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inviato il 24 Giugno 2015 ore 17:33
Salve a tutti, apro questo topic per raccogliere una serie di consigli riguardo alle "best practises" da adottare in una sessione di ritratto ambientato. Cominciamo con tutte le info del caso SOGGETTO: Ritatti di famiglia (4 persone) e ritratti singoli dei bambini (1 e 2 anni mi pare). LOCATION: campagna/bosco ATTREZZATURA: Canon 5Dold, 7d, 70-200f4, 35L, 85 1.8, 100L, 17-40, 100 e 135 mm vintage, due flash Canon 480 Premetto che non ho mai fatto ritratti di famiglia. Mi e' capitato di fare ritratti ambientati ma mai niente di "programmato", per cui mi trovo un po spiazzato. Cominciamo con le i punti che vorrei analizzare insieme a voi: ORARIO: so che gli orari per scattare si focalizzano sulla prima mattinata (non dopo le 11, direi) e tardo pomeriggio (dopo le 5), ma gradirei qualche indicazione piu' precisa da chi ha esperienza. Per quando dovrei organizzare ammettendo di avere piena disponibilita' dei soggetti ? E' Meglio la mattina o la sera ? Faccio presente che vivo in Inghilterra, dove le giornate sono piu lunghe: per la giornata prevista (19 luglio) l'alba e' prevista alle 05:00 (Italia/Toscana 05.50 ) e il tramonto alle 21.13 (rispetto alle 20.48) ... non so se questo puo influenzare l'orario ideale di scatto spostandolo in avanti o indietro LENTI: credo che principalmente usero' il 35L sulla 5D e 70-200 sulla 7D, ma la scelta della lente e' la cosa che meno mi preoccupa LUCE ARTIFICIALE: ho intenzione di usare il piu possibile la luce naturale, a parte qualche scatto posato nell'interno bosco in cui penso di usare il flash con un ombrellino riflettente come diffusore. Per gli scatti in aperta campagna, per vostra esperienza, puo rendersi necessario il flash di riempimento ? Onestamente non l'ho mai usato e la cosa mi spiazzerebbe un po. Nel caso di utilizzo gradirei qualche consiglio sui come utilizzarlo: in manuale, eTTL, liscio, con ombrellino ... non saprei da dove cominciare onestamente Come riferimento, manco a dirlo, ho in mente le bellissime foto di bimbi pubblicate da Paco68, tipo quelle delle gemelline. Chiaramente non produrro' niente di simile, ma insomma e' quello il genere Qualsiasi contributo e suggerimento e' piu che gradito. Aggiungero' nuove domande se me ne dovessero venire in mente |
user68299
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inviato il 24 Giugno 2015 ore 18:05
Scatta tranquillo che qualcosa esce sicuramente. L'unica cosa che manca in quello che hai scritto è la tranquillità di chi prende una macchinetta in mano. Senza di quello non uscirà mai niente di buono, e lo si leggerà dalle foto. Dimenticati cavolate tecniche, obiettivi e macchinette. Stai fotografando una famiglia, l'unico concetto che ti deve interessare è come creare unione e rendere armoniosa la fotografia. Il resto della roba, dimenticatene completamente, non serve a niente. |
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inviato il 24 Giugno 2015 ore 18:21
Quotone per masterlight! Vai tranquillo, devi essere tu per primo a tuo agio per mettere gli altri a proprio agio e ottenere foto dove si vedano i sentimenti... Unica cosa per la luce, se non conosci bene il luogo e come si comporta la luce nella location, se puoi facci un salto prima per capire come è... |
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inviato il 24 Giugno 2015 ore 18:39
“ L'unica cosa che manca in quello che hai scritto è la tranquillità di chi prende una macchinetta in mano. „ guarda, non scambiare questa mia meticolosita' al limite della paranoia per ansia. Io sono tranquillissimo. Con la famiglia non ho alcuna "responsabilita'", nel senso che gliela ho messa li' del tipo "proviamoci e se non se ne tira fuori niente di buono potete sempre rivolgervi ad un professionista". Non mi faccio pagare, per essere chiari. Il punto e', egoisticamente parlando, che questa cosa la faccio per me, per fare esperienza, piu' che per fornire loro belle foto (cosa che ovviamente mi auguro). Proprio per questo, per trarne il massimo "guadagno", vorrei preparare bene la cosa e trovarmi "pronto" sul campo “ Unica cosa per la luce, se non conosci bene il luogo e come si comporta la luce nella location, se puoi facci un salto prima per capire come è... „ Un giro l'ho gia fatto ed ho identificato i possibili posti per scattare. Non ci sono stato pero' all'ora a cui scatteremo, perche' ancora non ho deciso la stessa ... sono qui a chiedere consiglio anche su questo |
user68299
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inviato il 24 Giugno 2015 ore 18:47
