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inviato il 21 Dicembre 2015 ore 21:56
Buonasera, qualcuno saprebbe darmi qualche parere sul nuovo regime dei minimi previsto dal 2016? Ho ricevuto una proposta di lavoro come agente di commercio, partirei con un fisso garantito di 30.000 € lordi all'anno, macchina mia a mio carico (mi sto informando se conviene leasing o noleggio a lungo termine), secondo voi puliti quanti me ne resterebbero? Attualmente da dipendente prendo sui 1650-1700 puliti al mese più tredicesima, ma il lavoro mi sta stretto, sto cercando di capire se ne vale la pena o no. |
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inviato il 21 Dicembre 2015 ore 22:42
Quando giravo per lavoro con la mia auto la spesa per la sola auto ammontava a 750 euro mensili senza imprevisti,poi quando ho dovuto restituire la mia auto dopo 18mesi mi hanno decurtato il 33% per troppo chilometraggio.a me non ha interessato piu di tanto dato che avevo il rimborso dei km fatti. |
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inviato il 21 Dicembre 2015 ore 22:58
1700 al mese + tredicesima sono circa 22.000€ all'anno. Perche ti restino netti con l'auto a tuo carico ne devi prendere piu del doppio, quindi direi dai 45.000 in su. Non vorrei scoraggiarti (sono agente di commercio da 7anni), ma fatti bene i conti prima di fare il salto, dipende dagli obbiettivi che ti fissi tu; ne può valere la pena come no. ciao |
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 0:04
“ Attualmente da dipendente prendo sui 1650-1700 puliti al mese più tredicesima „ Con la partita IVA non ce la fai a prenderli nemmeno con 50.000 euro lordi all' anno !!! I conti me li hanno fatti pochi mesi fa..... ed infatti ho lasciato perdere “ 1700 al mese + tredicesima sono circa 22.000€ all'anno „ Che diventano circa 23.800 calcolando anche il TFR..... |
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 0:11
Come realizzazione personale non so se ti conviene Come stipendio pulito non ti conviene Come spese non ti conviene Come tassazione non ti conviene Come tempo libero non ti conviene Come mutua non ti conviene Come contributi non ti conviene Come avrai capito non ti conviene |
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 0:23
Sembra tanto ma non lo è...calcolando IVA (22% da dare allo stato) contributi, tasse, tassine, tassotte, tassametri e accise se ti rimane in tasca la metà è una fortuna....dalla metà che ti rimane devi poi considerare di toglierci le spese di: carburante, caselli autostradali, parcheggi a pagamento, pasti fuori casa, usura dell'auto. Certo a quel fisso di 30.000 cucuzze dovranno aggiungerti le provvigioni e i premi aziendali....e saranno quelli a fare il tuo stipendio. In poche parole considera quei 30000 euro come quello che ti occorre per lavorare, non contare di farci altro o che ti avanzi molto....forse possono rientrarci le colazioni (pasta e caffè). Da ex rappresentante non posso sconsigliartelo.....comunque i 30.000 non ti ci fanno rimettere del tuo. Devi considerare (e qui ti consiglio di fare prima una indagine di mercato) cosa andrai a vendere e quanto questa merce/servizi sono richieste dal mercato. Informati se possibile quali sono i minimi volumi di vendita che un rappresentante dello stesso settore riesce a sviluppare, considera quanto sono alte le provvigioni e vedi un pò dove credi di poter arrivare. Ti dico solo che non è un boccone da ghiotti e non a tutti riesce fare questo tipo di lavoro ma, come in tutte le cose, quello che importa sono la costanza e la determinazione. I regimi dei minimi danno un grande aiuto per partire, oltre alla limitata tassazione per le nuove partite IVA. Devi comunque considerare di non basarti su questo perchè le agevolazioni dopo 3 anni cessano e arrivano tante, ma tante di quelle mazzate da pagare che ti ci faresti un corredo medio formato in 3 anni (hasselblad). (forse ho esagerato un tantino ma non troppo). |
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 1:07
Lascia perdere. Mio fratello da dipendente ha sempre fatto le ferie e girato l'Europa, mia sorella è andata in pensione dopo 41 anni di lavoro dipendente con una buona pensione. Io lavoro in proprio da più di trent'anni e con alti e bassi ho fatto pochissime ferie e vivacchio con una famiglia di 4 persone. Non solo, ma lavoro da quasi quarant'anni e dovrei andare in pensione tra 12 anni, se ci arrivo, con 700€ al mese. Se tornassi indietro non lo rifarei. |
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 1:37
purtroppo,non hai sbagliato una virgola. |
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 6:28
