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inviato il 17 Settembre 2014 ore 12:10
Ciao a tutti. Innanzi tutto vorrei fare i complimenti a tutti i fotografi del forum, foto fantastiche. Difficile starvi dietro con i mi piace e i commenti. Siete tanti e tutti molto bravi. Ho il desiderio di fare bene le foto di paesaggio, ma ogni volta che ci provo è un flop. Quindi mi chiedevo e vi chiedo: c'è un approccio particolare da seguire?? Quando sono per strada e vedo uno scorcio che mi piace per luce, nuvole ecc. Non ho mai la reflex con me. Quando invece decido di dedicare una giornata per un'uscita, non mi capita mai di vedere o trovare situazioni belle. Cosa sbaglio? Quali sono gli accorgimenti da tenere? Come corredo ho una preistorica (questa mi è rimasta) Canon 1 ds mark 2 e come ottiche il 24-70 e 70-200. Cavalletto e qualche filtro (polariz e nd -4stop) li ho. Ma....bastano? Voi come impostate l'uscita? La programmate o viaggiate con la reflex sempre dietro e cogliete l'attimo quando capita? Vi ringrazio per le risposte che vorrete darmi. |
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inviato il 18 Settembre 2014 ore 7:43
Beh...le situazioni più belle capitano raramente quando si ha l'attrezzatura :( ogni tanto capita che durante un'uscita succeda mentre se non succede documento il posto dove sono stato. Ciò che hai secondo me è sufficiente per paesaggi |
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inviato il 18 Settembre 2014 ore 7:54
Grazie Daniel. A me capita spesso di vedere situazioni belle sempre quando non ho la reflex. Anni fa lessi un articolo che riguardava proprio il paesaggio. Leggevo che un paesaggista, quando vede una situazione che gli piace si segna posto e ora e ci torna con calma. Ma....sarà la stessa cosa? Sinceramente ci ho provato e pure qui ho toppato. Se dovessi impostare un servizio di matrimonio non avrei dubbi su come prepararmi e come affrontarlo. Ma sinceramente (anche se sembra facile a farsi) per il paesaggio no. |
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inviato il 18 Settembre 2014 ore 11:55
Opinione da 2cents: Considera il vantaggio del paesaggio rispetto al matrimonio. Non hai fretta, non succede nulla a parte la variazione di luce, e TUTTO (sole e nuvole a parte) sta fermo. Quindi puoi piazzare il cavalletto e scattare 1000 foto in un giorno con tutti i settaggi che vuoi. E da lì capire cosa ti piace e cosa no, cosa funziona e cosa no ecc. |
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inviato il 18 Settembre 2014 ore 13:26
@shambola il punto è che magari vedi quei raggi di sole che filtrano dalle nuvole e questo succede se va bene 10 volte in un anno. E di quelle 10...8 sono al lavoro e le altre 2 non ho con me altro che il telefono. La sposa non scappa :) poi per il punto di vista tecnico il paesaggio lascia più tempo che una cerimonia su questo concordo pienamente! |
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inviato il 18 Settembre 2014 ore 13:52
I veri paesaggisti si studiano luogo, scena, orario, si preparano lo scatto mentalmente, cercano di trovare le condizioni migliori, provano a trovarle e se va male riprovano un'altra volta. Certo questo credo non sia sempre possibile, e non vuol dire che sia impossibile fare una bella fotografia di paesaggio senza averla programmata, ma come tipo di fotografia quella di paesaggio, almeno per quello che penso io, richiede molta preparazione prima dello scatto, sopratutto per trovare la luce giusta. Non è possibile programmare tutto, ma credo sia necessario farlo il più possibile. Come dicevo ciò non esclude però di essere nel posto giusto al momento giusto anche senza programmazione. |
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inviato il 18 Settembre 2014 ore 13:59
Le alternative sono due, o prendi una seconda macchina piccola da poter portare sempre con te, oppure prendi nota (anche mentalmente) delle condizioni e torni quando ti sembrano favorevoli. Ho provato in tutti e due i modi, il primo permette di cogliere l'istante, il secondo di pianificare con cura, a te la scelta. |
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inviato il 18 Settembre 2014 ore 14:39
la difficolta' nella paesaggistica sta proprio nelle condizioni irripetibili del momento giusto. sono troppi gli elementi che entrano in gioco per poterli pianificare. una buona PP puo' aiutarti ma come puoi ricreare ad esempio quella manciata di minuti come l'ora blu, o l'aria nitida dopo un temporale, magari con i raggi del tramonto che filtrano tra le nuvole. un aiuto te lo da anche la statistica, maggiore e' il tempo che passi con la macchina al collo... (imho). |
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inviato il 18 Settembre 2014 ore 15:17