Yaaa, stai fotografando una famiglia! Ti fai un mare di pippe mentali, ma come puoi tenere in considerazione gli orari a cui scattare? Quando si scatta si scatta, per questo ti dico che non stai tranquillo per niente. La bellezza della fotografia (quella che cerchi) ce l'hai quando tiri fuori un'emozione da quella foto, non di certo a calcolare quando sono gli orari migliori per scattare. Come al solito sui forum ci si concentra su questa banalità incredibili, e non ci si riesce invece a concentrare sulle cose importanti per lo scatto. A nessuna famiglia al mondo interesserà mai niente se la luce è quella delle 12 o delle 17, quello che gli interesserà invece di vedere sarà il fatto che sono vicini, che si vogliono bene, e che tu sei stato capace di catturare quella sensazione attraverso una foto. Ricapitolando, cercherei appunto di concentrarmi su totalmente altro... Quando dici "vorrei trovarmi pronto" non è possibile. Perchè solo l'esperienza ti fa trovare pronto per una situazione, non è certo studiando a tavolino una cosa... senza contare che spesso anche se hai tutta l'esperienza del mondo, non basta neanche quella, perchè ogni situazione è diversa (e ci sono sempre gli imprevisti del caso). Quindi... porta con te una macchinetta, l'obiettivo più versatile, se vuoi prenditi un pannello (sicuramente non serve) e scatta. Cerca di tirare fuori il meglio che riesci catturando bei momenti, e vedrai che sarai soddisfatto sia te che loro.. |
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inviato il 25 Giugno 2015 ore 0:49
“ Ti fai un mare di pippe mentali, ma come puoi tenere in considerazione gli orari a cui scattare? Quando si scatta si scatta, per questo ti dico che non stai tranquillo per niente. „ Innanzitutto ti ringrazio per gli interventi ed il tempo che dedichi alla discussione. Posso capire il tuo approccio pratico e "professionale" alla cosa, cioe' che l'importante e' fare contento il "cliente" e scattare foto che trasmettano ... pero' certe uscite proprio non le capisco: che vorrebbe dire "quando si scatta si scatta" ? visto che posso organizzare completamente la cosa perche' dovrei scattare ad un'ora a caso quando invece potrei organizzarmi per avere una bella luce morbida? |
user68299
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inviato il 25 Giugno 2015 ore 1:51
“ visto che posso organizzare completamente la cosa perche' dovrei scattare ad un'ora a caso quando invece potrei organizzarmi per avere una bella luce morbida? „ Ti ringrazio Yaaa. Fondamentalmente perchè se devi fare qualsiasi lavoro al mondo, a meno che tu non sia LaChapelle, devi organizzarti per quello che c'è negli orari canonici. Non troverai mai nessun cliente a cui poter dire "aspettiamo quest'ora per fare il servizio che c'è la luce bella", al cliente frega niente, se poi metti in conto che un servizio solitamente dura 10/12 ore di media, le ore le mandi a benedire e ti abitui a scattare con qualsiasi condizione ambientale... Logico che per te non sono clienti, quindi puoi organizzarti diversamente, ma non ne vale la pena. Facci l'abitudine, quando si parla di fotografia argomenti come questo degli orari (a meno che tu non stia andando a scattare in spiaggia) non esistono... Ci sono soluzioni come i pannelli che appunto citavi, quello trasparente che ti fa diventare la luce morbida senza alcun tipo di problema. Senza contare che stai scattando una famiglia. La luce dura potrebbe essere proprio una cosa interessante invece. Perchè interessante? Perchè si adatta benissimo sia alla pelle dei bambini, che è prima di ogni genere di imperfezione, sia sugli anziani sui quali evidenzierà i loro segni d'espressione. Questo ad esempio (tu lo avevi escluso) potrebbe essere proprio una cosa interessante da fare. Vedere in un'immagine una pelle molto contrastata e "segnata" con una pelle di un anziano, confrontata con quella di un bambino completamente priva di ogni imperfezione, marchia ulteriormente il concetto "bambini/adulti/famiglia". Questa è ad esempio una mia chiave di lettura, poi ognuno ce l'ha diversa. L'unica cosa su cui però non devi farti paranoie sono obiettivi, macchinette, orari etc etc. Già quando avevi scritto che obiettivi avevi e che macchinetta, avevi già dato troppe informazioni inutili e noiose, a primo acchitto stavo chiudendo il thread annoiato. Permettimi di dirtelo in amicizia! Capisco l'amore per la tecnologia, però stiamo parlando di fotografia, non di elettronica. Ti basta prendere una fotocamera qualsiasi, un obiettivo versatile con il quale ti senti a tuo agio, ed il servizio andrà benissimo. Riguardo i pannelli, sono molto semplici da usare, economici, funzionano benissimo se hai qualcuno che è in grado di darti una mano. Prendili enormi perchè hai una famiglia da fotografare, stiamo parlando di almeno 3/4 persone, sarà molta la luce che dovrai portare sui soggetti. Ricorda inoltre che bastano delle semplici nuvole, per fare in modo di trasformare una luce dura come quella del sole, in luce morbida (le nuvole funzionano come i modificatori per i flash). Non