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inviato il 17 Ottobre 2014 ore 13:25
A sto giro mi sa che mi vedrò costretto ad abbandonare la mela morsicata.. Ebbene si, dopo tanti anni e a malincuore mi vedo costretto a pensare di passare al lato oscuro della forza per la mia nuova postazione grafica desktop. Le motivazioni sono varie, tenterò di riassumerle, sperando che siano di stimolo ad una discussione serena: 1. Il lato economico della vicenda. Ora come ora per avere un computer apple per grafica 2d decente si devono spendere oltre 2500 euro o, per un macpro, oltre 3000 euro. Non esistono vie di mezzo, un tempo vi era il mac mini, con il quale creare una postazione desktop decente, oggi i mac mini sono ridotti a media center, con cpu dual core, ram saldata sulla mb e probabilmente dischi non aggiornabili. Inoltre il base monta un ridicolo disco meccanico a 5400 rpm, insufficiente ormai per qualsiasi uso. Configurare un macchina un minimo decente viene a costare 1500 euro, decisamente troppi per quello che offre, considerata la grafica integrata. 2. I nuovi iMac. L'iMac è da molto tempo la mia macchina per lo sviluppo delle foto, l'ho comprato nel 2008 e fino a che ho avuto la 30-40D si è sempre rivelato più che sufficiente a gestire il flusso di sviluppo raw. Oggi giorno con i files della 6D, i nuovi applicativi Adobe e la suite Nik risulta essere insufficiente. Se devo lavorare su tiff a 16 bit e applico una ricetta di filtri della nik posso nel frattempo uscire, andare al bar, bermi un marocchino e tornare. E il bar non è proprio sotto casa.. Anche per il più paziente degli utenti, come io sono, è decisamente troppo! A onor del vero va detto che, per tutti gli altri usi, va ancora più che bene, ma ormai non mi basta più e lo declasserò a macchina per il cazzeggio... Ho atteso con ansia il 16 ottobre nella speranza di vedere i nuovi iMac. L'attesa non è stata delusa, ma c'è un ma.. I 'vecchi' restano in catalogo allo stesso prezzo e con un piccolo speed bump lato processori, mi aspettevo almeno una riduzione di prezzo, giusto per renderli competitivi con i nuovi 5K che hanno invece dei prezzi che li avvicinano pericolosamente ai macpro. Se volete farvi un iMac 5K un minimo fruibile dovete sborsare almeno 3000 euro per avere: - Intel Core i7 quad-core a 4,0GHz - 16GB di SDRAM DDR3 a 1600MHz - Unità flash da 256GB - AMD Radeon R9 M290X con 2GB di memoria GDDR5 Con 50 euri di più vi portate invece a casa un Macpro, una signora work station così composta: - Xeon E5 Quad-core a 3,7GHz con 10MB di cache L3 - 16GB (4 x 4GB) di ECC DDR3 a 1866MHz - Unità flash PCIe da 256GB - Due GPU AMD FirePro D300, ciascuna con 2GB di VRAM GDDR5 Per inciso quest'ultimo è il solo computer in casa Apple a poter gestire un flusso a 10 bit, quindi se volete godervi un monitor pro, wide gamut e a 30 bit la scelta è obbligata. Sempre che sistemino la piccola "particolarità" di Yosemite, cioè che non gestisce i 30 bit. Se fate questa scelta, dovete però mettere in conto l'acquisto di un monitor, diciamo altri 500-1000 euro. E siamo quasi a quota 4000! Troppi soldi, troppi problemi per godersi OSX!! P.S. riguardo agli iMak (5K) nutro ancora seri dubbi che tutta quella risoluzione possa essere utile, e comunque la bontà di quello schermo è ancora tutta da vedere e dimostrare. E' il primo della sua categoria, inserito in un case sottilissimo, sotto vetro..potrebbe avere qualche problema? .. il beta tester lo faccia qualcun altro? |
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inviato il 17 Ottobre 2014 ore 13:44
Ciao Maurizio, hai esposto benissimo i termini del problema. Leggendo con calma quanto hai scritto è veramente difficile darti torto nonostante anni di "vita felice" sulla mela! A peggiorare il tutto oltre al prezzo, secondo me influisce non poco questa nuova metodologia di bloccare futuri upgrade, cosa che dà veramente molto ma molto fastidio! |
