|
|
inviato il 15 Giugno 2015 ore 9:53
Ciao a tutti. Come da oggetto, da poco più di un mese ho un problema con il mio ingranditore, uno splendido Durst autofocus (AC 800 AF Elite), che all'epoca costava una fortuna e con il quale è un piacere lavorare. Ho già provato a scrivere alla Durst in merito al mio problema, ma (come prevedibile) oggi non c'è più nessuno in grado di aiutarmi, visto che è stato effettuato un cambio generazionale a favore del digitale: anche il caro amico che mi ha ceduto l'ingranditore non riesce a spiegarsi il problema, quindi non mi resta che trovare qualcuno che conosca bene la macchina (o, ottimisticamente, che abbia avuto e risolto lo stesso problema), oppure affidarmi ad un esperto di elettronica, visto che sembra non esistano più centri di assistenza. Vi anticipo brevemente il problema, che posso spiegare più nei dettagli per chi lo desiderasse. Si tratta del modulo AF, che sin dall'inizio è sembrato funzionare senza alcun problema sia con una focale da 50, sia da 80 e sia da 105mm (naturalmente con i relativi adattatori e supporti per il negativo), ma, successivamente all'acquisto di un nuovo marginatore (la cui altezza è di un paio di cm circa), ho deciso di ricalibrare l'AF per tutte e tre le ottiche, in modo da richiamare comodamente la memoria ed attivare la giusta modalità AF: da questo punto in poi sono iniziati i problemi, in quanto sono riuscito a calibrare solamente l'ottica da 50mm (quindi per la stampa del 35mm), ma risulta impossibile calibrare le altre due in mio possesso. Inoltre, si manifesta un altro grave problema: durante la calibrazione dell'AF, il tasto "Light" non funziona per nulla, impedendomi di focheggiare correttamente e consentendo solo la compressione del soffietto tramite la pressione del tasto "W Light" (che, al contrario, funziona perfettamente). All'inizio avevo trovato uno stratagemma per ingannare il modulo AF, selezionando la modalità "positivi" o "negativi" (colore) per far espandere il soffietto ed avere così un'immagine completamente sfocata ma tale da permettermi di arrivare al punto di messa a fuoco tramite la pressione del tasto "W Light", ma ora anche questo accorgimento ha smesso di funzionare, impedendomi di fatto anche la stampa di negativi a colori. E' come se alla macchina non piacesse il fatto che io voglia ricalibrare l'AF per l'80 ed il 105mm. Peraltro, sono stato stupido, in quanto avrei potuto semplicemente modificare la distanza dal piano con l'apposita funzione, ma ho preferito ricalibrare totalmente l'AF (operazione che richiede non più di 10 minuti) per essere più sicuro, vista l'ottima qualità del nuovo marginatore: in caso di ingrandimenti maggiori, avrei semplicemente modificato la distanza lavorando sul piano in legno dell'ingranditore. Per ora mi fermo qui, sperando di trovare aiuto . Nel frattempo mando un saluto a tutti. carlo |
user362
|
inviato il 15 Giugno 2015 ore 12:31
Il focometro grande invenzione |
|
|
inviato il 15 Giugno 2015 ore 12:53
Sarei d'accordo con te Osso, ma il fatto è che con il suddetto ingranditore non esiste una manopola per focheggiare a mano: è possibile utilizzarlo in fuoco manuale, ma il soffietto è sempre e comunque comandato elettronicamente da quei due tasti. Con il Durst AF, il focometro serve solo per la prima calibrazione, dopo di che se ne può fare tranquillamente a meno. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |