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inviato il 14 Aprile 2016 ore 9:55
Partiamo da questa mia foto, leggetene i commenti prima di leggere questo post www.juzaphoto.com/galleria.php?t=1772787&l=it&show=last#848398 Non sono mai stato bravo con i titoli alle foto ma daniele e baribal mi hanno fatto scattare una considerazione. Il mondo del digitale spesso ci impone velocità, un like al volo e via a vedere un altro scatto...tempo max di analisi per una foto non più di 1-2 secondi. Capita allora che uno scatto come questo (senza velleità alcuna e senza nessuna pretesa) venga travisato per colpa di un titolo non proprio azzeccato (o forse anche perchè debole come struttura fotografica) e ci si senta dire che se non avessero letto il titolo non si sarebbero accorti della presenza umana. Quello che mi ha lasciato perplesso è proprio questo. Come mai tra appassionati quando si guarda uno scatto non ci si immerge per almeno 20-30 secondi? Sarebbero bastati per vedere la figura umana, la composizione, la qualità del bn e tante cose...anche se rimane uno scatto mediocre, si intende. La mia è una considerazione generale e d esula dallo scatto in questione...mi domando...ma tutti noi, prestiamo attenzione agli scatti che vediamo? riusciamo ad analizzarli nella loro totalità? Ci soffermiamo sulla composizione, sul messaggio, sulla difficoltà tecnica? A voi la palla |
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 10:34
Una domanda: perchè gli hai dato quel titolo? Da parte mia posso dirti che se un'immagine mi colpisce (secondo me deve farlo nell'immediato) allora sono capace di guardarla per molti minuti e minuziosamente. In ultimo poi, una fotografia viene vista e interpretata in tantissimi modi, può toccare più corde. L'immagine a mio giudizio è sbagliata, dispersiva e anzi, probabilmente il bianconero confonde ancora di più. A colori il tipo seduto si vedrebbe meglio e subito, in bianconero si fonde con tutto il resto. |
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 10:47
Anche per me se l'immagine colpisce si è più disposti ad osservarla come si deve....su un blog dove vengono postate foto in continuazione il tempo "disponibile" per osservarle è quasi sempre scarso. Pertanto ciò che non colpisce il gusto dell'osservatore nell'immediato viene un pò "volato"....erroneamente. |
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 10:58
grazie fabio viti...djansia, nella mia disamina non mi riferivo alla mia fotografia in particolare ma al concetto che ne è scaturito |
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 10:59
Il discorso è sempre lo stesso, da quando esiste la fotografia. Come diceva il maestro; se una foto la devi spiegare, significa che "non funziona". Così come le barzellette. In tutta franchezza, direi che la fotografia in questione è piuttosto "deboluccia", a prescindere dal titolo o meno. |
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 11:00
aridaje...non dobbiamo parlare della mia foto ma del tempo che diedicate sui social come questo a guardare una foto |
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 11:01
Generelmente si dedica a una foto il tempo che si merita. |
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 11:05
E poi c'è un altro aspetto, così come hai scritto tu. Questo non è più un forum di fotografia, è un social. Un tempo le cose andavano diversamente, oggi è diventato principalmente un terreno di caccia per i "mi piace". |
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 11:07
Gidi, la foto ti deve colpire, nel senso che deve avere un punto che attira la tua attenzione. Se vedi una foto dove non sai cosa guardare non ti metti nemmeno ad osservarla minuziosamente, perché non attira l'attenzione in modo istantaneo. |
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 11:07
