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Il saggio e lo stolto


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avatarsenior
inviato il 20 Aprile 2015 ore 16:42    

Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito

Mi sono avvicinato da poco al mondo della fotografia, d ancora meno sono iscritto qui su Juza e su Flickr. Quella che voglio dare è la prima impressione di un neofita che scopre la sua passione per la fotografia e si affaccia ad un mondo di cui non conosce le dinamiche, in questo caso quello dei fotoamatori.
La cosa che mi ha in parte negativamente colpito (una im mezzo a tantissime positive, ci tengo a sottolinearlo) del forum è stata la maggioranta di discussioni incentrate sull'attrezzatura fotografica rispetto a quella in cui si parla di "fotografia": "Non sono soddisfatto dello sfocato del mio 50ino f1.4, mi conviene passare all' f1.2?" - "Non mi convince il mio 12-24 f3.5, dovrei cercare uno zoom grandangono almeno f2.8" - "Dopo un anno di apsc ho provato la FF di un mio amico e devo dire che è un altro pianeta, vale la pena fare il grande salto?" - "La gamma dinamica e la tenuta dei nuovi sensori ha surclassato quelli di appena 8/9 anni fa, vendi la D90 e passa almeno ad una d7100". Non sono discussioni reali, sono solo esempi, un po' caricati, di frasi che realmente si possono leggere saltellando da una discussione a un'altra. Di per se non sono neanche cose assurde, pare logico pensare che in un sito di fotografia, che tratta di fotografia e recensisce attrezzatura, si parli e si confrontino le macchine, gli obiettivi, i sensori ecc ecc, e nemmeno io avrei storto il muso se non avessi appena finito di sfogliare "Ganges by Erwin Fieger" un libro fotografico scattato tra la fine degli anni 70 e i primi 80 interamente con una 35mm e uno zoom (di dubbia qualità), foto sgranatissime, mosse, definizione che ridicola è un eufemismo PERO' un di impatto incredibile, vive, capaci di trasmettere un'emozione, capaci di calarti un una cultura diversa, di fartela assaporare, un libro che non è uno sterile contenitore di immagini ma un vero viaggio culturale immersivo.
La sensazione è stata quella di bere un caffè normalmente zuccherato dopo aver mangiato una coppetta di panna! Sembra amaro! E a me di colpo tutte quelle discussioni tecniche sono sembrate così sterili, vuote. Davvero siamo così bravi che il nostro miglioramento passa per l'acquisto di un f1.2 al posto dell'1.4? Realmente ha senso spendere 2000 euro di corpo FF per fotografare i gigli in giardino? E' utile perdere tempo e denaro per sostituire un obiettivo e ottenere un impercettibile dettaglio in più in una galleria di panorami senz'anima?
Quando l'attrezzatura ha smesso di essere un mezzo per dire qualcosa ed è diventato un fine? Avere il miglior corredo, il sensore più performante, l'ottica più nitida ha senso se non siamo capaci di trasmettere nulla con il nostro scatto tecnicamente impeccabile a 24mp?
La domanda è quindi provocatoria, quando i grandi FOTOGRAFI ci indicano la luna, non è che per caso ci mettiamo a fissare il dito?

user28347
avatar
inviato il 20 Aprile 2015 ore 18:39    

ma infatti secondo me basta una fotocamera medio buona e con la luce vengono belle foto tecnicamente parlando se poi aggiungi la creatività vale doppio soprattutto per chi scatta da piu soddisfazione,naturalmente ne verranno 2 belle su 10 anzichè 8 su 10 spendendo 6000 euro ,e poi se ti diverti non ti peseranno piu le critiche altrui ,sarai tu stesso a buttare quelle foto vecchie che non ti soddisfano piu perchè si diventa pignoli come in tutte le cose,ognuno ha ed è un universo a se e a volte coincide con quello altrui,bhè ora sto facendo il filosofo ,un saluto e buon proseguimento inseguendo la bella luce ;-)

avatarjunior
inviato il 20 Aprile 2015 ore 19:31    

Quoto pienamente con teTalisman. Io ho un corredo diciamo "discreto" che per molti in realtà sarebbe un corredo scarso, quasi da rottamare... ma tante volte mi sono domandato il perchè fare un "salto di qualità" con la attrezzatura se in realtà la cosa migliore è fare un salto di qualità con il fotografo! Dicono che una immagine valga per mille parole, ed è li che entra in giuoco il fotografo, quando la "sua immagine" ha delle parole da trasmettere.
Detto questo, no tolgo niente a chi già essendo un bravo fotografo, e potendo (sono tanti soldi!) vuole migliorare il suo corredo. Un saluto!

