficace sarei molto interessato, perché spesso gli aggiustamenti manuali rappresentano la parte più lunga e noiosa della postproduzione necessaria. |
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inviato il 19 Maggio 2016 ore 23:13
Vi ringrazio intanto.....ho anche provato con heliconfocus ma peggio non so da cosa dipenda la sequenza degli scatti è la stessa di zerene oppure è il contrario? |
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inviato il 20 Maggio 2016 ore 10:06
Con Helicon c'è il raggio da impostare, devi fare delle prove fino a quando non trovi la migliore soluzione, oppure il metodo C. Devi fare delle prove con il raggio |
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inviato il 20 Maggio 2016 ore 10:39
ok ma la sequenza degli scatti rimane invariata? |
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inviato il 20 Maggio 2016 ore 11:05
Credo sia indifferente, l'importante è che siano in ordine |
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inviato il 22 Luglio 2016 ore 15:31
Leggo solo ora .... solitamente questo problema si manifesta con l'opzione DMap un modo per eliminarlo è fare anche una soluzione in PMax e poi ritoccare con questa le parti difettose. |
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inviato il 22 Luglio 2016 ore 15:54
carissimo grazie....ti ho mandato su fb un mp or ora... |
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