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inviato il 15 Febbraio 2016 ore 20:48
Buonasera, questo fine settimana vado con amici a fotografare in montagna, date le basse temperature vorrei da voi un parere per quanto riguarda un idea che mi è appena balenata in mente. Per aumentare la durata delle batterie ha senso secondo voi attaccare uno scaldamani alla macchina fotografica vicino alla batteria? A rigor di logica dovrebbe scaldare l'area di contatto e probabilmente si riesce a tenere la batteria a qualche grado in più. Tutto questo per poter sfruttare al meglio il tempo di quello che spero possa essere una bella serata serena per un paio di startrails. |
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inviato il 15 Febbraio 2016 ore 21:03
Forse non dovrei trasmettervi tutti i miei segreti... Per aumentare la carica delle batterie, funziona bene il refrigerarle in fase di carica. Fatto studiato e misurato. Quanto allo scaldamani, la differenza di consumo non la fa solo la temperatura della batteria, ma anche la temperatura di tutti i componenti passivi che consumano energia. La bassa temperatura diminusice i carichi resistivi, quindi aumenta l'intensità di corrente "succhiata" dalla macchina e riduce la durata degli accumulatori, non perchè erogano meno energia ma perchè aumentano i consumi. |
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inviato il 15 Febbraio 2016 ore 21:06
refrigerarle in fase di carica? le metti dentro una borsa frigo con i siberini? |
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inviato il 15 Febbraio 2016 ore 22:44
anche, sennò le carichi fino alla fine (e si scaldano), poi le raffreddi (tipo 10-15' in freezer) e le rimetti sotto carica. Il trucco è stato messo a punto con un mio amico che corrreva con le mini 4WD elettriche: caricavi le batterie e il voltaggio arrivava a 1.5-1.55, poi le rimettevi in frigo e il voltaggio scendeva un paio di decimi, le rimettevi sotto carica e quando tornavano a temperatura ambiente avevano un voltaggio di un decimo-15 centesimi superiore al nominale. In quelle gare, faceva la differenza...veicoli molto uguali, stessi motori, stesse meccaniche ultrascorrevoli: il po' di spunto in più delle batterie sovraccariche ti dava quella spanna di vantaggio che ti portavi fino alla fine dei tre giri di pista. Il fatto risponde al principio di azione di massa (bisogna saperne un po' di chimica) se un fenomeno produce calore, la presenza di calore rallenta il fenomeno. E viceversa. Se carico le batterie e si scaldano, più sono calde e prima finiscono di caricarsi. Se sottraggo il calore, si caricano di più (in soldoni...). Altro esempio: la reazione di solvatazione delgli zuccheri (i.e. sciogliere lo zucchero in acqua) è endotermica, cioè assorbe calore. Infatti, se metti zucchero nell'acqua il sistema si raffredda. Conseguenza? Lo zucchero si scioglie poco e male in acqua fredda, in acqua calda va che è un piacere. Prova empirica: provate a sciacquare una tazzina da caffè incrostata nell'acqua fredda, ci mettete due gorni. Come arriva acqua calda...puff!! |
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