avatarsenior
inviato il 20 Aprile 2015 ore 23:31    

Barboni!! :D

avatarsenior
inviato il 21 Aprile 2015 ore 7:34    

Siamo sulla stessa linea di pensiero,dopo quasi 10 anni con la canon 350 e discrete foto sul groppone con altr'ettante stampe..,per sfizio,curiosita',opportunita',e un occasione molto buona per una ff.. decido di passare alla 5d..Per farla breve dopo 7 mesi ho venduto la 5d e continuo a scattare con la 350!!Se per lavoro devi fare servizi,matrimoni,non si puo'negare che una buona attrezzatura di qualita'renda al meglio certi scatti.Ci sono utenti che con cellulari sfornano foto da paura.C'e'chi interpreta fotografia come risoluzione,nitidezza,densita'del sensore,megapixel,io di tutto questo nonostante abbia una sufficiente conoscenza tecnica ,il tutto mi scorre molto adagio..Nei miei scatti cerco un senso,di catturare quello che non solo l'ottica deve fermare,ma cerco di far si che i miei scatti faccino pensare,nonostante abbiano un attrezzatura decennale,ma le foto le faccio lo stesso..eccome se le faccio!!.Quando uno scatto ti fa dire..waoh,,magnifica,che figata..ancora non hai fatto niente!!Molti amatori spendono migliaia d'euro per mettere foto su juza o altri siti,poi ti accorgi che nonostante abbiano attrezzatura da sceicchi usano anche photoshop..,e le loro foto non parlano!!E'come una Ferrari sempre chiusa in garage confrontarsi con un fuoristrada sporco di terra e fango,ma.. con una storia da raccontare..Per fare un altro paragone..ho fatto ciclismo per 27 anni (ho 39 anni),e ancora c'e'gente convinta che per andare forte in bici bisogni comprare bici da 6 kg da 10 mila euro..,illusi!!Ci vogliono le gambe..e pedalare!!!!Buona giornata a tuttiMrGreenMrGreen

avatarjunior
inviato il 21 Aprile 2015 ore 10:04    

Bella riflessione, molto attuale.
Rispecchia perfettamente la mentalità, a mio parere, consumistica che ormai ha contagiato il mondo della fotografia.
Fermo restando che uno con i suoi soldi ci fa quello che vuole...

avatarsenior
inviato il 22 Aprile 2015 ore 19:49    

Talisman hai perfettamente ragione. Ti invito a leggere
lavaligiadivangogh.wordpress.com/
scritto da Enrico Prada, un personaggio che ha scelto di dare importanza alle emozioni emanate dalle foto piuttosto che all'attrezzatura usata. Cerca 'La tazza', spiega perfettamente quello che dici tu.

OT.
Ievenska mi hai fatto ridere. Mi fai venire in mente degli amici che mi prendevano in giro per come ero 'arrangiato' quando andavamo in montagna a fare snowboard. Tavola strausata, giacca da uscire la domenica, pantaloni prestati (di qualche taglia in meno) ecc...loro dei 'poser' ( in gergo ) delle più rinomate marche del settore Burton Volcom DC ecc...
...poi quando gli passavo sopra le orecchie con il mio 'legno' mi sentivo superman! Hahaha! Mai invidiato nessuno. Nemmeno ora che fotografo per passione con una ridicola attrezzatura.

Andrea

avatarsenior
inviato il 24 Aprile 2015 ore 9:58    

La mia era una provocazione..che sia ben chiaro,uno con i soldi puo'fare cio'che vuole,e nessuno toglie il merito e valore aggiunto tra un buon fotografo con un'attrezzatura di qualita'!

avatarsenior
inviato il 24 Aprile 2015 ore 10:10    

La tecnologia e le attrezzature di qualità vanno a raffinare le capacità di chi le usa. Abilità + buone strutture\attrezzature è un connubio vincente. La vedo come te.