Concordo con quanto scritto sopra. A volte giro in auto, a piedi o in bici, vedo degli scorci dai quali penso... "Qui potrebbe uscire qualcosa di carino". Poi quando si presenta una situazione meteo favorevole prendo e vado in uno dei posti che avevo visto e scatto. Con meteo favorevole non intendo condizoni perfette. Magari sta piovendo e dopo un istante si apre di colpo uno scorcio nel cielo con i raggi che illuminano solo un pezzo della scena. A volte studio anche le previsioni meteo guardando i satelliti. Ricordo a febbraio di quest'anno. Volevo andare in vetta ad un monte qui nella mia zona. Il giorno stesso in cui sono salito era sereno ma la notte aveva messo pioggia... Ecco li che ho capito che molto probabilmente la sera c'era la possibilità di trovare uno splendido tramonto. Altra cosa che utilizzo spesso è la bussola. Mi annoto le effemeridi e gli azimut di sole e luna in modo che so già dove sorgerà il sole e la luna e a che ora ed in quel modo preparare lo scatto. La fotografia di paesaggio la considero un po come la pesca, sai che li si può pescare bene ma molte volte arrivi a casa con un cappotto XD a volte devi attendere mesi prima di avere una situazione che ti soddisfi. Altre volte basta un istante, avere la reflex dietro e click. |
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inviato il 18 Settembre 2014 ore 16:18
...oppure sei Ansel Adams. |
user37713
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inviato il 18 Settembre 2014 ore 17:01
Sono tre giorni che alle 06.30 facendo la strada per andare a lavoro incontro un pre-alba fantastico. Bei colori, bella atmosfera, bello il paesaggio. Ho già adocchiato dove fermarmi e puntare il cavalletto. Domenica vado, nella speranza di ritrovare la stessa magia. |
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inviato il 18 Settembre 2014 ore 17:37
E' vero anche a me capita: quando vedo per strada gli squarci piu belli (in genere mentre vado o torno dal lavoro) non ho mai l'attrezzatura dietro. Succede! Però secondo me..piu che le situazioni belle , e gli squarci giusti...serve soprattutto una buona dose di "ispirazione". Se sei ispirato...puoi trovare lo scatto giusto in qualsiasi momento in qualsiasi posto (ovvio che se sei in un bel posto l'ispirazione te ne viene di piu). |
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inviato il 18 Settembre 2014 ore 17:52
“ I veri paesaggisti si studiano luogo, scena, orario, si preparano lo scatto mentalmente, cercano di trovare le condizioni migliori, provano a trovarle e se va male riprovano un'altra volta. Certo questo credo non sia sempre possibile, e non vuol dire che sia impossibile fare una bella fotografia di paesaggio senza averla programmata, ma come tipo di fotografia quella di paesaggio, almeno per quello che penso io, richiede molta preparazione prima dello scatto, sopratutto per trovare la luce giusta. Non è possibile programmare tutto, ma credo sia necessario farlo il più possibile. Come dicevo ciò non esclude però di essere nel posto giusto al momento giusto anche senza programmazione. „ Concordo assolutamente! “ E' vero anche a me capita: quando vedo per strada gli squarci piu belli (in genere mentre vado o torno dal lavoro) non ho mai l'attrezzatura dietro. Succede! Però secondo me..piu che le situazioni belle , e gli squarci giusti...serve soprattutto una buona dose di "ispirazione". Se sei ispirato...puoi trovare lo scatto giusto in qualsiasi momento in qualsiasi posto (ovvio che se sei in un bel posto l'ispirazione te ne viene di piu) „ Anche questo è vero! |
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inviato il 18 Settembre 2014 ore 22:16
“ I veri paesaggisti si studiano luogo, scena, orario, si preparano lo scatto mentalmente, cercano di trovare le condizioni migliori, provano a trovarle e se va male riprovano un'altra volta. Certo questo credo non sia sempre possibile, e non vuol dire che sia impossibile fare una bella fotografia di paesaggio senza averla programmata, ma come tipo di fotografia quella di paesaggio, almeno per quello che penso io, richiede molta preparazione prima dello scatto, sopratutto per trovare la luce giusta. Non è possibile programmare tutto, ma credo sia necessario farlo il più possibile. Come dicevo ciò non esclude però di essere nel posto giusto al momento giusto anche senza programmazione. „ Da modesto paesaggista non posso che concordare... Se faccio un uscita in un posto conosciuto ma senza alcuna idea il più delle volte torno a casa senza scatti interessanti...al contrario se esco con un'idea ben precisa dello scatto che vorrei fare le probabilità di successo sono sicuramente maggiori...in una parola...progetto Quando faccio un viaggio più o meno lungo guardo su parecchi siti (tra cui Juza ) gli scatti della location che visiterò...serve parecchio in termini di preparazione considerato che sono posti che magari ci si va una volta e poi chissà quando ci si ritorna...quindi occorre non sprecare alcuna occasione. Poi è chiaro che il fattore " BIG C " è sempre importante..e questo non solo per la fotografia  |
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inviato il 18 Settembre 2014 ore 22:21
“ Però secondo me..piu che le situazioni belle , e gli squarci giusti...serve soprattutto una buona dose di "ispirazione". Se sei ispirato...puoi trovare lo scatto giusto in qualsiasi momento in qualsiasi posto (ovvio che se sei in un bel posto l'ispirazione te ne viene di piu) „ Volevo dire proprio questo |
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