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inviato il 17 Ottobre 2014 ore 13:56
Guardando il generale quello che sta avvenendo negli ultimi anni ho come l'impressione che stiano pilotando un ricambio di clientela, abbandonando un pò quanti preferivano Mac per la qualità dei prodotti anche se cari, e con determinate prestazioni non raggiungibili da altri produttori. Abbandono, in favore di una clientela più ampia ma più generica, alla ricerca della semplicità più che della qualità. Tutti sempre commessi, aggiornati, con i dispositivi che dialogano tra di loro in tempo reale, ma a quale prezzo? Quello che hanno fatto con Aperture è davvero lo specchio del loro attuale marketing. Spero vivamente di essere smentito o che qualcuno mi convinca del contrario, ma mi pare dura! |
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inviato il 17 Ottobre 2014 ore 13:58
Liberati dalle prigioni senza sbarre. Sono le peggiori. Il lato oscuro è non ragionare. Non porsi domande. Le battaglie per i brand le facciamo a nostro danno. |
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inviato il 17 Ottobre 2014 ore 14:03
“ Il lato oscuro è non ragionare. Non porsi domande. „ Quello di Maurizio mi sembra un bel ragionamento, e si è posto anche parecchie domande! |
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inviato il 17 Ottobre 2014 ore 14:15
le strade sono due, o compri quello che ti serve e lo usi per quello che lo hai comprato, o compri quello che ti piace, e lo usi perchè ti serve, ma anche perchè ti piace. Gli ultimi mac sono prodotti, con un ottimo sistema operativo, hanno i lori pregi e i loro difetti. L'altro lato è composto da un binomio, chi produce i pc e chi produce il SO, quindi per definizione sono lievemente meno stabili, ma hanno il vantaggio della concorrenza, che migliora i prodotti e abbassa i prezzi. Al di là di mere considerazioni sulle prestazioni, stabilità, fruibilità, compatibilità, rivendibilità, sarebbe da provare, ma chi ti dà sia da un lato che dall'altro un pc da provare? nessuno! E allora ti devi fidare, devi ragionare e pensare solo per sentito dire, al massimo ti può consigliare chi progetta le workstation per aziende e professionisti. Federico |
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inviato il 17 Ottobre 2014 ore 15:14
Sono nella stessa barca, ho già il mio bel Dell 2413 e aspettavo giusto il macmini aggiornato per avere un desktop super compatto su cui avrei fatto girare OSX e Win7. Visto però lo "scempio" dei processori il macmini scompare dalla mia lista delle opzioni, lista che al momento non vede altre alternative (se non un "vecchio" macmini i7 quad core)... |
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inviato il 17 Ottobre 2014 ore 15:44
Anche io aspettavo queste novità, alla fine penso comprerò il macmini carozzato, lo collego all'attuale imac 24" che userò come monitor esterno e quando possibile comprerò un monitor migliore da affiancargli. Ho un imac del 2009 e un macmini odierno da 1000 euro è una bomba in confronto per cui penso che vivrò felice per un po di anni |
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inviato il 18 Ottobre 2014 ore 16:16
Occhio che nemmeno il Macpro gestisce il flusso a 10bit, la limitazione è sul sistema operativo.... Comunque mi pare ovvio che passi al mondo Windows, alla Apple stanno facendo di tutto per scontentare la clientela pro; cavoli loro. |
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inviato il 19 Ottobre 2014 ore 9:47
