| inviato il 17 Gennaio 2016 ore 21:42
Buona sera a tutti, mi piacerebbe allestire una piccola camera oscura, ma ho qualche dubbio. Mi è chiaro che una camera oscura deve essere completamente "oscurata", ma non è necessaria un'aereazione? Più che altro essendo ignorante in chimica, mi fanno un pò paura le varie soluzioni, voi che precauzioni prendete? (Mascherine, impianti di estrazione...) |
| inviato il 17 Gennaio 2016 ore 22:14
Se hai un bagno cieco accendi la ventola e basta cosi... |
| inviato il 18 Gennaio 2016 ore 4:58
"Mi è chiaro che una camera oscura deve essere completamente "oscurata", ma non è necessaria un'aereazione? " Sì, ci vuole: sviluppo e fissaggio puzzano e sicuramente non sono boccate di salute. La camera oscura va aerata, e se usi un bagno con aeratore è meglio, ma non sempre i bagni sono grandi abbastanza per ospitare ingranditore e tre bacinelle, soprattutto se stampi in formati tipo A3 o A2. Se usi una stanza normale, tappi la finestra con dei panno spesso nero, e poi cambi l'aria nella stanza aprendo la porta tra uno sviluppo ed un altro, tanto devi mettere le stampe a lavare in acqua corrente e dalla stanza ci devi uscire spesso se non stampi nel bagno. Se non stampi in un bagno aerato, il ricambio di aria nella stanza si fa alla svelta lasciando la porta aperta quando vai a mettere le stampe in lavaggio ad acqua corrente ( quello va messo nel bagno) ed usando un ventilatore che spinge l'aria fuori dalla stanza dalla porta aperta: NON ci mettere un ventilatore potente dato che ti alza la polvere, che ti ritrovi poi su tutto, compreso il negativo da sviluppare, mettici un ventilatore poco potente, e quando esci dalla stanza lo accendi per cambiare l'aria alla svelta, e poi lo rispegni quando ritorni nella camera oscura: io facevo così. Buon divertimento |
| inviato il 18 Gennaio 2016 ore 10:23
Si l'areazione serve Alcuni si organizzano con un tubo ad "S" o doppia S (per non far passare luce) ed una ventolina da pc per estrarre l'aria. I chimici da stampa non sono pericolosi... Alcuni sviluppi carta sono ecologici e a base di vitamina C. L'arresto puoi usarlo a base di acido citrico (contenuto anche nei limoni). L'unico è il fissaggio, ma oltre a puzzare leggermente fa ben poco. Certo, non li devi bere o farci il bagno, ecco . |
| inviato il 18 Gennaio 2016 ore 10:27
Se sviluppi solo i rullini in realtà l'oscurità completa ti serve per 5 minuti, ovvero giusto il tempo di caricare il rullino nella tank. Se stampi meglio areare :-) |
| inviato il 18 Gennaio 2016 ore 10:32
Trattieni il respiro e non toccare nulla |
user71191 | inviato il 18 Gennaio 2016 ore 10:45
Anni fa stampavo in cantina e non avevo particolari problemi di puzza. Ma il mio è forse un discorso a parte, dato che lavoro con le vernici. Quoto gli altri quando però ti consigliano una ventolina, ma se appendi ad asciugare i negativi occhio alla polvere che si appiccica. I chimici che fanno oggi sono molto meno inquinanti di quelli di un tempo. Una volta diluiti sono(quasi)inoffensivo. Ps. Quando li smaltisci però portali in discarica, non buttarli nel water! |
| inviato il 18 Gennaio 2016 ore 10:51
Non so che bagni avete voi..,ma senza un tavolino per le bacinelle si lavora mooolto male..!Se poi inciampi nel bide'...o nella vasca da bagno.. |
| inviato il 21 Gennaio 2016 ore 0:22
Grazie mille a tutti per i suggerimenti e le risposte. |
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