|
|
inviato il 25 Maggio 2015 ore 8:45
Una delle motivazioni che fa più "ridere", o forse è meglio dire piangere, per l'eliminazione delle oche del Canada dal lago di Bolsena è quella che le vede in competizione con la specie "autoctona" dei cigni. Se un dipartimento dipendente da un'università non sa che i cigni in quella zona, come in molte altre zone italiane, sono una specie alloctona, introdotta dall'uomo un certo numero di anni fa, siamo veramente ben messi. Sono anch'io d'accordo che, in certi casi, l'uomo debba intervenire per rimediare ai danni che lui stesso ha provocato all'equilibrio naturale, magari eliminando o trasferendo alcune specie troppo numerose, ma queste cose andrebbero fatte con il sostegno di veri esperti. |
|
|
inviato il 15 Luglio 2015 ore 6:37
Ciao Lupolu ... delle oche non ho trovato aggiornamenti (cioè non so se a quest'ora saranno già arrivate "nell'aldilà delle papere")... In compenso ho trovato questo che riguarda le politiche di controllo degli Orsi ipotizzate in Trentino dove la soluzione sarebbe la soppressione. ... Un saluto |
|
|
inviato il 15 Luglio 2015 ore 7:01
D'altronde, essendo extracomunitarie, e con la testa negra, per non parlare dell' orso che negro lo e' completamente, non vedo altra soluzione !! |
|
|
inviato il 15 Luglio 2015 ore 7:17
Ragazzi, ma di cosa vi stupite? Siamo in Italia...il paese delle meraviglie...quello che mi fa strano è: possibile che il sindaco di una sola cittadina possa decidere del destino di una specie che immagino sia distribuita su tutto il lago? Non dovrebbero avere voce in capitolo anche le altre amministrazioni (Bolsena, Marta etc.)? |
|
|
inviato il 15 Luglio 2015 ore 7:50
Grande Max  |
|
|
inviato il 15 Luglio 2015 ore 10:29
sarò controcorrente ma io sono favorevole allo sradicamento dal ns territorio delle specie alloctone ove sia possibile. nutrie,visoni,scoiattoli grigi,oche non europee,gamberi della louisiana,tartarughe americane e quanto altro. mi rendo conto che sia difficile sradicare i pesci alloctoni tipo siluri ,pesci sole,trote iridee etc etc ma renderei le pratiche di immissione di questi soggetti "punibili severamente" e non permetterei di tenere ad esempio i pesci siluro in laghi di pesca a meno di 1000mt da un fiume perchè alla prima esondazione finiscono nel fiume. purtroppo qua in toscana ,nel bacino fluviale dell'arno abbiamo più alloctoni che autoctoni ed i primi massacrano spesso i secondi. purtroppo quindi anche le oche canadesi sono un danno al ns ambiente . non sono per ucciderle ma si possono catturare e spedire in canada previo accordo col loro ufficio immigrazione:fgreen sarò controcorrente ma è questo che penso |
|
|
inviato il 15 Luglio 2015 ore 10:40
Ma quanti commenti vedo....le oche del Canada, come altre specie alloctone, hanno un impatto pesantissimo sull'avifauna locale, in Europa centro settentrionale stanno avendo grossi problemi, e quando diventano migliaia è un problema intervenire, ed anche molto costoso. Ben fatto, una volta tanto l'amministrazione pubblica si muove in tempo e voi vi lamentate? La questione dell'orso non c'entra nulla, si parla di una specie nostrana, seppure reintrodotta, e in questo caso il problema è il conflitto con l'uomo, non con l'ambiente. Circa il rimpatrio....a parte i costi, si dovrebbe appurare quale delle sottospecie appartengono, prima di reintrodurle, i canadesi e gli americani non saranno disposti a fare scempi genetici perchè noi in italia non sappiamo gestire la fauna selvatica. Temo però che le considerazioni di generico buon senso prevarranno come al solito...ho cercato di promuovere un dibattito di sensibilizzazione sullo scoiattolo grigio su questo forum, chiedendo anche l'intervento di Juza, ma ovviamente nessuna reazione, e molti utenti danno da mangiare agli scoiattoli grigi per fare le foto, e così ne aumentano la capacità riproduttiva. |
|
|
inviato il 15 Luglio 2015 ore 10:42
