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inviato il 07 Maggio 2014 ore 9:24
Ad avere 3 milioni di dollari che avanzano, The Pond-Moonlight di Edward Steichen la prenderei subito e lascerei pure il resto come mancia. |
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inviato il 07 Maggio 2014 ore 9:36
“ Non tutti hanno la capacità e la cultura di comprendere certe cose...io per primo. „ Assolutamente in disaccordo capacità e cultura non hanno, purtroppo, nulla a che vedere con queste cose. Mercato ed Arte, (quella con la A maiuscola, quella che fra 4-5 secoli sarà nei libri...) non hanno nulla a che spartire. Moda, soldi e status-symbol già sono più vicini al mercato, specie quello delle aste. IMHO |
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inviato il 07 Maggio 2014 ore 9:45
“ capacità e cultura non hanno, purtroppo, nulla a che vedere con queste cose. „ io non ne sono così sicuro, in qualche modo un'opera che non è mai stata considerata arte difficilmente raggiungerà cifre del genere, che possono anche essere tradotte con un interesse ed una valenza artistica...sovradimensionata? Io non ho le capacità per dirlo. Ciao LC |
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inviato il 07 Maggio 2014 ore 10:02
Gursky non mi appassiona tantissimo però non si può non considerare che è uno dei massimi esponenti della scuola di dusseldorf fondata dai coniugi becher con una precisa filosofia. Cindy Sherman... bè anche lei ha un lavoro chè è molto concettuale, i suoi autoritratti in certi casi reinterpretano stereotipi della donna viste dal cinema o comunque dal mondo maschile, anche la scelta della pellicola e di non manipolare le foto è atta a creare una sorta di ambiguità. Al di la di tutto credo che certi fotografi vanno contestualizzati e visti nel loro insieme e non solo un'opera a se stante. Poi è chiaro che il meracato dell'arte ha sue logiche e sue regole, ma la foto artistica va letta capendo il fotografo, il momento storico e tutto il contorno che la foto ha. Comunque se qualcuno vuole approfondire l'argomento io consiglio questo libro molto interessante: www.amazon.it/fotografia-come-arte-contemporanea/dp/880620372X/ref=sr_ |
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inviato il 07 Maggio 2014 ore 11:57
Letto anche io e consigliatissimo! |
user15780
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inviato il 07 Maggio 2014 ore 13:27
la 6 99 mi fa ben sperare perché ho fotografato una fila di carrelli all'Esselunga e a questo punto potrebbe rendermi ricco, non commento la 7 perché ho fatto notturni migliori in Valtellina con pochissimo impegno... |
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inviato il 07 Maggio 2014 ore 14:12
Guarda prima di giudicarle: www.fiaf.net/agoradicult/2013/11/14/andreas-gursky/ dove sottolinerei il passo: Coloro che hanno avuto la fortuna di vedere le foto di Gurski da vicino dicono che il loro pregio è nel grandissimo formato che consente la resa di dettagli in modo incredibile, oltretutto frutto della grande precisione ed accuratezza tecnica della ripresa |
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inviato il 07 Maggio 2014 ore 14:36
Concordo con chi sopra ha parlato di collocare l'opera nel contesto adeguato, del percorso dell'autore. Nemmeno io spesso non ho la conoscenza e/o la sensibilità per apprezzare e comprendere talune opere. E' capitato che mi sia dovuto ricredere su determinate fotografie o fotografi, che prima consideravo delle putt.anate e invece parlando con tali persone ho capito che era diversa la questione... Anche se rimango convinto che le possibilità di trovare qualcuno che è "famoso"solo perchè sospinto da un critico o chi per esso a prescindere da quello che realizza, è alta. |
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inviato il 08 Maggio 2014 ore 18:32
“ Coloro che hanno avuto la fortuna di vedere le foto di Gurski da vicino dicono che il loro pregio è nel grandissimo formato che consente la resa di dettagli in modo incredibile, oltretutto frutto della grande precisione ed accuratezza tecnica della ripresa „ Be, adesso che ho la a7r, il 55mm zeiss ed una testa panoramica nodal ninja, in pochi minuti posso scattare 3 righe di foto che (fuse in ptgui) mi danno un file di circa 1 gigapixel. In genere stampo in formato a2 e a1, e non sento il bisogno di andare oltre i 60-80 megapixel, ma con un bel plotter A0 (un epson 9900 costa circa come una canon 1dx ) o superiore (qui il prezzo sale) potrei fare stampe giganti ultradettagliate anche io... ma dubito che qualcuno mi pagherebbe milioni! |
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inviato il 08 Maggio 2014 ore 19:30
probabilmente perchè dietro Gurski c'è anche un lavoro coerente e logico, con dei concetti come la scelta delle inquadrature sopraelevate rispetto alla scena. è come dire: be che ci vuole a fare le foto di nan goldin o gli autoritratti mossi di francesca woodman? poi ovviamente sono primo a dire che Rhein II non sia così spettacolare. |
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inviato il 09 Maggio 2014 ore 4:07
N 8 mi ricorda i libri di Stephen King.... chissà quanto vale un suo manoscritto |
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inviato il 09 Maggio 2014 ore 8:58
Invece cosa nè pensate di Richard Prince? Mi riferisco alla sua filosofia del riciclo, il così detto fatto e rifatto e del caso che coinvolge Patrick Cariou |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
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