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inviato il 13 Dicembre 2015 ore 18:50
Su questo sito migliaia di foto a colori. Tutte di buona qualità. Pochissime in B/N.Che strano. Eppure questa astrazione è appagante. Nel B/N nulla è perdonato. I grigi ed i contrasti devono essere ineccepibili. Quando questo avviene l'immagine acquista un fascino incredibile. Noto che anche nella pubblicità la scelta del B/N risulta spesso essere vincente. Grandissimi fotografi hanno eletto il B/N come tecnica preferita al colore. Parlo da innamorato del B/N e si vede. Però mi piacerebbe sentire quache altra opinione, qualche analisi che mi spieghi questa stranezza. |
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inviato il 15 Maggio 2016 ore 14:29
Mi ci sto avvicinando ora.ma la strada è lunga , ci sono parecchi che amano il b&n, nel forum se ne trovano , sei molto bravo , ciao Claudio c |
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inviato il 15 Maggio 2016 ore 19:17
Hai delle belle foto nella tua galleria B/N. |
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inviato il 15 Maggio 2016 ore 20:18
La fotografia nasce monocromatica prima ancora del bianco e nero, quando questo fu implementato si corse subito alla ricerca di una gamma più ampia possibile di sfumature di grigio tra il bianco ed il nero in costante evoluzione fino ad arrivare alle prime proposte a colori. Molti di noi hanno approfondito il bianco e nero in quanto più abbordabile dal punto di vista economico dello sviluppo e della stampa in proprio e per il fascino di veder nascere dallo sviluppo le proprie foto. Per alcuni invece è stato uno strumento di lavoro, in quanto più malleabile/tollerante, in termini di esposizione e tiraggio, rispetto al colore poteva essere più maltrattato che comunque qualcosa si riusciva a tirare fuori più facilmente. Oggi credo che si possa apprezzare in tutto il suo splendore in quanto la stragrande maggioranza delle foto sono fruite a colori e si ha subito un metro di confronto per poter facilmente comprendere tutte le ragioni di esistere del bianco e nero. Voglio dire: Prima, senza il colore, non ci si emozionava più di tanto di una foto in bianco e nero perché era il metodo più diffuso di vedere la fotografia fine art. Si pretendeva che essa trasmettesse ogni singola sfumatura tra il bianco ed il nero e che non facesse sentire la mancanza della componente colore, Una foto piu di oggi doveva tirar fuori "l'anima" delle cose ritratte. Oggi troppo spesso si utilizza il BW solo perché fa "figo" magari è anche ben realizzato ma spesso appunto senza la presenza di "un'anima". |
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inviato il 16 Maggio 2016 ore 14:42
Si, giusto quello che ha detto Baldassarre. Nasce per esigenze "tecniche" ma viene ancora usato perché ha acquistato un linguaggio con caratteristiche proprie. Viene ancora usata nei generi reportagistici/street/ritratti fine art e in tutti gli ambiti dove il colore potrebbe distrarre da altri elementi che si ritengano debbano risaltare (luce, elementi grafici, gesti, ecc.) Mentrre per dire nel cinema i film bn sono praticamente scomparsi dalla produzione recente... Aggiungo anche che inizialmente la fotografia a colori era anche considerata poco "artistica" furono alcuni "maestri" come Shore, Meyerowitz, Eggleston e altri che riuscirono a sdoganarla riuscendo a fare foto dove i colori avessero rilevanza e "consistenza" e non fossero semplicemente "foto in bn colorate". Detto questo apro una parentesi: mentre sicuramente è più difficile "vedere" una foto in bn che una foto a colori, paradossalmente è più difficile invece fare una foto a colori "perfetta" proprio perché ci sono più elementi (i colori) da dover gestire in maniera coerente con il resto della foto... |
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inviato il 16 Maggio 2016 ore 15:54
essendo un sito nato prettamente con paesaggisti e naturalisti in generale, è possibile che il BN sia percentualmente inferiore. Ma se ne trovano comunque parecchie basta cercare. Io personalmente da un paio d'anni sviluppo digitalmente solo BN, anche paesaggi che a colori avrebbero qualcosa in piu da dire, ma ormai essendo il reportage di viaggio il mio campo preferisco mantenere una chiave uguale per tutta la serie. Penso che nelle foto in BN bisogna stare molto piu attenti al contenuto, geometrie e composizione perchè avendo una componente in meno (il colore appunto) su cui giocare, bisogna dare forza alla foto senza poter contare su saturazione che a volte da una mano. Dal mio punto di vista però trovo difficile sviluppare una buona foto a colori perchè è molto complicato correggere e dare valore ad alcune tonalità se in fase di scatto non si sta attenti al bilanciamento del bianco o all'utilizzo sbagliato di piu fonti luminose di natura differente. alcuni esempi

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