Login LogoutIscriviti a JuzaPhoto!
JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione, acconsenti all'utilizzo dei cookie e confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy.

OK, confermo

La post e la sua utilità


  1. Forum
  2. »
  3. Fotocamere, Accessori e Fotoritocco
  4. » La post e la sua utilità





avatarsenior
inviato il 25 Gennaio 2015 ore 17:00

Mancava da un po un topic su questo argomentoMrGreen

Scherzi a parte, su ispirazione di alcuni interventi in altre discussioni, vorrei aprire una discussione sulla consapevolezza degli interventi che si fanno in post, non sul fatto che sia giusta o sbagliata, quelle discussioni (anche se spesso ci casco a intervenire) le lascerei volentieri ai filosofi.
Spesso la post viene eseguita per salvare uno scatto da buttare o per compensare errori di ripresa, ma non è questo il vero e unico scopo della post, questo è solo una possibilità che ci fornisce la tecnologia.

Ora, escluso l'uso più frequente della post, secondo me il vero scopo della post produzione è portare al risultato che si ha in mente, dopo aver certosinamente curato tutta la fase di prescatto e di scatto, nei limiti delle finanze e tecnologie disponibili .

Molto spesso infatti non si dispone per mancanza di fondi o di tecnologia degli strumenti per ottenere il risultato voluto, ecco allora che la fase di ripresa e di scatto deve essere gestita in funzione della post e del risultato finale.
Ad esempio:
Voglio fotografare una modella, non ho i fondi per una truccatrice, un parrucchiere, e i prodotti professionali anti-riflesso. Faccio del mio meglio in fase di ripresa e lavoro molto in post.
Devo trasmettere un ideale in una campagna pubblicitaria ma non ho i fondi per prendere quanto detto sopra e in più ingaggiare un modello/a che impersoni perfettamente il concetto, userò dei reshape se necessario.
Devo fotografare un oggetto e non ho i fondi per prendere tutti i flash, modificatori ecc necessari e noleggiare uno studio di dimensioni adeguate: farò più scatti da fondere per ottenere il risultato finale.
Voglio fotografare una scena con alta dinamica e il mio sensore non fa 50 stop, faccio 2-3 esposizioni e le fondo poi in post.

Questa è a mio, modesto, parere la vera funzione della post, permetterci di arrivare dove economicamente e tecnologicamente non possiamo arrivare, ma questo deve essere noto a priori e tutti i passaggi fatti per arrivare al risultato voluto devono essere concordi.

Voi che ne pensate?

P.s. è inteso che per foto-giornalismo, foto-naturalistica (diversa da fotografia di animali/fiori ecc) e affini, la scena reale è inalterabile, al massimo si possono gestire i parametri baseCool

avatarsenior
inviato il 25 Gennaio 2015 ore 18:23

Spesso la post viene eseguita per salvare uno scatto da buttare o per compensare errori di ripresa, ma non è questo il vero e unico scopo della post, questo è solo una possibilità che ci fornisce la tecnologia.
Ad esempio:
Voglio fotografare una modella, non ho i fondi per una truccatrice, un parrucchiere, e i prodotti professionali anti-riflesso. Faccio del mio meglio in fase di ripresa e lavoro molto in post.

Sarà che io mi limito a togliere qualche brufolo alla modella con il fotoritocco o a schiarire un po' la foto se penso sia da schiarire leggermente, il tutto fatto col modesto e vecchio Corel del 1997, ma faccio fatica a pensare che una foto sbagliata possa diventare un capolavoro con la postproduzione.
Quanto all'esempio della modella mi sembra un po' esagerato. Tutte le modelle che ho fotografato si truccavano e si pettinavano da se, io al massimo ho fornito un camerino di fortuna e uno specchio.
C'è però da aggiungere che non sono un professionista, quindi può darsi che il professionista abbia altre esigenze e sia anche più bravo di un fotoamatore come me :-)

avatarsenior
inviato il 25 Gennaio 2015 ore 20:31

Infatti non ho mai detto che da una sbagliata si tiri fuori un capolavoro, ho detto che spesso viene usata per recuperare una foto da cestinare, e che è necessario fare tutto in maniera certosina per avere ottimi risultati:D

Quanto all'esempio della modella mi sembra un po' esagerato. Tutte le modelle che ho fotografato si truccavano e si pettinavano da se, io al massimo ho fornito un camerino di fortuna e uno specchio.

Bè, ni... se la pelle non è perfetta poche credo siano in grado di fare un lavoro fatto bene, come ad esempio questa ragazza...


per cui serve una post come quella eseguita da un utente del forum qui:



avatarsenior
inviato il 25 Gennaio 2015 ore 21:05

per cui serve una post come quella eseguita da un utente del forum qui:


se la faceva da 0 in computer grafica ci avrebbe messo meno MrGreen
ogni tanto perdiamo proprio il senso del.. buon senso !! ;-)

avatarsenior
inviato il 25 Gennaio 2015 ore 21:14

però lui ci vive facendo questo lavoro, un motivo forse c'è;)

avatarsupporter
inviato il 25 Gennaio 2015 ore 21:20

Prendiamo anche in considerazione il fatto che per riprodurre la massima qualità registrata in raw occorre per forza fare postproduzione.

avatarsenior
inviato il 25 Gennaio 2015 ore 21:35

se la pelle non è perfetta poche credo siano in grado di fare un lavoro fatto bene, come ad esempio questa ragazza...