Andrea

avatarsupporter
inviato il 25 Aprile 2015 ore 12:10    

E' proprio vero quello che dici, per fotografare, per andare in montagna, non ci vuole una mega-attrezzatura, ma una grande passione e voglia di migliorare ed è per questo che ancora conservo la mia adorata macchina fotografica (non l'ultima sfornata), integro quando posso con qualche ottica, ma soprattutto mi diverto a scattare, a giocare con la luce alla ricerca di emozioni che fanno vivere e mi piace anche condividerle accettando critiche costruttiva
Un saluto GuSorriso

avatarsenior
inviato il 25 Aprile 2015 ore 12:32    

storiella :
una amica di Parigi mi racconta che fa mostre e che ha anche venduto qualche foto ....
guardo le stampe, dopo un pò chiedo "che macchina hai ?" la sua risposta : "una bridge".

quello che vogliamo esprimere passa dal mezzo ma dobbiamo avere qualcosa da esprimere ed il mezzo non aggiungerà molto.
ovviamente parere mio.

avatarsenior
inviato il 25 Aprile 2015 ore 15:43    

Vorrei aggiungere una cosa che pur concordando pienamente cio che avete scritto va un po a giustificare tutto il resto..
Postando l'esempio del libro di degli anni 70'mi è venuto in mente una credo sostanziale verita.
Come per tutte le cose,all'inizio di qualcosa di nuovo c'è l'innovazione,c'è la novita,c'è l'originalita..
Oggi,con la possibilita (che credo il 90% delle persone hanno) di fare fotografia sia per hobbye sia per ricordo,sia per passione,ha fatto si che in giro ci sia una quantita industriale ed illimitata di immagini e questo fatto credo che sfasi un po il nostro modo di vedere le cose.
Quella foto fatta anni indietro di un paesaggio bellissimo dal mago della fotografia dell'epoca,copiata poi come stile da altre centinaia di persone(è un modo di imparare a fare foto cercare di uguagliare immagini di grandi fotografi)non fa si che la nostra mente passi dal dire"che foto meravigliosa"al pensare"bella foto"e di fatto sminuire il fotografo di oggi che riesce ad effettuare la stessa immagine(magari non avendo mai visto prima quella fatta in precedenza) ,ma per il fatto di esserci arrivato dopo ne è penalizzato?
forse sto solo filosolfeggiando ma credo che tutti questi cambiamenti nel mondo,nelle atrezzature,nella corsa di chi ha piu MP e di che ce l'ha piu lungo(lo zoom...;-) come dite voi sì,ci fa perdere un po il fascino della ricerca dell'essenza della foto stessa e quindi ci fa perdere un pò la retta via..

avatarjunior
inviato il 25 Aprile 2015 ore 16:54    

Credo che Dante avrebbe scritto meglio la Divina Commedia con un PC, perché avrebbe fatto assai prima, e avrebbe avuto più tempo, meno stress, veicolando la sua validità artistica verso il risultato massimo.
Se un computer lo dai a me ti scrivo, al massimo, una risposta indegna su un forum di fotografia.

Risposta indegna:

in assoluto, se 10, 100 millemilionidimiliardi, parlano di lenti, comprano lenti, fanno più o meno belle foto, a me, me mapetto, mi cambia meno di quanto non cambierebbe stasera la presenza di Totti a Milano.

Hai la rabbia esplosiva di voler imporre l'idea che tutti quelli che parlano di obiettivi non sono pervasi dalla creatività artistico/divina?
Ci sono fotografi che con migliaia di euro fanno foto che io non farò mai, ce ne sono altri che con centinaia d'euro faranno foto che io non farò mai.
Lasciali fare, perché come dice il saggio: io faccio quel che faccio, te fa un po come te pare. Lo disse mio zio una volta, ero piccolo, e pensai da lì in poi che quella fosse saggezza... ma era mio zio.

avatarsenior
inviato il 25 Aprile 2015 ore 17:40    

No Mapetto, no per carità, nessuna rabbia esplosiva, e nulla di più lontano dal voler imporre idee a chicchessia.
Non volevo che il post fosse visto come una critica, quanto come un esame di coscienza, MIO in primis, perchè anche io li leggo tutti quei thread supertecnici, e anche io a volte penso "ma con questo obiettivo potrei fare..."
La mia voleva solo essere una riflessione open source, liberamente modificabile e interpretabile, su quale sia lo scopo delle nostre foto e se a volte in certi casi non finiamo col mischiare fine e mezzo (parlo di fotoamatori, ovviamente non di professionisti), una critica fruibile da chi, anche in maniera minima, si sente chiamato in causa, e che può essere serenamente ignorata da chi invece non si riconosce.

Andresigno forse hai ragione, forse certe imprese hanno valore pionieristico, ci si ricorderà sempre del primo uomo che ha scalto il nanga parabat e mai degli altri 200 che lo hanno fatto dopo, e magari meglio. Anche questo è un possibile taglio con cui vedere le cose.

avatarsenior
inviato il 25 Aprile 2015 ore 17:50    

Chiaro è che su questi argomenti filosofici ognuno ha il suo punto di vista com'è giusto che sia e una risposta vera non c'è,quindi neanche una ragione completa.esistono varie interpretazioni :-)

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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