“ non sono per ucciderle ma si possono catturare e spedire in canada previo accordo col loro ufficio immigrazione:fgreen sarò controcorrente ma è questo che penso „ Figurati, siamo in italia... una pallottola è molto meno costosa di una squadra che catturi gli animali e si occupi del trasporto degli stessi fino in canada . Anzi, la pallottola la puoi ottenere pure gratis e in cambio ottenere pure voti dai cacciatori che si possono ""divertire"" ad abbattere altri animali . |
|
|
inviato il 15 Luglio 2015 ore 10:45
Aggiungo che visto che l'ENPA sta raccogliendo firme, si renderanno, loro e tutti quelli che queste iniziative sostengono, colpevoli della perdita di biodiversità (solo loro che hanno bloccato le azioni di eradicazione dello scoiattolo grigio, ecc.). Spero che qualcuno avvii una class action contro questi signori e gli faccia pagari i danni (salati!). Solo a titolo di curiosità, la direttrice del Parco dell'Arcipelgo toscano è stata denunciata per maltrattamenti agli animali perchè ha curato ed avviato un piano di rimozione dei ratti dall'siola di Tavolara, visto che si stavano mangiando tutte le uove delle berte minori. |
|
|
inviato il 15 Luglio 2015 ore 10:46
Neanche noi c'eravamo un "pochino" di anni fa su questo pianeta. Poi Qualcuno ci ha messi dentro... siamo alloctoni anche noi ? |
user25280
|
inviato il 15 Luglio 2015 ore 10:48
Eradicare le specie alloctone sarebbe una cosa buona e giusta, ma TUTTE, per proteggere le specie originarie. Nutrie? Facciamo pagare salatissime multe ai furboni allevatori che terminata la moda della pelliccia di castorino, se ne sono liberati aprendo le gabbie e disperdendole in natura(demenziale ma vero purtroppo) Visoni? iniziamo a far chiudere tutti questi allevamenti per animali da pelliccia, la pelliccia la facciano con i peli dei loro deretani, passiamo poi per gli animalisti della domenica che di notte vanno ad aprire le gabbie degli allevamenti per ridare la libertà a queste povere creature destinate ad una fine atroce, ma che poi in natura fanno catastrofi. Siluri? qualcuno si ricorda il lontano 1976, quando l'allora presidente della FIPS andò nei paesi dell'est, dove questo pesciolone appunto dimora, e rimase impressionato dal tipo di pesce e lo defini "il futuro della pesca sportiva italiana" importandone ben 400 q.li (per poi trovarseli oggi praticamente anche nella vasca da bagno) Questi sono solo alcuni esempi, se vogliamo passare per i gamberi, le tartarughe ecc ecc ecc c'é sicuramente da divertirsi a descrivere quanto in itagglia si ami fare c@gate fuori dal buco, per poi dover rimediare (malissimo e in modo inefficace) con metodi che producono poco o fanno anche più danni. |
|
|
inviato il 15 Luglio 2015 ore 10:52
Steve1169, le specie alloctone andrebbero giustamente eliminate tutte, si deve fare un elenco di priorità anche valutando la fattibilità ed il rapporto costi benefici (purtroppo le risorse per questo tipo di interventi sono scarse). Per specie ancora a diffusione limitata la fattibilità è maggiore, e i costi inferiori....putroppo per tutte le specie acquatiche (di acqua dolce e ancor peggio marine), gli interventi sono molto più problematici. |
|
|
inviato il 15 Luglio 2015 ore 10:58
Vedo che a molti que sfugge il concetto di "ecosistema", le specie alloctone introdotte a vario titolo rappresentano soltanto una minaccia nei confronti dei legittimi fruitori di una determinata nicchia ecologica. Lo scempio commesso per riempire i laghetti a pagamento (temolo russo, amur, orata di acqua dolce, clarias, siluridi e trote iridee nonche salmerini di dubbia provenienza) rappresenta un esempio di facile lettura che permette di comprendere quali siano i danni che queste specie causano. In USA stanno fronteggiando il problema dei pitoni asiatici nelle Everglades (con tanto di taglia) e di un pesce asiatico di cui non ricordo il nome che ha infestato la Loisiana e il bacino del Mississipi in genere. Anche nel caso degli animali il villaggio globale e una cosa che non sta in piedi |
|
|
inviato il 15 Luglio 2015 ore 11:36
Sono d'accordo con Steve1169. Sulle modalità concordo con Steff. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 258000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |