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inviato il 13 Gennaio 2012 ore 20:48
Saluti a tutto il forum! Un mio vicino di casa mi ha segnalato che sui rami dell'unico abete del mio giardino, nella piccola zona dove metto anche le mangiatoie, ha visto la presenza di due nidi di Processionaria. Stasera era già buio, ma mi ha assicurato che lui li vede dal suo balcone e si è detto preoccupatissimo dalla vicenda. Mi ha detto che sono pericolosi, che sono obbligato a provvedere alla loro rimozione, altrimenti il Comune non tollera ed arriva una grossa sanzione... Ora, sono certo che qualcosa dovrò fare, ma l'ho invitato a stare calmo che non è la bomba atomica!!! Qualcuno sa dirmi qualcosa in più tipo: che fare, a chi rivolgermi, obblighi giuridici in questi casi (...se ne esistono) e quant'altro potrebbe essermi utile a risolvere la questione??? Insomma, voi come vi comportereste in una situazione simile? Grazie a quanti ne sanno più di me e mi daranno qualche dritta importante! alfredo55 |
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inviato il 14 Gennaio 2012 ore 0:11
Grazie Maxivigna! |
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inviato il 14 Gennaio 2012 ore 13:30
se i nidi non sono molti e abbastanza accessibili, toglili dalla pianta e bruciali. attento alle mani ;) |
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inviato il 14 Gennaio 2012 ore 20:42
Grazie anche a Federico! Ieri sera ho comunicato all'Ufficio Ambiente del Comune di Maranello la situazione con una mail. E oggi pomeriggio ho contattato un vivaista che farà al più presto il lavoro con un cestello da 36 mt.! ...Sì, perchè è una posizione piuttosto scomoda ed i nidi sono almeno 7/8. Ho verificato con il binocolo. La pianta per fortuna la manteniamo comunque: approfittando per fare una parziale potatura dove necessario...già che ci sono! Grazie per le dritte! Alfredo55 |
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inviato il 14 Gennaio 2012 ore 21:36
Considerata la capacità riproduttiva dell'insetto e la capacità di diffusione occorre intervenire con l'asportazione dei nidi in dicembre, gennaio e febbraio e impedendo l'accoppiamento degli adulti installando trappole a feromoni dai primi di luglio. Altri tipi di lotte possono non essere efficaci. Ad esempio, l'impiego di Bacillus turingensis var. israelii può essere un ottima lotta biologica ma occorre irrorare gran parte della chioma e nella giusta epoca di sviluppo delle larve. La distruzione del nido da terra può non portare alla morte delle larve che possono ricostruire il nido e sopravvivere così alle basse temperature. E ricorda che poi comunque potrebbero ripresenarsi perchè: Appena le temperature lo permettono, generalmente ad inizio primavera, le larve scendono in processione lungo il fusto per interrarsi e dare inizio alla metamorfosi. Le crisalidi possono rimanere interrate, in stato dormiente, fino a 7 e più anni. |
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inviato il 16 Gennaio 2012 ore 18:17
Tranqui Alfredo, tu fai benissimo a eliminare i nidi sui rami in questi giorni... poi se le rivedi vuol dire che vengon su da sotto terra... no problem, fai un altro bel falò... prima o poi finiranno bene!! A parte gli scherzi, sta atento anche solo ad avvicinarti troppo nei giorni ventosi perchè i loro peli svolazzano e sono molto urticanti. Se hai una bestiola fa in modo che non possa avvicinarcisi, rischia la vita. |
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inviato il 16 Gennaio 2012 ore 19:25
e pensare che nella scuola elementare che frequentavo c'era il parco pieno di pini ed era infestato di processionarie. ne ho viste a milioni quando ero bambino e non furono mai fatti interventi di alcun tipo! ogni tanto poteva capitare che qualcune ne venisse a contatto ma era raro sentire di incidenti capitati in tal senso. solitamente ci giocavamo mettendo degli ostacoli davanti alle carovane per farle girare in tondo o scontrarsi con altre. che gran culo abbiamo avuto!!! |
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inviato il 14 Aprile 2012 ore 9:56
Povere Upupe, loro sono ghiotte di processionaria. Non capisco un così enorme allarmismo per un insetto che basta evitare, come si dice, se lo conosci lo eviti, dopo tutto non vola, non punge non ti assale. Cerco capisco che in centri abitati possa facilmente entrare in contatto con l'uomo e sopratutto bambini. Come soluzione basterebbe reintrodurre le upupe nelle città italiane o un'altro animale che se ne ciba  , ma è utopia come tutti i rimedi naturali. Io naturalmente sto parlando per paradossi estremi. sicuramente in questa fase meglio rimuovere il tutto, ma sicuramente è un tema su cui riflette, non solo per la processionaria, ma in generale, perché quando un animale, insetto, uccello o mammifero che sia in vade un nostro giardino, abitazione ci dimentichiamo sempre che sono loro i veri padroni della natura e che siamo noi ad invadere i loro spazi e non il contrario. In certi periodi dell'anno gli alberi di alcuni centri abitati del Parco dei Nebrodi in Sicilia si riempiono di processionaria, ma non ho mai visto allarmismi, interventi della forestale o dell'esercito !!. i Pini sono sempre la ed ogni anno il ciclo naturale fa il suo corso. Forse hanno informato la popolazione su i comportamenti da seguire, o semplicemente ga generazione i noni trasferiscono ai nipoti quei sani atteggiamenti di "una volta". A presto PixelXpixeL |
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inviato il 14 Aprile 2012 ore 10:19
Di seguito i nemici naturali della processionaria Cinciallegra Upupa insetti Ephippiger ephippiger Ooencyrtus pityocampae Erigorgus fermorator Phryxe caudata Xanthandrus comtus Villa brunnea Coelichneumon rudis a presto PixelXpxieL |
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inviato il 14 Aprile 2012 ore 22:03
Ciao Pixelxpixel!!! Io sono perfettamente daccordo con te!!!! Ma purtroppo sono le leggi che ci sormontano!!! (Esiste una precisa normativa a carattere Nazionale!) Vedi, una volta avvisato l'Ufficio Ambiente del mio paese...mi hanno fatto capire che mi sono fregato con le mie mani: nel senso che mi hanno confermato le procedure che ero "obbligato" a attivare, sottolineando che spettavano a me tutte le spese e che avrei dovuto comunicargli quando si fosse conclusa l'intera operazione. Cosa che ho prontamente fatto. Fosse per me (...e fosse possibile!) ripopolerei oltre che con Upupe come dici tu, anche con Assioli, Civette, Gufi e Barbagianni per vedere se la piantassero di disseminare ovunque quelle malefiche trappole velenose per il "CONTENIMENTO DEI RODITORI" che ormai entrano in ogni inquadratura fotografica tante ce ne sono!!! Ma purtroppo sono cose impossibili da contrastare...Non manca solo la "cultura naturalistica": è più comodo fare come fanno, e dà maggiore visibilità all'Amministrazione di turno!!! Ciao e grazie del tuo intervento! Alfredo 55 - www.scattinaturali.com |
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inviato il 15 Aprile 2012 ore 19:41
Il metodo migliore per liberarsene, e per evitare future rotture di scatole, è prendere il nido nel momento in cui le processionarie stanno uscendo, e lanciarlo a tutta forza nella finestra aperta del vicino rompiballe attraverso il balcone da cui ha prontamente avvistato l'ingente "pericolo"..meglio se effettui l'operazione nel momento esatto in cui il vicino esce dalla doccia..certo ci vuole tempismo..ma un fotografo solitamente ne ha.. |
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inviato il 15 Aprile 2012 ore 22:45
Ottima idea Hypa |
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