Con lo stipendio che hai se riesci a fare vivere decorosamente la tua famiglia o te stesso se sei single, non ne vale la pena. Fatti tentare solo se andrai a fare un lavoro che ti piacera' ma sara' remunerativo ben oltre i 50.000 euro anno. Al di sotto di questa cifra lorda porterai a casa meno soldi di quello che gia' percepisci. Ho la partita iva da sempre e non ho fissi o rimborsi spese perche' la ditta e' la mia e quindi anche se li avessi li tirerei fuori comunque sempre io e non terzi. Aggiungiamoci anche i mal di pancia quando gli incassi sono al di sotto delle spese ordinarie e non ho ancora parlato di quando non incassi e hai anche le scadenze fiscali...sommiamo le spese certe che ognuno di noi ha (oltre ai canonici imprevisti mensili) e il gioco e' fatto. Detto questo, fallo solo se hai delle vere prospettive e non semplici miraggi ma soprattutto solo se le provvigioni possono portarti davvero in alto. Ricorda che un'azienda e' disposta a concedere benefit ma pretende risultati importanti, diversamente... Ciao. Pino |
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 7:57
Andrei a fare il rappresentante per una ditta di caffè, per rifornire bar e ristoranti, avrei la zona in cui abito, quindi niente autostrade e pronostico una media di 100-120km al giorno. Oggi vado da un'amica commercialista e vedo cosa mi dice. Le percentuali sul caffè sarebbero il 10%. |
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 8:10
30000 lordi all'anno in p.iva sono uno sfruttamento totale, considerando anche la spesa dell'auto ... a occhio e croce ti rimarrebbero a malapena 1000 € mensili, senza tutele, ferie, malattia, eventuale liquidazione, tredicesima e a meno che non ti prospetti una giornata di lavoro dimezzata (cosa che non farai mai), matematicamente non ti conviene per nulla. Poi è chiaro che se non ti trovi bene nel lavoro attuale, sopraggiungono un sacco di altri fattori emotivi e personali che noi non possiamo valutare. Tieni presente che, per vari motivi, io sto pensando di lasciare un lavoro da artigiano che faccio da + di 10 anni, con un reddito attuale decisamente più alto di quello che ti propongono, per andare a fare altro ma da dipendente. Al giorno d'oggi purtroppo, invece di valorizzare le p.iva, continuano e continueranno a sminuirci, dimenticarci e considerarci evasori. |
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 8:23
Senza contare le multe di controlli fiscali, che prima o poi ti arriverebbero e, in un modo o nell'altro ti castigherebbero. In Italia il livello di tassazione è quasi al 70%; però mi chiedo, quando avranno spremuto fino all'ultimo quelli che lavorano in proprio, a chi le faranno le multe? |
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 8:30
Prendi in considerazione la cosa solo se il contratto prevede esplicitamente la possibilità del plurimandato e tu puoi avere modo e tempo di affiancare altri due mandati di pari peso. Diversamente, a menoche' la tua attuale azienda non abbia problemi, lascia perdere. Comunque la decisione è tua, ma non dire che non te lo avevamo detto ! |
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 10:46
tutto quello che ti han detto e verissimo. resta un'ultima considerazione: cambi per avere un miglioramento economico o perchè non ce la fai più con il tuo lavoro e rischi di sclerare? nel primo caso lascia perdere. nel secondo...forse è la scelta giusta. ho un amico che ha mollato 4 anni fa il lavoro da dipendente a milano. 2000 eurozzi netti che tolte le spese di spostamento in macchina diventavano 1700 circa. ferie, sabati e domeniche liberi, e tutto il resto. ma stava andando in crisi come testa. adesso guadagna meno, (1200 circa) ma ogni volta che ci vediamo mi dice: "alessandro, guarda, io sto troppo bene a casa mia". non ho mai provato il lavoro dipendente ma la buonanima di mio suocero, che l'aveva fatto tutta la vita, mi diceva spesso:" ricordati che il pane del padrone ha sette croste". a volte le considerazioni personali valgon di più di quelle economiche ma devi essere tu a sapere cosa vuoi. |
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inviato il 22 Dicembre 2015 ore 13:51
In realtà dei 1650-1700 che prendo ora dovrei togliere benzina e usura macchina poiché faccio 70km al giorno tra andare e tornare al lavoro, di cui la maggior parte curve e strada di montagna. Il mio lavoro non mi piace faccio il carrellista in ceramica, mi sveglio pensando che palle devo andare a lavorare, però ci fa campare a me e la mia famiglia. Ho richiamato il capo della ditta con cui ho fatto il colloquio e mi ha detto che secondo lui è una buona occasione e mi ha garantito che sarei plurimandatario. Sono tentato ma ho una paura fottuta, ho una bimba e mi tremano le gambe... |
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