user3548
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 8:37
Riagganciando il discorso e la diatriba "Benedusi bravo - Benedusi cattivo", vorrei esprimere il punto di vista di un neofita che si trova davanti ad un buon consiglio, a qualcosa che ne segni l'atteggiamento rispetto a quanto fatto fino ad allora. Per me la fotografia era " mi porto la reflex ovunque, faccio foto e vedo se alla fine avrò qualche cosa di interessante da tenermi via". Ma nel mio modo di essere é ben presente l'aspirazione di raggiungere un buon livello in qualsiasi cosa faccia, e pormi nei modi sopracitati rispetto alla fotografia mi lasciava intontito, mai soddisfatto e incerto rispetto alla possibilità per me di crescere e migliorare in quel senso. Premetto che non ho titolo di studio, lasciai la scuola per lavorare nell'azienda di mio padre, ma ritengo, per fortuna, di avere potuto, grazie alla mia testa, continuare a studiare per raggiungere appunto quel "buon livello" che, nelle cose che faccio, penso di avere raggiunto. Ora, aver detto che la mia storia di fotografia mi lascia poco in mano, aver COMPRESO cosa mancasse alla mia fotografia, ritenere i 4 punti del titolo del topic quelli che sentivo mancare, e dire che devo mettermi a studiare, mi pare di essere messo tra la mischia dei lacche di Benedusi. Ebbene. CHI SAREBBE STO BENEDUSI? Non lo conoscevo prima e ora non ne so granché, non ho ancora avuto interesse a vedermi i lavori per cui lo pagano, come lui non é interessato a sapere cosa io faccia. Ma ho trovato spunti PER ME STESSO dalle sue parole, e vorrei spiegare cosa significhino per me, una volta adattate alla fotografia. INTIMA: Un mio scatto, unico, mai scattato prima, e che difficilmente possa essere scattato dopo. Ma che allo stesso tempo sveli qualcosa di altrimenti mai espresso. CORAGGIOSA: Una fotografia può essere tutti e 4 gli aggettivi ed essere BRUTTA. Il coraggio di scattarla comunque abbandonando i canoni richiede coraggio, e mostrarla potrebbe esporre a critiche e prese in giro. Se non si entra in profondità, si addita una foto Coraggiosa come fosse fuffa, e ci si tuffa a guardare i bei paesaggi di bagnoregio e si dice OOOOHHHH POTENZA: Deve, una volta appesa al muro di casa, richiamare l'attenzione per ciò che contiene, prima che per ciò che significa esteticamente. Molto brevemente ecco VERITA': Fotografare le cose belle, in posa, costruendo immagini perfette, può avere un senso, ma io non sono minimamente attratto dalla foto in questi termini. Non mi lasciano messaggi e come le noto, me le dimentico. Una foto deve essere vera, per come la voglio scattare io. Questo il significato delle mie parole nel precedente thread. E le parole di tal Benedusi (non si offenderà se nemmeno sapevo chi fosse) mi hanno un po AIUTATO ad aprire gli occhi. Potrebbe succedere che anche da altri qui mi arrivi lo stesso stimolo, perlomeno ne coltivo la speranza. Grz Alberto |
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 9:07
È un percorso interessante quello che vuoi intraprendere. Sicuramente non è quello del Like facile ma credo che per come scrivi alla fine sentirai le foto più tue con un legame col tuo lavoro che va oltre il : mi trovavo al posto giusto al momento giusto. La botta di culo aiuta sempre ma anche io sono convinto non ci si possa legare solo a quella. |
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 10:36
Parlare di buona fotografia è più complesso e molto più esteso rispetto a come è stato impostato il tema da Benedusi. Giustificare il suo "editto", come alcuni utenti hanno fatto, dicendo che occorre maturare ancora prima di "poterlo capire", è troppo facile... Se uno vuole mettere a disposizione la propria esperienza allora deve anche farlo con il registro giusto. Un conto è essere bravi fotografi, un conto è sapere insegnare la fotografia. O meglio ancora, in generale, sapere insegnare è uno dei mestieri più difficili... E non è l'alunno a doversi adeguare al registro specifico di un certo tipo di insegnante o ai suoi modi. Di insegnanti molto speciali per cui varrebbe la pena adeguarsi ne esistono pochissimi e di professor Keating, purtroppo, non ne esiste nessuno... La realtà è che la fotografia può avere anche solo uno degli aspetti citati da Benedusi, ma ne può avere altri non citati. Poi, da non paesaggista, ritengo sia estremamente quanto meno...come dire...come minimo discutibile...definire mer.da tutti i paesaggi in quanto non rispondono a certi requisiti.. Quando osservo certi paesaggi oppure un insetto fotografato in un certo modo (magari con una disdacalia dell'autore che mi racconta brevemente quale insetto sia) resto incantato di quanto sia meravigliosa la nostra natura e porto tanto rispetto (e invidia per la loro pazienza) ai fotografi (direi anche tanti in questo forum, considerandone le origini..) che scelgono di interpretare la fotografia in questo modo, perchè ci investono tempo e dedizione (oltre che soldi). E' più facile imparare a fare le foto a un insetto piuttosto che a trovare un modo alternativo per raccontare il carnevale di Venezia ? Direi di sì. Ma nel primo caso possiamo parlare di fotografo cattivo (anzi, "non fotografo") e nel secondo caso di fotografo buono ? No, a mio parere no. |
