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inviato il 07 Agosto 2015 ore 15:06
Ciao a tutti! Ultimamente ho lanciato uno sguardo su vecchi libri di caccia fotografica. Tra l'altro erano presenti foto di Pölking, considerato uno dei grandi maestri del genere. Ora... Non credo di essermi montato la testa, ma molte sue immagini non mi sembravano nulla di particolare. Direi addirittura che certi risultati li avrei raggiunti facilmente pure io Eppure per vendere una buona foto naturalistica, oggigiorno faccio una fatica boia. Cos'é successo da allora? Ci sono troppi fotografi?? O é colpa dei miglioramenti tecnici che permettono ad un pubblico sempre maggiore di produrre buone foto? Esistono ancora dei veri maestri di fotografia naturalistica a livello internazionale? |
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inviato il 07 Agosto 2015 ore 16:02
Premesso che oggi vendere le foto è difficile un pò in tutti i generi, complice anche la crisi dell' editoria e l'abbondante offerta a poco prezzo di molte immagini, senza contare che comunque la maggioranza dei committenti è di "bocca buona" basta che costi poco.... Penso che l'enorme evoluzione tecnica dell' attrezzatura abbia maggior peso proprio in ambito naturalistico e sportivo, macchine con raffiche sempre più veloci moduli AF estremamente performanti, alti ISO un tempo impensabili, permettono di catturare attimi che fino a 20 anni fà erano impossibili |
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inviato il 07 Agosto 2015 ore 16:41
Il perchè è decisamente facile a dirsi, i mezzi sono più facili, ci consentono di fare cosa a livello di perfezione che prima non era assolutamente possibile. La nitidezza, l'incisione, la pulizia, la facilità tecnica con cui oggi fai una foto era impensabile 10-20 anni fa. Pensa solo a questa cosa: gli ISO ed il bilanciamento del bianco ad ogni foto, confronta oggi una foto a 400 ISO ed una a pellicola. Pensa alla post che ci permette di tirare fuori dettagli colori e con quale facilità. E la perfezione "tecnica" è diventata lo standard. ciao LC |
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inviato il 07 Agosto 2015 ore 16:56
per fortuna direi...vedo ancora in giro "maestri" anche italiani che sono delle cariatidi che millantano credito in virtù di 4 scatti decenti fatti in 40 anni di attività...ben venga la tecnologia nuova che rende la fotografia più fruibile ai più e con risultati migliori |
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inviato il 07 Agosto 2015 ore 16:58
A parte che quel poco che è rimasto si è spostato più verso la action o fotografia ricercata, i ritrattoni sono un poco in deficit, comunque in parte amazzati da stock o da concorsi organizzati dalle testate. Dove tutti arrivano in finale, ,anche se vincere sono sempre i soliti, donando la fotografia e pure pagando la quota :-( |
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inviato il 10 Agosto 2015 ore 9:19
Grazie per le vostre risposte :-) |
user75193
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inviato il 10 Agosto 2015 ore 9:43
Beh scattare in manuale con una reflex a pellicola o con una 1D produce automaticamente un gap notevole. La caccia fotografica è forse uno di quegli generi fotografici fortemente condizionato dal mezzo. |
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inviato il 10 Agosto 2015 ore 10:26
La caccoa fotografica è per ricchi...se guardo i miei scatti ha fatto più scalpore un airone guardabuoi fotografato in oasi controllata, ed ottima luce, che la foto di un capriolo in cattività in una zona difficile dove vederli e peggio fotografarli alla fine di tre giorni di insguimento....vince la foto piu nitida...bello schifo |
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