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inviato il 09 Maggio 2014 ore 9:00
E' il momento di passare alla calibrazione dello schermo! Premetto che non ho stampanti da calibrare ma soltanto dei monitor. Ero orientato verso le Datacolor Spyder 4, leggendo le caratteristiche della Express e della Pro mi sono chiesto: La Pro permette di scegliere tra 4 Gamme (1,8 2,0 2,2 2,4) la Express solo la 2,2 Quando e perché scegliere gamme diverse? Quella standard di taratura non è la 2,2? La Pro gestisce i profili ICC2 e ICC4 la Express solo ICC2 Quando si usa uno o l'altro? Sul controllo della luce ambientale ho letto nel sito pareri contrastanti sull'effettiva utilità Secondo voi è un requisito importante? Grazie per spiegazioni ed eventuali consigli sulla scelta. |
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inviato il 09 Maggio 2014 ore 13:07
Grazie Shambola Vado a leggere/studiare. |
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inviato il 12 Maggio 2014 ore 9:49
Adesso è quasi tutto più chiaro. Relativamente alla calibrazione di un monitor esterno collegato ad un portatile riporto quanto scritto nell'articolo: "Quindi, su quale bianco calibrare il monitor? Il consiglio è: su bianco D65, con una eccezione. L'eccezione si ha quando, per qualche motivo, le tre LUT della scheda video devono (nel senso che è obbligatorio, oppure opportuno) essere caricate con la stessa curva e non con tre curve diverse. In tal caso è meglio usare il bianco nativo, quindi non far regolare il bianco dalle LUT. Questo è tipico nei portatili, che di solito (non sempre) hanno una unica LUT della scheda video e dunque è possibile caricare una sola curva in quest'unica LUT. Ma con una sola curva è impossibile regolare il bianco (la regolazione infatti consiste nel modificare i livelli di R, G e B indipendentemente). Dunque nei portatili con una sola LUT è obbligatorio usare il bianco nativo." Questo vuol dire che se provassi a tarare un monitor esterno collegato al portatile con una sonda Spyder 4 express che lavora solo alla temperatura colore di 6500K e non sul bianco nativo avrei una taratura a "cappero"! Giusto?? Se è così devo pensare di passare come minimo alla Spyder 4 pro. |
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inviato il 12 Maggio 2014 ore 17:47
Più o meno ci sei Parto da un piccolo appunto sui termini: lo Spyder4 non è una "sonda" ma un colorimetro e i monitor non si "tarano", si calibrano (con il colorimetro/spettrofotometro) e si profilano (creando un profilo in conseguenza del risultato della calibrazione), ne parla con decisione anche Boscarol Entrando nel merito, ha senso effettuare una profilazione che porti il bianco ad un valore specifico (D65 per esempio) se la scheda video è in dotata di tre LUT indipendenti per i 3 canali RGB ed è quindi in grado di operare singolarmente su ognuna di esse e tramite questa operazione ottenere il bianco che vogliamo. La conseguenza è che, laddove la scheda video non possieda 3 LUT separate (come in buona parte dei portatili di fascia bassa e medio/bassa), non potrà operare in questo modo e forzarla a farlo genererà, con altissima probabilità, discontinuità e di conseguenza un risultato a "cappero" Di qui la necessità di impostare il bianco desiserato su nativo ("originale" nei sw x-rite) Per quanto concerne la curva di risposta tonale, va impostata quella che compensa meglio la differente risposta del tuo sistema visivo nelle ombre e nelle luci, ad oggi la più efficiente è quella con gamma L*, purtroppo è implementata da pochissimi sw (x-rite per esempio non lo fa), in second'ordine quella con gamma 2.2 L'adattamento del profilo alla luce ambiente è concettualmente un errore, nel senso che l'obiettivo della calibrazione/profilazione è portare il monitor ad uno stato noto...va da sè che se il profilo agisce in modo diverso utilizzando variabili sulle quali non ho controllo, il tutto va a farsi benedire Il limite del bianco a 6500 K (che Datacolor dovrebbe indicare come D65, visto che sono unità di misura diverse) e molto castrante e sincermente mi sentirei di sconsigliare l'acquisto della versione express a favore di quella Pro Denis |
