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Punctum vs Storicum / pornografia vs erotismo


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user3548
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inviato il 05 Settembre 2015 ore 16:54    

Niente a che vedere con foto di penetrazioni in angolazione strana, dalle quali ricavare la scelta dell'obiettivo usato valutando il bokeh.

Leggendo Barthes e altri, sta prendendo sempre più forma l'idea di cosa le foto che hanno fatto la storia possiedono.

La distinzione di Barthes viene fatta tra Storicum e Punctum

Definisce "Storicum" la foto oggettiva, vado semplificando, e punctum quel qualcosa che la rende una foto vera, che smuove emotivamente ben oltre l'aspetto grafico, oggettivo e rappresentativo della foto.

Cosi come definisce la pornografia rappresentazione grafica di un atto, e l'erotismo una emozione che può essere trasmessa anche senza la rappresentazione pornografica.

Una terza definizione che però vorrei citare per intero, secondo me é la perfetta sintesi di questi aspetti legati alla fotografia.

Ps: Io non sto facendo foto ormai da 10 giorni per mia scelta.

Un commento alle affermazioni potrebbe essere molto utile e costruttivo.

Un sicuro piacere umano è quello della CONDIVISIONE.

Spesso il piacere della condivisione è persino maggiore rispetto al piacere del fatto in sé.
Un po' come la famosa barzelletta del mozzo filippino che rimane sull'isola deserta con Claudia Schiffer (spero la conosciate).

In un certo tipo di fotografia la CONDIVISIONE è alla base della sua esistenza: vedo una certa cosa particolarmente bella/strana/interessante e la fotografo per dire a più gente possibile che sono stato (fortunato!) testimone di quella esperienza.

In maniera semplificata e arbitraria questa è la fotografia BELLA.


C'è però un altro tipo di fotografia che non viene basata sulla CONDIVISIONE ma bensì sulla NARRAZIONE.

Non fotografo per stupire o impressionare ma fotografo per narrare.
In maniera altrettanto semplificata ed arbitraria quella è, forse, la buona Fotografia

avatarjunior
inviato il 05 Settembre 2015 ore 20:54    

Che edizione del libro hai Alberto?

avatarsenior
inviato il 05 Settembre 2015 ore 22:34    

Mi permetto di indicare una terza via, ovvero quella fotografia che riesce nella fusione delle due "categorie".

Infatti non necessariamente devono essere in antitesi e/o contrapposte nell'appartenenza.

Se contenuti estetici si uniscono ai contenuti concettuali, ovvero bellezza alla narrazione, quelle foto risulteranno essere quelle più memorabili.


user3548
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inviato il 06 Settembre 2015 ore 9:23    

@fabriziosavini

La ristampa 16 17 / Anno 2015 2016.

@Remember

Il punto è, secondo me, che una buona foto può essere BUONA a prescindere dall'essere bella, viceversa no, una foto Bella deve solo e necessariamente essere BELLA altrimenti non si guarda.
Se io fotografo un momento di vita quotidiana in qualsiasi posto del mondo, rischio di farne uno scatto banale e povero. Perché se lo fa Scianna ne esce una perla?


avatarjunior
inviato il 06 Settembre 2015 ore 10:51    

credo che il punctum sia essenzialmente la foto che ti fa riflettere, che osservandola ti dice qualcosa, e osservandola una seconda volta ti dice qualcos'altro. insomma la fotografia che davvero colpisce è quella che cela sempre qualcosa al suo interno, che non è sfacciata nello sviscerare tutto il suo essere, e che ognuno può interpretare a modo suo. Non a caso Barthes spesso indica il punctum in quei particolari su cui ognuno di noi può divagare. la foto che dice tutto, la foto bella, è anche quella che dimentichi in fretta. o almeno io ho sempre interpretato così le parole di Barthes. Ma cmq l'ho letto una volta sola, e non credo basti. Lo rileggerò sicuramente a breve, era già mia intenzione.

avatarsenior
inviato il 06 Settembre 2015 ore 19:21    

Se io fotografo un momento di vita quotidiana in qualsiasi posto del mondo, rischio di farne uno scatto banale e povero. Perché se lo fa Scianna ne esce una perla?


Perchè non a un caso lui è membro della Magnum e un grande fotografo/maestro della fotografia, mentre tu no. Sorriso

Anche se te l'ho posta così piuttosto banalmente quasi come battuta umoristica, il suo contenuto è tuttavia ineccepibile.

In altre parole la sua immagine sarà una perla perchè restituisce una narrazione significativa, nel suo momento decisivo (concetto di HCB), unito ad un alto valore estetico nella composizione della foto.

Come dicevo prima bellezza più narrazione, ecco il non plus ultra. ;-)




user46920
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inviato il 07 Settembre 2015 ore 5:00    




avatarsenior
inviato il 07 Settembre 2015 ore 6:57    

Foto bella, ma un po' banale, poco "storicum" e forzatamente "punctum".

avatarsenior
inviato il 07 Settembre 2015 ore 15:05    

La foto postata vuole dimostrare che se ficchi il naso nell'orbita oculare altrui, poi come reazione fisiologica fatalmente scendono delle lacrime. MrGreen

user46920
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inviato il 07 Settembre 2015 ore 16:31    

... esatto è una foto medica che spiega la ghiandola lacrimale ma con un punto espressivo di verità ;-) ... la vera nota dolente

user3548
avatar
inviato il 09 Settembre 2015 ore 8:01    

@Remember

La risposta alla mia domanda non può essere un "perché si".

Scianna lo sto conoscendo pian piano, é mostruoso per quanto vedo, ma non é nato scianna, lo é diventato con, credo, enormi fatiche ed enorme dedizione in quello che fa.

La BUONA fotografia quindi, in sintesi, si può ottenere senza fatiche "perché prima o poi arriva"?

A me non é mai capitato, ho provato con il mezzo il luogo e i soggetti... Non si riesce.

Porto un esempio.

In un viaggio in Marocco portammo mio figlio che allora aveva 6 anni a vedere la conceria di FES, e scattai delle foto di lui, benestante, che guarda un ragazzino di 11-12 anni immerso fino al petto nelle vasche a pestare pelli.
Ne venne fuori una foto tipo "trofeo fotografico" anziché una foto che, una volta rivista, mio figlio potesse ragionare su quanto la vita sia differente a seconda del luogo in cui si nasce e cosi via, mille altre possibili considerazioni.

Io non so niente di fotografia, questo è ciò che manca.

La mia fotografia di fes può essere"bella", non di certo é BUONA.

manca lo studio, la base, la capacita di mettere in grafia ciò che interiormente ci appartiene.
Manca, di fatto, qualche tessera del puzzle.

avatarsenior
inviato il 05 Dicembre 2018 ore 8:47    

"STUDIUM", non "storicum"

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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