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inviato il 18 Luglio 2015 ore 21:19
Ciao a tutti, leggendo varie discussioni sul forum e vedendo alcune stampe (blurb) non perfette, ho cominciato a considerare la necessita' della corretta gestione del colore nel processo di pp e stampa. In casa Apple, la soluzione più' economica per avere un monitor calibrato dedicato alla pp sarebbe quella del MacMini+ schermo esterno, ma vorrei sapere se e'possibile calibrare anche i monitor di iMac e MacBook Pro. Da quello che si legge in rete, i pannelli IPS dovrebbero aver migliorato la situazione per la mela, ma mi farebbe piacere "sentire" qualcuno con esperienze dirette. Grazie, Domenico |
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inviato il 19 Luglio 2015 ore 8:55
Per potere si può ma a causa di alcune caratteristiche proprie di queste macchine i risultati non sono ottimali. iMac: il vetro disturba i colorimetri per via dei riflessi, mancano i controlli osd sulla scheda video, in alcuni modelli la luminanza è molto alta e non facilmente regolabile sui valori adatti al fotoritocco di 100-120 cd/m2, il pannello si scalda durante l'uso e non è molto stabile. MacBook: idem tranne l'ultimo punto è la luminanza si regola correttamente. Da possessore di Mac ti consiglio di dotarti di monitor esterno |
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inviato il 19 Luglio 2015 ore 9:54
Grazie Pisolomau. Comincio a rivalutare il MacMini. |
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inviato il 19 Luglio 2015 ore 10:01
aggiungo una cosa al discorso di Pisolomanu ho un imac e il risultato in stampa che ottengo è coerente a quello che vedo a monitor (imac mid 2011) ho pensato: il vetro lucido "volendo" si puo togliere con 2 ventose.... |
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inviato il 19 Luglio 2015 ore 12:11
Donagh, ma tu calibri il monitor? Perché' anche io, se stampo con iphoto, ottengo stampe coerenti ma se uso altri sw non e' così. |
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inviato il 19 Luglio 2015 ore 13:51
“ ho pensato: il vetro lucido "volendo" si puo togliere con 2 ventose.... „ Sì.. ma sotto c'è uno schermo lucido, tanto vale tenersi il vetro. Il monitor va calibrato e profilato in ogni caso, anche se è scarsino; l'importante è che non introduca dominanti e non falsi la luminanza con valori troppo elevati. La gestione del colore è una catena, quindi devi fare attenzione a tutta la filiera. Il monitor deve essere calibrato e profilato, perché è l'unica finestra sul tuo lavoro di postproduzione; tuttavia non fa parte della catena di conversione colorimetrica verso la stampa. La conversione quando stampi è : Spazio colore della foto --> Spazio colore stampante/carta Per avere buoni risultati è vitale che il profilo che descrive quella coppia di stampante/carta sia accurato; altrettanto vitale è prestare attenzione al fuori gamut e gestirlo nel modo corretto se si presenta. In ultimo ricordati che la visione della stampa è molto soggetta all'illuminante sotto cui la osservi; la migliore visione la ottieni sotto lo stesso illuminante usato per la profilazione, di solito D50; quindi le stampe le devi visionare alla luce solare. |
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inviato il 19 Luglio 2015 ore 20:42
Grazie Raamiel. |
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inviato il 20 Luglio 2015 ore 0:46
“ Donagh, ma tu calibri il monitor? Perché' anche io, se stampo con iphoto, ottengo stampe coerenti ma se uso altri sw non e' così. „ il mio imac mid 2011 come è gia calibrato va bene cosi per l' uso che ne faccio quando porto il tiff a stampare viene in modo molto simile a quello che vedo a monitor e questo va avanti da 3 anni e ho una continuità... fai conto che i livelli li vedi subito a photoshop appunto tasto CMD L in windows non so |
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