Complimenti per la pazienza e il lavoro certosino. Io, se questa è la fotografia del futuro credo proprio che cambierò hobby :-)

avatarsenior
inviato il 25 Gennaio 2015 ore 21:36

Quotando tutto quello che l'autore del topic ha espresso, ed essendo io una emerita pippa in post, ritengo
di curare bene la fase di pre-scatto e scatto, intervenendo in post solo per ottenere cio che in fase di scatto non si può ottenere, per esempio far risaltare le stelle o la via lattea in una notturna, o un contrasto a selezione, o una calibrazione a mio piacere del raw (in pratica un picture style fatto in post). E non è detto che molte volte per evitare pasticci mi tengo il JPEG direttamente.
Doveroso dire anche che non lo faccio per lavoro, nè sono un photografer improvvisato (che a volte è peggio).
Usare la postproduzione per trasformare un cesso in una fatina.. Mah.. Mi solleva dei dubbi.

user46920
avatar
inviato il 25 Gennaio 2015 ore 21:44

...Questa è a mio, modesto, parere la vera funzione della post, permetterci di arrivare dove economicamente e tecnologicamente non possiamo arrivare ...


... MrGreen infatti molti comperano la Playstation, perché la Ferrari e la capacità di guidarla, è inarrivabile MrGreen

Invece, seriamente, la PP può essere usata come attrezzo artistico, per creare qualcosa di Virtuale, ma Artistico.
Penso alla creazione di un "film" come Avatar, che sarebbe stato impossibile senza l'elaborazione Grafica ... e lo ritengo un'opera d'Arte, anche se magari non lo è ;-)
Sicuramente non è un film !!! ... ma semmai un cartone animato con qualche pezzo di fotografia reale di qua e di la ;-)

avatarsupporter
inviato il 25 Gennaio 2015 ore 21:46

Come sempre tra il non intervenire e stravolgere il soggetto ci sono delle vie di mezzo, ecco in alcuni casi direi che sono da percorrere quelle....La ragazza postata è carina ma ha perso le sue peculiarità nel ritocco diventando anonima.....

avatarsenior
inviato il 25 Gennaio 2015 ore 21:48

Direi che oramai e purtroppo la postproduzione è fondamentale.
Questo "forum ed il suo gusto fotografico ne fa un elemento cardine" .
Ma più in generale è un trend assoluto. Basta guardare come sono cambiati i reportage di guerra o il fotogiornalismo in generale. Tutto sempre più enfatizzato, sempre più... surreale.

Tornando in casa Juzaphoto... guardate le foto "naturalistiche" di paesaggio: il 70% delle immagini più apprezzate (editor's pick in primis) sono più surreali di AVATAR.

Che sia giusto o sbagliato non lo posso dire io
Che piaccia oppure no questa è la fotografia digitale (che non ha più nulla che vedere con quella analogica per modo, risultato e forse anche scopo)

IMHO

p.s. non venitemi a dire che anche con la pellicola e la camera oscura... balle MrGreen

avatarsenior
inviato il 25 Gennaio 2015 ore 21:50

la post produzione esiste da quando esiste la fotografia, sono solo cambiati
i ruoli di chi o cosa ne fa uso, la stessa fotocamera esercita postproduzione
sul raw. il problema probabilmente riguarda la capacità di postprodurre.
non vedo molta differenza tra uno scatto fuori fuoco, o sotto/sovraesposto
o mosso o non correttamente postprodotto. purtroppo il digitale ha messo in
condizione il fotografo di dover pensare anche alla post, e questo crea da una parte
molti problemi ma apre anche molti scenari. siamo sempre piu' in grado di mostrare
la nostra realtà, non sempre com'è, ma come noi la vediamo. (my2cents)

avatarsenior
inviato il 25 Gennaio 2015 ore 22:00

Sicuramente la post produzione per modificare i colori e le ombre aiuta, però certi effetti si possono ottenere anche al momento dello scatto regolando opportunamente la temperatura colore e le ombre. Io lo faccio spesso perché mi diverto anche di più a vedere subito il risultato senza aspettare di sedermi davanti al computer.
La foto sotto è il risultato di una regolazione mirata della temperatura colore. Che poi possa magari non piacere questo va messo in conto.



avatarsenior
inviato il 25 Gennaio 2015 ore 22:06

Usare la postproduzione per trasformare un cesso in una fatina.. Mah.. Mi solleva dei dubbi.

La ragazza postata è carina ma ha perso le sue peculiarità nel ritocco diventando anonima.....

E' da considerare però che un conto è fare ritratto (ovvero rappresentare la persona), un conto ad esempio pubblicitaria/moda/beauty. Li il soggetto passa in secondo piano. Supponiamo di dover mettere di fianco a quella foto un fondotinta... a chi importa chi è la modella e se esiste? Quello che conta è che il possibile acquirente associ al prodotto il fatto di diventare "migliore" e lo compri.

Prendiamo ad esempio queste due foto:




Inutile dire che quella postprodotta è più accattivante (preso un uomo solo per non mettere la solita modella).

Secondo me sarebbe sempre importante distinguere tra le varie destinazioni d'uso, avendo ben presente il risultato finale che si vuole ottenere.

avatarsenior
inviato il 25 Gennaio 2015 ore 23:06

Ovviamente Nicola, ma secondo i miei canoni qui si parla già di ritocco.
Certo è che Justin Bieber seduce di più il cervello e i sensi. Per lo scopo che ha questo scatto la postproduzione qui va più che bene.
Se lo scopo fosse stato un ritratto e basta ci si sarebbe indirizzati su un modello più muscoloso.
Ovvero il pre-scatto.
Qui invece si prende un personaggio di fama per vendere un prodotto, fa parte della strategia commerciale

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 175000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.







Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me