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inviato il 10 Novembre 2015 ore 19:22
Parlo di fotografia di uccelli ma anche di macro a insetti tenuti prima in frigorifero e poi spruzzati con liquidi per rendere più belle queste "foto". Oggi in prima pagina del forum di Juza colpisce un'immagine straordinaria che richiede l'immobilità prolungata del soggetto. Mi chiedo: per ottenere fotografie tanto belle e inseguire premi internazionali e consensi, è accettabile sacrificare oppure far soffrire il soggetto fotografato solo perché è un animale indifeso e muto? Pur avendo qualche idea a riguardo, vorrei conoscere la vostra opinione. |
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inviato il 10 Novembre 2015 ore 20:35
Certo!Non parlo per la foto naturalistica,che non conosco e non ho mai praticato,ma per la Macro è possibile fare ottime foto con soggetti vivi,e sopratutto tranquilli nel loro habitat.Hai ragione,fino a qualche anno,forse decennio fa,era abitudine fotografare farfalle uccise prima,mentre oggi si possono vedere bellissime foto con farfalle vive.Forse dipende anche dalla migliori attrezzature moderne,reflex,vetri Macro,flash TTL .La Natura è bello fotografarla VIVA,altrimenti.... Parere personalissimo. |
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inviato il 10 Novembre 2015 ore 23:00
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inviato il 11 Novembre 2015 ore 1:11
è possibile, ma lo stress ai nidiacei, gli insetti in frigo e uccisi continueanno perchè più facili. un consiglio modifica titolo + sintetico "Fotonatura gelata e stressata. Indispensabile?" |
user57136
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inviato il 11 Novembre 2015 ore 1:55
Per la fotografia dei uccelli ti rispondo che ovviamente è possibile, ho migliaia di foto sull'hard disk e non ho mai ucciso nulla Di macro non mi occupo, ma il frigo è sempre molto gettonato a quanto pare |
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inviato il 11 Novembre 2015 ore 2:48
Deve essere possibile, anzi dovrebbe essere la regola, altrimenti non potremmo definirci " naturalisti". Nella mia piccola esperienza, già mi sento in colpa se i caprioli fuggono quando mi avvicino troppo e io cerco di fotografarli in corsa... e certo non sto uccidendo nessuno! |
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inviato il 11 Novembre 2015 ore 5:22
Certo che lo e', mi capita sovente di scattare senza capanno e diverse volta gli animali si sono avvicinati senza timore, basta rispettare alcune semplici regole, loro sono curiosi nei nostri confronti come noi lo siamo nei loro, l'ennesimo caso e proprio di stamattina, mangusta femmina con due cuccioli si e fermata a osservarmi un paio di minuti su terreno scoperto e non era minimamente infastidita. Diverso e il discorso della macro, basta guardare le gallerie di qualcuno qua su Juza, si manipolano, raffreddano, innaffiano e quant'altro per poter avere il quadretto che piu gli aggrada, in sintonia con il loro senso artistico..... |
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inviato il 11 Novembre 2015 ore 7:06
Claudio, parlando di macro e praticandola da molti anni, posso dirti che se all'alba si sta già sul campo a cercare insetti se ne trovano a bizzeffe tutti inzuppati di rugiada, immobili, disposti a farsi fotografare senza problemi. Naturalmente non parlo dei mesi estivi, durante i quali è necessario salire di quota per trovarli in queste condizioni, magari in campi situati nei pressi fiumi, laghi ecc.. A partire da giugno, ad esempio, il sabato e la domenica alle 3.30 parto e mi faccio un'ora e mezza di strada per arrivare a 1200mt per fotografare libellule e damigelle, nonché melanarge galathea, aporia crataegi e simili...sulle sponde di un lago. Certo, per i dormiglioni e i pigri è più semplice fare in altro modo :) PS ho notato che sei della provincia di Roma, come me. A cinque minuti da casa ho un campo dove faccio macro da marzo a novembre, tranne nei mesi più caldi. Ti invito a venire la prossima stagione :) |
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inviato il 11 Novembre 2015 ore 7:43
Grazie Antonio. Verrò molto volentieri. Ooo: non riesco a modificare il titolo. Qualcuno sa come si fa? |
user46920
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inviato il 11 Novembre 2015 ore 9:08
col tasto modifica del primo post ??? secondo me si può e direi pure che si deve o si dovrebbe !!! certo che è cavillosa la questione ... gli animali si coppano per mangiarli, se metto un cinghiale in freezer è per frollarlo bene e poi farlo diventare cibo ... ma una farfalla, una mosca, un ragnetto, o altro ... |
user57136
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inviato il 11 Novembre 2015 ore 9:16
Mangiare è sopravvivenza, fotografare è hobby |
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inviato il 11 Novembre 2015 ore 9:34
Perchè stressare, il frigorifero ecc. per fare delle foto di natura, ma quanti di noi vivono vendendo queste foto e hanno quindi la necessità di fotografare il nidiaceo per mangiare, per gli altri dovrebbe essere solo divertimento. |
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inviato il 11 Novembre 2015 ore 9:51
Ma è accettabile oggi di far soffrire o morire deliberatamente un insetto o un nidiaceo per guadagno o per desiderio di fama e consenso? |
user46920
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inviato il 11 Novembre 2015 ore 10:01
non c'è una ragione accettabile nemmeno per sterilizzare i gatti, né imbambolare i figli davanti alla Tv o farla passare liscia a tutti i malgoverni, ecc ... |
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inviato il 11 Novembre 2015 ore 10:02
Sarà che vivo ancora nel mondo delle fate e degli elfi, ma questa proprio non la sapevo Ovviamente non giustifico nessun tipo di uccisione o tortura per nessun motivo, sia artistico che commerciale e tanto meno per divertimento. |
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