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sigma 24 f/1.4 non lo comprerò...


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user1036
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inviato il 20 Gennaio 2015 ore 15:15    

Ciao utenti di Juza, vorrei raccontarvi la mia storia, accaduta con un prodotto Sigma, tanto osannato in rete e che come altri sta avendo un ottimo successo di vendite, soprattutto per il prezzo abbastanza distante dall'originale Canon, sto parlando del Sigma 35 mm f/1.4 Art.
Dopo mesi di "appostamenti" sui vari blog, letture infinite su pregi e difetti, impressioni d'uso e immagini verificate al microscopio, mi decido ad acquistare quest'ottica della serie ART con garanzia italiana e tanto di estensione al terzo anno. La mia esperienza con prodotti di marchi terzi non è stata mai entusiasmante, ho avuto due flash prima dei Canon, il primo, il Sigma, in parte lo giustificavo perché entry level, il secondo, un Metz, che al contrario mi urtava il sistema nervoso perché costava il doppio del Sigma e non andava certo meglio.
Tornando alle ottiche, ho preso in esame il Sigma per le eccellenti recensioni lette un po' ovunque, ed anche perché mi piaceva l'idea di poter settare in casa l'obiettivo, mi sembrava un grosso passo avanti, per risolvere i problemi di MAF che spesso sono presenti su lenti prodotte da terze parti, eliminando d'un sol colpo la necessità di spedirlo in assistenza, assistenza che purtroppo è una sola su tutto il territorio italiano.
Dalle recensioni poi i problemi di MAF non uscivano come problema preponderante, visto che tutti parlavano delle belle foto taglienti già a f/1.4 e questo mi ha ancor di più convinto all'acquisto.
Confidavo, forse ingenuamente nel fatto, che stavo acquistando da negozio italiano, con garanzia ufficiale e che comunque si trattasse di una lente a focale fissa, quindi in caso di problemi, più facile da mettere a punto autonomamente.
Quando il pacco arriva a casa, ai primi di luglio, io sono fuori città per lavoro, ma non appena rientro il venerdì, faccio subito dei test empirici. Vado in camera delle mie figlie e scatto un po' di ritratti ravvicinati, in luce ambiente e devo dire che rimango meravigliato. Continuo a fare qualche test confrontandolo anche con il Canon 85 f/1.8 e la nitidezza a f1.4 del Sigma sembra essere superiore in tutto e per tutto. Per essere ancora più sicuro della bontà della lente, monto la macchina su cavalletto e fotografo il solito target per la taratura e verifica della MAF, messo perfettamente a 45° rispetto all'obiettivo. Faccio un po' di prove con Live view e tutto va benissimo. Così decido di affrontare il prossimo matrimonio con solo due lenti il Canon 85 f/1.8 montato su Canon 5D ed il nuovo Sigma 35 sulla mia Canon 50D. Eseguo il servizio come sempre, anticipando con uno scatto prova le nuove situazioni di luce che visiono sul display, per poi continuare a fotografare senza andare a guardare ogni foto e sembra procedere tutto bene.
Tornato a casa dopo la mezzanotte, provo a scaricare le foto, dando un'occhiata al preview, noto che qualcosa non va, infatti circa il 35% delle foto scattate con il 35mm Sigma non è a fuoco! A volte la cosa è poco evidente a volte lo è molto, anche senza arrivare al limite dell'apertura. Il problema è, che spesso, non c'è nulla che viene messo a fuoco, dal pavimento, al muro sulla sx, agli alberi sullo sfondo, quindi non posso definirlo certo un problema di FF o BF, purtroppo non posso far altro che prendere atto della situazione e di aver perso un opportunità. Ovviamente l'85 Canon non ne ha cannata una, sia nell'utilizzo in scarsa luce che non, sia a tutta apertura che utilizzando punti AF diversi dal centrale.
Se non si fosse capito dalla descrizione precedente, molte delle foto da buttare le avevo scattate all'aperto, con tanta buona luce e l'apertura del diaframma non era massima, ma andava da f/2 a f2.8, eppure molte di queste immagini erano da cestinare. Al buio della chiesa, la capacità di agganciare è inferiore a tutte le ottiche Canon che di solito utilizzo:
20mm f/2.8;
24-105f/4;
85 f/1.8;
24-70 f/2.8;
70-200 f2.8is.
Appurato ciò, ho pensato ad un difetto della lente, ma il periodo per avere un cambio del prodotto da parte del venditore era scaduto, ed il centro assistenza Sigma, l'AD-Service di Fiazzonasco di Pieve Emanuele, era in fase di chiusura, comunque da Sigma mi scrivono che possono risolvere il problema effettuando una taratura del punto ottimale di messa a fuoco e che per fare ciò, dovrei portargli il corpo macchina con l'obiettivo per una verifica completa. Essendo di Roma e non sentendomi tranquillo nello spedire ottica e reflex, decido di attendere il mese di ottobre per portarla di persona, visto che sapevo già di dover andare per un lungo periodo su a Milano per lavoro.