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inviato il 12 Maggio 2014 ore 19:37
Denis Hai ragione, quando scrivo di corsa non scelgo i termini appropriati, cosa sbagliatissima specialmente su questi argomenti La tua spiegazione mi ha confermato che il colorimetro che stavo per comprare non era quello che mi sarebbe servito. Domani ordino la Spider4 pro e successivamente inizierò la calibrazione e profilatura. Naturalmente sono graditissimi eventuali consigli e/o raccomandazioni che vorrai darmi su come effettuare queste attività. Grazie ancora GCarlo |
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inviato il 12 Maggio 2014 ore 20:15
Credo che tu abbia fatto una scelta che ti soddisferà, per qualsiasi dubbio o problema che dovessi incontrare mettendoci sopra le mani non ti far scrupolo Denis |
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inviato il 16 Maggio 2014 ore 21:58
Ho appena eseguito la profilazione del monitor del portatile e del monitor esterno! Si è aperto un'altro mondo pieno di colori !! Grazie per i consigli GCarlo |
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inviato il 20 Maggio 2014 ore 21:33
Bene, se poi sono colori che quadrano tra loro allora sei sulla strada giusta   Denis |
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inviato il 20 Maggio 2014 ore 22:05
Per ora quadra tutto e devo dire che è veramente un'altra cosa vedere tutte le sfumature dei colori su uno schermo più grande. Il software è veramente ben fatto, ti guida passo passo spiegandoti tutto. Mi hai consigliato veramente bene! Volevo calibrare anche il video dell'ufficio ma il software di Datacolor cerca di andare su internet ma non riesce ad accedere al sito. Ma questo è un'altro problema  GCarlo |
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inviato il 20 Maggio 2014 ore 22:07
Sono felice di esserti stato d'aiuto e che te la sia cavata bene sin dal primo approccio!!! A presto Denis |
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inviato il 19 Novembre 2016 ore 14:06
Ma vale la pena compare un datacolor per tarare un portatile da 15 "? |
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inviato il 20 Novembre 2016 ore 10:58
@Dark89 Io ho usato il datacolor sia sul fisso che sul portatile, il fisso lo uso per la PP il portatile per altri programmi. Sul fisso le differenze sono state ediventi. sul portatile molto meno. Oltre a tenere in considerazione l'uso che io ne faccio del portatile, credo che molto dipende anche dalle caratteristiche della macchina. Un saluto Giancarlo |
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inviato il 20 Novembre 2016 ore 11:29
Robin cosa intendi quando dici che ti si è aperto un altro mondo? Rispetto a cosa? Stampi ed ottieni foto identiche a quello che vedi a schermo? Sono interessato al tema, perche' per quanto studi e mi ci industri, e spendo pure soldi, ancora non ho raggiunto la soddisfazione di avere stampe coerenti con quanto vedo a schermo, con conseguenti dubbi anche sull'invio a terze parti. È un tema affascinante ed allo stesso tempo frustrante e incaz...ante! |
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inviato il 20 Novembre 2016 ore 12:59
@Maxter ".... È un tema affascinante ed allo stesso tempo frustrante e incaz...ante!" Condivido pienamente quanto hai detto! Con quella frase intendevo dire che dopo la calibrazione e profilatura i colori a video risultano piu coerenti e corretti. Non ho ancora effettuato delle stampe quindi non posso esserti di aiuto su questo. Da quello che avevo letto dipende anche se stampi a casa o in laboratorio. Detta molto brevemente e con una terminologia non molto appropriata direi che con una stampante tua, debitamente settata, dovresti andarci vicino. Affidandoti ad un laboratorio dovresti sapere le loro “caratteristiche” di stampa (profili) per prevedere il prodotto finale. Non ricordo dove ma di questa problematica se ne era già parlato, se trovo qualche post te lo riporto. In ogni caso qui sul forum ci sono persone che ne sanno molto ma molto più di me che ti potranno aiutare. Un saluto Giancarlo |
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