Maurizio...premesso che Windows attuale non lo vedrei come una soluzione di "ripiego", tutt'altro... (seppure a mio gusto, rimangano delle cose che non apprezzo). Il punto è che il SO viaggia sempre in abbinamento ad una macchina. Ora, credo il confronto debba essere sempre congruente (non mi son messo a far ricerche...ci penserà sicuramente qualcun altro ). Escludiamo i portatili perché intuisco non sia quello che cerchi. Se pensi ad un all-in-one (come il tuo iMac attuale), al di fuori di Apple, non è che trovi proprio molto di meglio in termini di qualità prezzo. Se pensi ad un sistema compatto (tipo il Mac-mini), non mi sembra che cambi molto. E ti serve sempre il monitor. Se andiamo su caratteristiche assimilabili al Mac Pro, dubito (qualcuno tempo fa aveva provato a vedere) risparmieresti molto in ambito Win...e il monitor comunque lo devi aggiungere. Se pensiamo ad un classico case, andresti su qualcosa tipo Dell o equivalente... presumo la spesa non sarà comunque bassissima. Oppure parliamo di assemblato, allora il discorso un po' cambia...ma non puoi fare confronti diretti con Apple. Mi chiedo però sempre: cosa serve davvero? ...andando forse all'estremo, Juza ci racconta che lavora usando un surface (Dual core...) ritenendolo sufficientemente potente da gestire il sul workflow. Forse il mac mini, anche nella sua versione 2014 (...non il base, prendi il top inserendo i7 e un ssd da 256 Gb ...arrivi a € 1200 circa), col suggerimento di Jurigab di mantenere l'iMac come monitor, sarebbe una soluzione ottima. Oppure attendi di vedere qualche ricondizionato delle precedenti versioni... |
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inviato il 19 Ottobre 2014 ore 10:21
Ricordati che dal lato oscuro abbiamo i biscottini... Comunque mi pare tu abbia fatto un ragionamento perfetto, in base a quello che hai scritto la soluzione perfetta e'un pc Windows... |
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inviato il 19 Ottobre 2014 ore 10:35
Leggo solo ora il tuo post, che contiene domanda e risposta . Non saprei darti torto, mi sembra hai già esposto benissimo la tua situazione. |
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inviato il 19 Ottobre 2014 ore 10:54
Fatti un hackintosh xD 1400 euro e ti fai un mac pro...successivamente con qualche bestemmia e qualche guida monti osx passare a windows 8, dopo anni di mac, è un suicidio in virtù del fatto che windows 8 è un sistema operativo penoso. in negozio ho visto passare centinaia di macchine in esposizione da Asus a Sony, ogni giorno all'accensione avevano un bug diverso -.- L'alternativa è un pc Windows 7, che per lavorare su lightroom e photoshop va benissimo. Attualmente utilizzo un hackintosh e windows 7, preferisco nettamente osx per fare tutto dalle foto, ai video, alla navigazione internet. windows lo lascio per giocare ;) |
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inviato il 19 Ottobre 2014 ore 10:58
Mah, l'ho visto in ufficio, ma mi sembra che Windows 8 abbia una interfaccia principale a app penosa, ma per il resto sia sopra la media dei Windows. Forse anche meglio di Win 7 come stabilità. Sicuro che i bug che segnali non dipendessero da qualcosa aggiunto dai vari produttori? |
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inviato il 19 Ottobre 2014 ore 11:05
nono, fondamentalmente il bug che si presentavano maggiormente era l'avvio con una schermata non completamente caricata dell'interfaccia metro e di sblocco..a volte si caricavano i quadratoni ma non quello che vi era all'interno, altre volte invece veniva caricata solo la parte "colorata" senza accedere effettivamente al sistema. in entrambi i casi si era costretti a un ripristino (non completo solo di file system). Come velocità è sicuramente più veloce, l'ho notato più reattivo di windows 7 sotto molti punti di vista..ma come stabilità ancora non ci siamo! e poi quell'interfaccia...bellissima su tablet..ma col mouse non è il massimo della vita. poi di problemi aldilà dei portatili ne ho riscontrati su macchine fisse assemblate da noi, in quel caso i problemi erano relativi a secure boot..che per quanto attivo sulle schede madri non veniva riconosciuto per determinate schede video. tipo r9 290x o 290 standard. probabilmente però questo problema è stato sistemato! |
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