Nel frattempo però sono arrivate le agognate vacanze estive, così decido di portare con me solo quest'ottica per metterla comunque alla frusta e capire un po' di più del difetto riscontrato. Le situazioni incontrate sono molte, e sicuramente tra le più difficili, quelle alle feste di paese in notturna dove l'AF faticava ad agganciare anche con l'aiuto dello Speedlight 600 ex-rt. Oltre a questa situazione estrema l'ho ovviamente utilizzato per scatti molto meno impegnativi, in piena luce, ma sinceramente l'incoerenza dei risultati, rimane un punto fermo.

Credo che qualunque giudizio, è tanto più coerente e vicino alla realtà, quanto l'esperienza ci permette di fare un paragone con altri prodotti. Nella mia esperienza, ho avuto modo di utilizzare, anche in situazioni gravose, ottiche serie L molto veloci, dal 200 F2, anche con moltiplicatore 1.4x, al 135 F/2 o il 35 f/1.4 e sinceramente, tranne per errori dovuti a me, non ho avuto problemi di maf. Le reflex su cui le ho montate vanno dalla mia 50D, alla 7D, 5D, 5DIII, fino alla 1D IV e non ho mai dovuto fare nessuna regolazione dell'AF.

Siamo ai primi di novembre e finalmente arriva il momento di portare tutto all'AD-Service per la messa a punto. Il buon sig. Guerci gentilmente, attende il mio arrivo, anche qualche minuto dopo l'orario di apertura al pubblico e prende in carico la mia Canon 50D + Sigma 35 ART, consegnandomi una bolla per il futuro ritiro.
Nel cercare qualche risposta ai miei molti dubbi, inizio con il chiedergli se la dock usb, in questo caso sarebbe potuta essere utile, e la risposta è no! se non per aggiornare il firmware, così continuo chiedendogli come mai accadono situazioni così difficili da gestire e la risposta è stata che il problema non è l'obiettivo, ma la taratura della mia reflex! Io mi ammutolisco per qualche secondo, ma continuo a non capire l'affermazione.
La mia risposta alla sua domanda: "che punto di MAF utilizzi?", sembra piacergli, avendo risposto: "il centrale" per poi ricomporre, ma non digerisce il mio appunto sul fatto che la qualità della MAF del Sigma 35, dipenda spesso dalla distanza dal soggetto, eppure anche questo ho notato! Ad una distanza di 4/5 mt dal soggetto, la MAF diventa più che approssimativa e sembra andar meglio per soggetti non troppo distanti.
Un po' perplesso dalle risposte ricevute, aggiungo un'ultima domanda, che è quella di sapere se Sigma ha intenzione di aprire almeno un altro centro assistenza al centro/sud, e la sua risposta, rapida e coincisa, è che oggi queste ottiche sono molto complesse, quindi servono apparecchiature sofisticate per fare adeguata assistenza, aggiunge che le uniche case, che hanno più centri assistenza sul territorio sono Canon e Nikon, aggiungendo però, che i Camera Service che funzionano bene in Italia, sono soltanto due, quello di Torino e quello di Verona, ed è li che gli altri Camera Service spediscono i prodotti con problemi seri, quindi è inutile avere molti centri assistenza sparsi per l'Italia, è solo un costo. Alchè rispondo che da cliente, questa fredda visione di efficienza e produttività aziendale, mal si pone verso le esigenze di chi ha creduto in un prodotto e che, dopo l'acquisto, vorrebbe semplicemente utilizzarlo al meglio, senza inceppare in problemi di qualità del prodotto stesso, che possono capitare, ma devono essere di semplice risoluzione.

Il discorso per me non sta in piedi e fa evidentemente acqua da tutte le parti, la spiegazione che seppur basata su motivazioni apparentemente valide, non giustifica la mancanza tutt'altro che capillare di assistenza sul territorio nazionale, per un marchio così diffuso. Assunto il postulato che non tutti raggiungono un livello di eccellenza del proprio laboratorio di riparazione e questo vale in tutti gli ambiti, dalle officine auto ai centri di riparazione per tv ed elettrodomestici, non credo che tutti i difetti riscontrati su prodotti Canon/Nikon/Sigma necessitino di un laboratorio sofisticato, altrimenti per coerenza, conviene mandare direttamente l'ottica in Giappone, ove sicuramente avranno apparecchiature e competenze ancora superiori.
Rammentavo inoltre, che qualche anno fa ero dall'AD-Service per cambiare la plastica di copertura IR del mio flash Sigma, pagata €12 ma , se avessi dovuto inviare il flash in riparazione tramite corriere, mi sarebbe costato più del doppio. Cosa può giustificare un servizio di questo tipo? Quale motivazione può portare un cliente a scegliere ancora un prodotto Sigma?
Non lo so, dato che io l'ho fatto fiducioso di tutte le recensioni molto positive lette in rete e con la speranza di non doverne far uso.
Ritirato l'obiettivo appena riparato, lo porto a casa e vai con il test, purtroppo, alla prima occasione il problema si è ripresentato, l'AF è un pelino più veloce, ma l'incostanza dei risultati farebbe tremare chiunque, esempio: stessa foto scattata a pochi secondi di distanza, in piena luce a F/3.5, nella prima mia figlia è sfocata e la persona seduta in basso a sx, pochi metri dietro, è a fuoco, nella seconda è vero l'esatto contrario, sempre punto di MAF centrale, ONE shot, mia figlia a fuoco, non una lama, ma neanche totalmente sfocato, cos'altro? Domani riporto l'ottica da Guerci e vediamo cosa succederà.

Ho riportato lunedì ottica e corpo macchina presso l'AD-Service, ed il sig. Guerci, mi ha in un primo momento detto che avrebbe aggiornato il firmware, anche se io ricordavo fosse un operazione già eseguita, mi ha meglio spiegato che avrebbero cambiato tutta la scheda elettronica della messa a fuoco! Ora mi chiedo è normale che un obiettivo nuovo debba essere aperto più volte? Quando è auspicabile l'ipotesi di un cambio del prodotto, magari testato, che mi ridia un po' di fiducia nelle ottiche Sigma e nell'assistenza post vendita? Dopo più di due settimane di fermo, mi confermano di non essere in grado di riparare l'ottica e che Sigma gli ha autorizzato il cambio prodotto. Ovviamente chiedo di darmi l'ottica tarata al 100%, Guerci riesce a ricaricare la batteria della mia Canon, che seppur consegnata carica al 100% era alla frutta e mi conferma di aver fatto tutto, aggiungendo che nutre un dubbio che il problema possa essere in parte legato alla mia Canon 50D.
Mi spediscono tutto a casa a Roma, dicendomi di aver aggiornato la garanzia con il nuovo numero seriale e comunque di provare l'ottica. Prima di Natale arriva il pacco, ben imballato, ma mi accorgo subito che manca il paraluce del mio nuovo Sigma, così scrivo immediatamente all'Ad-Service chiedendo di spedirmelo, sicuramente sarà rimasto attaccato alla "vecchia" ottica.
Il 7 gennaio il centro assistenza riapre i battenti, non ricevendo alcuna email di risposta, il 13 telefono chiedendo se avessero già spedito il paraluce, dopo rocambolesche difese sul fatto che a loro non risultava alcun paraluce per 35mm Art, mi passano il sig. Guerci che mi dice le stesse cose, per tagliare la testa al toro, mi chiede di verificare sulle bolle di presa in consegna, da lui redatte, che prodotti fossero segnati, e che se non avessi trovato il paraluce, voleva significare che non glielo avevo mai consegnato, purtroppo la bolla conteneva solo due prodotti, la mia Canon 50D e l'ottica Sigma, mancando di indicare oltre al paraluce, anche la batteria ed il tappo anteriore dell'obiettivo, che non mi sognerei mai di far uscire senza, lo stesso per il paraluce che spiegai di lasciare sempre montato al contrario, proprio per proteggere il barilotto da eventuali urti. Ma l'AD-Service nella persona del Sig. guerci è irremovibile, l'unica opzione che mi offrre è di acquistare il paraluce a prezzo di costo, cerco di lasciare una porta aperta, chiedendo di verificare se l'ottica mal funzionante ed inviata a Sigma, avesse il paraluce. Dopo circa mezz'ora vengo ricontattato da Guerci che mi dice di aver trovato il mio paraluce rimasto nel loro laboratorio e che me lo avrebbe rispedito al più presto, l'unica cosa che aggiungo è che con loro è molto difficile avere ragione!
Oggi è 20 gennaio ed ancora non ho ricevuto notizie sul paraluce, che forse sarà in viaggio, quel che mi dispiace è che i margini di miglioramento sono veramente enormi, AD-Service ci prova a lavorare in maniera strutturata, ed in buona fede, altrimenti non mi avrebbero richiamato per dire che avevano trovato il fantomatico paraluce, ma mancano procedure precise e forse un po' di informatizzazione dell'azienda, sul sito trovare email, contatti o procedure (con tanto di costi), non è così intuitivo, ancora non ho capito, se tutto questo giochino dell'invia l'ottica e riprendila, provala e rinviala di nuovo e sostituiscila?.ma chi paga? E poi spesso sentivo parlare di Sigma come entità a parte, sicuramente si riferiva al commerciale, ma io davanti ho un tecnico che ripara un prodotto Sigma, per me rappresenta Sigma, anche perché come cavolo faccio io a parlare con sto misterioso sig. Sigma?
Spero vivamente di ricevere ciò che mi spetta quanto prima, seppur non posso che notare il grosso carico ed impegno lavorativo del Sig. Guerci, spesso è risultato un interlocutore freddo e distaccato, difficile da approcciare, dopo più di due mesi, tra un po' dovrebbe concludersi questa esperienza, non mi aspetto scuse da Sigma, mi basta aggiungere la mia esperienza alla vostra.

Sarò stato forse un po' noioso, ma con la volontà di trasmettere un punto di vista diverso dal solito test tecnico, che spesso non dice tutto di un prodotto. Anche se con un po' di difficoltà, ho visto che in rete, ci sono altri utenti che hanno riscontrato gli stessi miei problemi sul prodotto (perlopiù in inglese), alcuni che lamentano differenze di MAF a seconda del WB impostato in macchina, definendolo un prodotto che da poca fiducia, visto i risultati così variabili e che passano dall'eccellente, all'inutilizzabile. Ci sarà un motivo per il quale Zeiss fa ottiche attacco Canon/Nikon con MAF manuale?
Purtroppo l'entusiasmo per le immagini ottenute eclissa tutto il resto, dalla funzionalità del prodotto al post vendita. Come sempre non esiste l'ottica perfetta, ma quella più adatta alle proprie esigenze, nel mio caso, dover cestinare molti scatti per l'incoerenza di MAF, non mi permette di dare un giudizio positivo dell'ottica Sigma in questione, che con questa serie ha voluto attaccare direttamente nella tana del leone i marchi che monopolizzano il settore fotografico professionale. Ben venga un po' di sana concorrenza, sicuramente ne beneficeremo tutti, ma i benefici saranno più ampi e tangibili se tutta l'esperienza d'acquisto diventerà paragonabile ai migliori retailer sulla piazza, anche migliorando lo standard Canon e Nikon.
Sono il primo a pensare che i prezzi dei prodotti marcati Canon e Nikon, ma anche di altri marchi, non sono sempre allineati all'effettivo valore del prodotto, ma in questo caso il marketing Sigma è stato fin troppo bravo a far passare in secondo piano un problema che secondario non lo è proprio, il controllo qualità è un fattore importantissimo, non ho dati alla mano per fare un confronto in percentuale tra i problemi di qualità Sigma vs Canon e quali sono le linee guida aziendali, ma ad oggi, seppur la qualità intrinseca e progettuale dei prodotti Sigma Art è molto elevata, non mi sentirei affatto sereno nell'acquistarne un altro prodotto con questo marchio, come un 24mm F/1.4? e neanche a consigliarlo.

Per ora il 35mm sembra funzionare bene, aspetto di metterlo alla frusta, prima del verdetto finale...buona luce a tutti.

avatarjunior
inviato il 21 Gennaio 2015 ore 9:10    

Ciao Marco,
mi dispiace per le tue disavventure, ma ti capisco.
Io per diversi anni mi sono affidato a ottiche di terze parti (Sigma e Tamron), che si sono rivelate essere ottime lenti dal punto di vista della nitidezza e della correzione delle varie aberrazioni, ma con cui ho sempre litigato in fatto di "autofocus".
Passando alla 6D ho deciso di provare a farmi un corredo di sole lenti Canon serie L (complice il fatto che 24-105, 17-40 e 100-400 non hanno prezzi folli). Ebbene...ho trovato la pace Sorriso
E' incredibile non dover più scattare N foto dello stesso soggetto nella speranza di cavarne una a fuoco...adesso le immagini sono a fuoco, al primo colpo!

Parlo della mia esperienza con l'assistenza Canon:
tornato dalla Namibia avevo la ghiera del fuoco del 24-105 intasata dalla sabbia del deserto del Namib (dopo una lunga caminata sulla cresta delle dune con vento forte Eeeek!!!).
Portato in assistenza al Camera service di Milano l'ho riavuto indietro sistemato dopo 24 ore Eeeek!!! ...e non gli hanno soltanto dato una spolverata...gli hanno sostituito il motore autofocus e me l'hanno ritarato con la macchina (meno male che era ancora in garanzia...la prossima volta che vado nel deserto la metto nello scafandro MrGreen) vero che ho la priorità Silver...però mi sembra comunque una cosa notevole.
Quando, in passato, ho dovuto mandare in assistenza un Tamron 17-50 f2.8 perchè aveva l'anellino di plastica della lente frontale che ballava...se lo sono tenuto più di un mese e per ripararlo l'hanno spedito in Olanda (o non so dove).

Ciao
Luca

avatarsenior
inviato il 21 Gennaio 2015 ore 9:18    

... Io apprezzo una casa come la Samyang, che, a mio avviso, probabilmente sapendo già in partenza di non riuscire a dotare le proprie ottiche di messa a fuoco (automatica) "concorrenziale" con quella dedlle ottiche di casa madre, non l'ha messa proprio, e non l'ha messa neppure in conto agli acquirenti!
Anche questa è coerenza e serietà!
Che poi uno abbia 'handicap della messa a fuoco manuale, lo si sa già in partenza, e nel caso ci si regola di conseguenza (se sia il caso di acquistare quei vetri oppure no).
Quanta gente ho sentito lamentarsi del front - back focus del sigma!!!
E non mi si parli di microregolazioni........su ottiche da 3 - 4 - 5 - 600 euro!!

user1036
avatar
inviato il 21 Gennaio 2015 ore 11:46    

@Tzeol sai cosa, qui non è solo il problema del prodotto, è la modalità con cui è stata gestita tutta la cosa. Poi è ovvio che spendere soldi e non poter usufruire per mesi del prodotto acquistato è la cosa che maggiormente infastidisce, ma probabilmente per Sigma, quando ci sono problemi di questo tipo, è la norma. Immagino che situazioni sbagliate e gestite male, possano accadere anche in casa Canon, non per questo si può giustificare Sigma, nel caso sono entrambe, modalità sbagliate.
M

user1036
avatar
inviato il 21 Gennaio 2015 ore 14:31    

Oh che bello! TNT mi scrive che l'AD-Service di Fizzonasco Pieve Emanuele ha registrato nei sistemi di TNT una spedizione per me!

avatarsenior
inviato il 21 Gennaio 2015 ore 14:54    

Mi spiace per l'accaduto e sono dell'idea che un pro debba sempre dotarsi di strumenti affidabili..quindi se già canon ha le sue lacune (perche i problemi ci sono anche con le ottiche canon) figuriamoci ottiche sigma e tamron.

avatarsenior
inviato il 21 Gennaio 2015 ore 14:55    

PS secondo me dovresti cambiare il titolo...perché alla fine il soggetto è il 35art!

avatarsenior
inviato il 21 Gennaio 2015 ore 15:52    

Hai beccato un esemplare sfigato con una assistenza altrettanto sfigata che in più ha commesso errori.
Il peggio del peggio.

Purtroppo capita.


user1036
avatar
inviato il 21 Gennaio 2015 ore 16:11    

Io più che con il prodotto, ce l'ho con l'assistenza, lenta ed imprecisa, sentirsi dire dopo circa un mese che lo tengono da loro, tra prove ed aggiornamenti, che non riescono a ripararlo, e che tutto questo potrebbe anche essere legato all'AF della mia macchina è inaccettabile. Il fatto è che cercando bene e confrontandomi anche con altri utenti di Juza, il problema è noto, ma nessuna recensione ne parla apertamente. Poi è risaputo che il post vendita non è, ne classificato, ne giudicato da nessun tester, sia esso di laboratorio, che di uso comune.
Spero di aver fatto ragionare i prossimi ipotetici acquirenti Sigma. Sicuramente chi non è in zona Milano sud, è meglio che ci pensi bene prima di acquistare, anche con garanzia ufficiale M-Trading, l'efficienza e la reattività non sono il cavallo di battaglia dell'unico centro assistenza, come il controllo qualità, trovo assurdo che arrivi in vendita un prodotto che risulta non riparabile.