user21398
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 10:51
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 10:52
@Giannijunior quoto tutto tranne che “ di professor Keating, purtroppo, non ne esiste nessuno... „ ti posso dire che per un anno ho avuto la fortuna di incontrarne uno... |
user3548
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 11:03
Settimio, proprio di "uscire dall'ignoranza" parlo io. Fossilizzarsi su canoni e dogmi non mi appartiene, ho iniziato a lavorare nel 1991 a 14 anni costruendo, con escavatori e ruspe, argini di fiumi, riparandone i danni alluvionali. Ora, 38 anni, sono responsabile IT di una multinazionale, parlo fluentemente inglese e tratto quotidianamente con persone che hanno background scolastico e istruttivo dieci volte superiore al mio che pressoché é nullo a livello accademico. Sento forte il BISOGNO di sapere e migliorare, la scuola mi é mancata. Le tue parole pertanto hanno tuonato RISPETTO ALLA FOTOGRAFIA come aria, ossigeno. Per le foto, le ho pubblicate solo perché ho messo in vendita i suddetti oggetti... Grz A |
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 11:25
ho letto il post aperto da Settimio e quello chiuso dopo qualche pagina per litigi vari. Dico solo che ho salvato su un file dei commenti. E come ha scritto un altro utente, buona parte di quello che è stato scritto è unicamente apologia di ignoranza. Che è peggio di essere ignoranti, perchè uno lo sa e tace prendendo consigli con umiltà da chi ne sa di più. Invece no, devono sempre venire fuori frasi classiche tipo "belin, ma cosa ci sarà di *vera fotografia ultra super* in una [negozio 24] una tipa in bikini" oppure "ah! uno che mi vuole insegnare non lo tollero, chi si crede di essere?!?!?!" "... è la sua opinione e vale tanto quanto la tua, quella di Benedusi, quella di Scianna, quella di Adams... e pure quella di Stiglitz, che non so chi sia. E' assurdo sentirvi parlare di qualcosa come foste i soli depositari della verità... che ovviamente non avete" Apologia di ignoranza. Raccapricciante. |
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 11:29
Alberto ti ringrazio per il tuo messaggio iniziale che mi ha fatto pensare e spero mi farà aprire gli occhi. Un grazie di cuore |
user3834
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 11:38
“ Apologia di ignoranza. Raccapricciante. „ Secondo me dovreste aprire gli occhi... Per stessa ammissione del "Maestro" vi ricordo che gli unici scatti per cui è conosciuti sono quelli a Belen Rodriguez e modellame vario su varie riviste per onanisti, per il resto... buio totale! Le foto servono a far parlare del personaggio perchè deve vendere i suoi workshop a prezzi allucinanti dove non viene detto nulla. In una vecchia discussione sul personaggio mi andai a vedere un sua "Lectio Magistralis" di una banalità e inutilità disarmante. La stessa persona che pochi post fa ha detto che scatta in Jpg, in quel video si vantava di appiccicare il cielo di Milano in tutte le foto che faceva ai Caraibi! La stessa persona che parla male dei paesaggi cartolina, ieri faceva apprezzamenti a questa foto...
 Provate ad indovinare perchè... Ora, fatevi raccontare quello che vi pare, ma ricordatevi che il Benedusi scrive qui per trovare altri "adepti" (e il problema è che ci riesce), mi ricordo ancora quando tempo fa scriveva che Juza era un fesso perchè vendeva a poco i suoi workshop... della serie il pollo va spennato! Auguri! |
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 11:38
NOOOOOOOOO, INCREDIBILE !!! Ho trovato un altro fotografo professionista che come me usa il jpg. Siamo gli unici due al mondo caro settimio. Non sai quanto sono stato preso per il culo su questo forum per questo fatto. Primo perchè non riconoscevo le peculiarità di utilizzo del raw e poi perchè nonostante questo ho scelto comunque l'utilizzo del jpg. Bene, direi che sono sulla buona strada |
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 11:43
COMPLOTTISMO!!!!11!!!!!! |
user3834
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 11:46
Grande Matteo! |
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inviato il 27 Agosto 2015 ore 11:48
Zen, ma perchè dover estremizzare per forza... Quando posso anche io scatto in jpeg (per tanti motivi) ma non si può misconoscere l'utilità del raw in certi frangenti. (dove è una benedizione a volte). Che poi ci siano certi generi in cui (se uno sa cosa sta facendo) si possa dimenticare il raw è innegabile. Più le foto sono fatte in condizioni controllate, maggiori sono le possibilità di ottenere un ottimo risultato (e per certi versi "migliore") in jpeg... |
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