molto propositivo questo thread, pertanto mi complimento a prescindere... ho compreso appieno il tuo messaggio, ma non mi pare il caso di dilungarmi nella solita polemica sulla deriva social dei forum di fotografia, in quanto mi sono già esposto ampiamente in passato (ed è il motivo per cui mi sto disamorando del concetto di "condivisione" online, alla ricerca del consenso più o meno facile). sul discorso "Titolo" e "didascalia" associate a una foto, pure ho delle idee precise: ritengo che debbano essere l'una complementare all'altra, immagine e parole possono dare tanto un quadro preciso delle intenzioni dell'autore, del messaggio che egli vuole veicolare, tanto possono rappresentare uno spunto di riflessione per una interpretazione personale nell'ipotetico fruitore. a maggior ragione permettimi di dire che la tua immagine è sbagliata: capiamoci, il mio è un appunto non tanto sulla questione tecnica! la ripresa è gradevole, la luce favorevole, non ci sono linee cadenti e il BW è molto ben leggibile... quello che non funziona è proprio la scelta del titolo, che rende dispersivo nella visione globale il particolare (in tal caso il soggetto in titolo) che magari a te ha ispirato il click. complice, ma te lo hanno già detto, la scelta del bianconero, che tende ad appiattire (se non quasi ad annullare) la figura umana inserita in quel contesto di luce! un titolo diverso magari sarebbe stato più efficace; al contrario, per dare un senso di omogeneità al tuo operato con l'idea che lo ha ispirato, avresti potuto stringere parecchio sul soggetto senza decontestualizzarlo, bensì renderlo (appunto) SOGGETTO rispetto al contesto architettonico e lasciare l'immagine a colori, magari scaldando un poco i toni e chiudendo le ombre per enfatizzare le condizioni di luce. è ovvio, infine, che è facile scadere in una dimensione soggettiva che può essere radicalmente differente dalla tua idea e dal tuo intento, ma mi pareva giusto darti anche uno spunto differente per riconsiderare la tua foto. perdona la lungaggine, salute e saluti |
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 11:08
Secondo me le critiche sono capziose. A me è piaciuto, mi ha fatto riflettere sulla foto e analizzarla più attentamente per trovare il vecchietto al sole strappandomi un sorriso. Mi è piaciuta molto ti dirò. Considera che qua su juza son tutti fotografi del national geographic e vincitori di svariati premi pulitzer per i loro reportage di guerra. Del resto da un'altra discussione Steve Mccurry è noioso e superato, non è che tu puoi pretendere di più  |
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 11:11
intanto che scrivevo sono intervenuti in tanti e leggo solo ora che non volevi soffermarti in particolare sulla tua foto... in tal caso l'argomento è trito e ritrito, poco popolare e facile alla "chiusura". non generalizzerei, per fortuna non tutti NON si soffermano a dovere su una immagine, ci sono utenti in gamba, che non si tirano indietro davanti a una disamina più articolata. vero è che sono una risicata minoranza, ma tant'è... P.S. nessuna critica capziosa, per quanto mi riguarda, sono molto più cane di te con la reflex in mano... mi sono permesso di intervenire solo perché ho percepito , nelle tue parole, un sano senso di autocritica. che riguarda sia il tuo scatto, sia il discorso "quanto tempo mi soffermo su una immagine?" personalmente preferisco guardarne poche, molto poche, ma cerco di farmi un'idea dettagliata sulle stesse, dilungandomi il tempo che serve per analizzarne i contenuti |
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 11:24
il mio è un sano senso di autocritica unito al fatto di capire se qui sopra vale la pena postare per migliorare oppure no |
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 11:27
“ il mio è un sano senso di autocritica unito al fatto di capire se qui sopra vale la pena postare per migliorare oppure no „ ottima domanda... io passo a piè pari ma sono TREMENDAMENTE curioso di leggere il prosieguo! |
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inviato il 14 Aprile 2016 ore 11:32
scatto da molti anni per hobby, a fasi alterne ho dedicato tanto o poco tempo alla fotografia...ho avuto un passato in analogico quando ero ragazzino, mio zio mi introdusse alla fotografia....eran bastonate a non finire....si comprava il rullo lo si scattava, si sviluppava e poi di 36 pose ne rimanevano buone 2 o 3, il resto lo strappava davanti ai miei occhi...oggi invece è tutto più semplice...forse anche non fare più critica | |

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