user1036
avatar
inviato il 21 Gennaio 2015 ore 16:16    

@Lucius87 la mia è una piccola provocazione, non è importante il prodotto, ma l'assistenza che l'importatore offre per i prodotti venduti, poteva tranquillamente esserci scritto Canon 35 o 24, etc... non cambia, un customer service deve essere presente per i suoi clienti, per i contatti, come email o posta, non li trovo, ne per l'Italia, ne per casa madre in Giappone.
Per me il 35 era un punto di partenza, se mi avesse soddisfatto, avrei messo in conto il 24 f/1.4 appena in vendita sul mercato, ma non sarà così per le ragioni che ho ampiamente descritto.
Grazie del passaggio.

avatarsenior
inviato il 21 Gennaio 2015 ore 16:40    

Stessa esperienza con un Sigma 17-70 tanti anni fa, pensavo fossero migliorate le cose...Triste

Comunque l'assistenza è un valore aggiunto di cui bisogna SEMPRE tener conto, soprattutto con oggettini così complessi e delicati.. Io per partito preso uso solo Canon, magari sbaglio, ma ho sempre pensato che la complessità dei moduli AF delle moderne dslr unita all'inconsistenza cronica dell'AF a rilevamento di fase richiedesse una 'coerenza' di progetto tra ottica e camera.. E' chiaro che il discorso non si può generalizzare ma è meno raro trovare difetti di MAF su ottiche della casa piuttosto che di terze parti...

L'atteggiamento di Sigma è tipico di aziende non ancora mature e pronte per il mercato globale, dove il rapporto con il cliente e la sua soddisfazione stanno al primo posto; la reattività nelle risposte e i tempi di intervento (soprattutto per clientela pro) sono un altro punto di forza di assistenze ben strutturate e capaci.

Da questo punto di vista canon è sicuramente ben messa, il CS di Peschiera Borromeo è un esempio di professionalità e velocità, nonché di gentilezza e disponibilità nei confronti del cliente.

user1036
avatar
inviato il 21 Gennaio 2015 ore 17:00    

L'atteggiamento di Sigma è tipico di aziende non ancora mature e pronte per il mercato globale, dove il rapporto con il cliente e la sua soddisfazione stanno al primo posto; la reattività nelle risposte e i tempi di intervento (soprattutto per clientela pro) sono un altro punto di forza di assistenze ben strutturate e capaci.

La penso come te, anche se trovo assurdo che un prodotto con così larga diffusione, tra nuovo e usato, ormai sul mercato da decenni, sia così provinciale nella struttura aziendale. Forse il fatto che M-Trading tratti anche marchi di carta per ufficio dovrebbe far riflettere. Eeeek!!!

avatarsenior
inviato il 21 Gennaio 2015 ore 17:09    

Sono le economie messe in atto dalle aziende a preoccupare, meno controlli di qualità, meno centri assistenza, meno garanzie. Compri e se va bene, bene, altrimenti ti attacchi... Nel caso ti vendo la dock così ti tari e aggiorni l'ottica da te.... A me una politica simile fa orrore e sicuramente la evito (se la conosco)...

Io posso accettare che un oggetto abbia un difetto, ma se questo pregiudica il suo funzionamento (o anche solo la mia soddisfazione nell'usarlo) l'azienda che lo produce, che me lo ha venduto e campa sui miei soldi mi deve risolvere il problema. La cosa migliore in questi casi è, accertato il difetto, la sostituzione dell'oggetto, come poi è stato fatto, ma non dopo mesi, bensì subito.

user36049
avatar
inviato il 21 Gennaio 2015 ore 17:10    

Anni fa ho avuto un problema simile con un 17-70 F2.8-4 su Nikon d7000, anche qui messa a fuoco errante e a casaccio. Fuori scala dalla taratura in macchina. Mandato in assistenza la prima volta, nessun risultato. Mandato in assistenza la seconda volta, nessun risultato. La diagnosi è che la colpa è della macchina. Venduto. Risolto il problema.

avatarjunior
inviato il 21 Gennaio 2015 ore 17:16    

io le ottiche di terze parti le acquisto solo su amazon, in modo che per qualunque problema posso sostituirlo senza patemi MrGreen

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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