ti servirà nessun flash, sfrutta piuttosto il potenziale della più grande fonte di luce al mondo : il sole. Imparati a gestirlo, non controllare le foto mentre scatti (la gente aspetta, fai pesare loro il servizio), falli mettere a proprio agio, se vedi che stanno facendo qualcosa che non va diglielo, se vedi che continuano continua a scattare come se nulla fosse, è una forma di "incoraggiamento" importante per evitare di creare disagio nei confronti di chi hai davanti, risucirai a far evitare di pensare loro di non essere portati. Meglio buttare gli scatti mentre si fanno, sapendo quale sarà la destinazione (il cestino) piuttosto che farli sentire fuori luogo. Se la foto è brutta e non ti piace, digli che va benissimo, e se stai scattando complimentati spesso con loro. E ricorda, espressività e amore nelle facce di chi fotografi! Il resto ti verrà spontaneo. |
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inviato il 25 Giugno 2015 ore 9:38
Visto che rileggendo i tuoi interventi dai Molta importanza al luogo/ luce (in parte giustamente) attento a non fare l' errore di dedicare più importanza al bel luogo che a loro. Mi spiego meglio, non è un reportage di viaggio che documenta che la famiglia X è stata a visitare un certo luogo, e che quindi questo luogo deve essere riconoscibile, tu vuoi fare il contrario, il bel paesaggio deve essere marginale, loro sono le "star", rivedendo le foto tra qualche tempo devono pensare a come sono cambiati a come si stavano divertendo ecc, neanche si devono ricordare dove sono state scattate. Io agirei così.... |
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inviato il 25 Giugno 2015 ore 10:28
Masterlight, mi hai illuminato col tuo ultimo intervento, anche se può sembrare così scontato. Grazie! |
user3834
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inviato il 25 Giugno 2015 ore 10:51
Aggiungo una piccola considerazione, i bimbi sono piccoli quindi si infastidiranno presto e avranno necessità di essere tranquillizzati perdendo molto tempo, quindi se pensi che l'orario migliore sia tra le 19 e le 20, incomincia a scattare almeno un ora prima. |
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inviato il 25 Giugno 2015 ore 10:53
Non conosco il posto, se il bosco é fitto o meno, ma io farei così: Organizzerei una giornata da "pic nic" che tu decida o meno di usare la storia "pic nic" stai creando un legante tra i membri della famiglia, li tieni impegnati, per lo stesso motivo porterei dei giochi per i bimbi. Andrei lì per pranzo, con calma, cercherei l'ombra per mangiare così che, durante l'orario più"scomodo", mi pongo in una situazione dove é possibile lavorare. Esaurito il pasto e l'abbiocco inizierei a muovermi, ma non troppo, e far giocare i bimbi rubando loro qualche scatto con il tele o l'85 per poi provare ad interagire con loro con il 35. Passerei poi ai genitori non esagerando neanche con loro con le direttive, punterei a farli giocare, magari con qualche battuta sul fatto che lui da giovane era meno serio e cose cosi. Fino a qui non userei lice artificiale. Se proprio vuoi fare un ritratto canonico lo farei alla fine, scegli la location imposti il set (nulla di drammatico con un flash e un ombrello di lato per dare profondità alla foto) mentre i genitori cambiano i bimbi che si saranno diventati un fango. Fai il ritratto e tornate a casa. Insomma divertiti e fatti divertire, non ti ingessare, la via migliore é sempre la più facile in queste cose. |
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inviato il 25 Giugno 2015 ore 11:08
Ti dico la mia, l'idea picnic è molto buona secondo me, ma la farei la sera, in modo da essere in loco per le 7 quando la luce inizia a diventare interessante e continuare a scattare fino all 9 - 10 bambini permettendo, sfrutterei anche il momento del pasto per qualche scatto rubato. Come diceva paco una cosa importante è la palette, quindi se ne hai la possibilità fai indossare a queste persone colori che siano in armonia, sia tra loro che con l'ambiente. |
user46130
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inviato il 25 Giugno 2015 ore 16:52
Masterlight, ti ringrazio per gli interventi, illuminanti! È bello che ogni tanto non si parli solo di tecnica e tecnologia ma di emozioni e momenti. E detto da un professionista del tuo calibro ha una rilevanza e una profondità ancora più grande. Luca |
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inviato il 27 Giugno 2015 ore 18:52
“ Come diceva paco una cosa importante è la palette „ Dove ? Ho visto le foto ma non ho presenti discussioni a riguardo ... Grazie comunque a tutti per gli interventi |
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inviato il 27 Giugno 2015 ore 19:10
credo si riferisca al disco dei colori complementari |
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