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inviato il 28 Marzo 2014 ore 11:20
Ragazzi, ho capito benissimo che la Unicredit di quella foto può farci quello che vuole. L'ho accettato nel momento in cui ho sottoscritto la clausula. Ma se una immobiliare qualsiasi sbatte sul suo sito web la mia foto senza averla chiesta ne a me ne all'Unicredit, a casa mia è appropriazione indebita. No? |
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inviato il 28 Marzo 2014 ore 11:23
Si, ma la società promotrice stai a vedere che è la stessa che fa il sito/gestisce la pubblicità o altro dell'immobiliare. Mettiti il cuore in pace. La foto è persa e non pensare di accampare diritti, ci hai rinunciato inviandola. Detto questo, tifo per te, ma sono certo che non perderanno tempo nemmeno a risponderti. |
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inviato il 28 Marzo 2014 ore 11:26
Se l'immobiliare è grossa, è probabile sia sensibile a temi di proprietà intellettuale. Io più che a Unicredit, chiederei direttamente a loro se hanno ricevuto esplicita autorizzazione ad utilizzare la fotografia e da chi. Nel caso, chiedi in quanto autore dell'opera di aver visione dell'autorizzazione da loro ricevuta. Chiedendolo cortesemente, non vedo alcun motivo per il quale non dovrebbero risponderti. |
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inviato il 28 Marzo 2014 ore 11:36
Paco se la ditta ha comprato da Unicredit la foto non puoi rivalerti, se invece l'ha presa a sbaffo allora puoi assolutamente rivalerti contro di lei. |
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inviato il 28 Marzo 2014 ore 11:40
“ Paco se la ditta ha comprato da Unicredit la foto non puoi rivalerti, se invece l'ha presa a sbaffo allora puoi assolutamente rivalerti contro di lei. „ Esatto Marinaio, è proprio ciò che intendo io. |
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inviato il 28 Marzo 2014 ore 11:40
Paco posso permettermi? Ma secondo te, considerando che hai ceduto i diritti all'Unicredit e ne sei consapevole, e poi sorattutto posti l'immagine libera da ogni watermark o altro a 2189x1386 pixel...ma che ti aspetti, quanto ci vuole a fare una minima ricerca e trovare la foto da utilizzare dolosamente? Leva 'sta gigantografia prima che te la fregano altri 20 siti web e blog e sappi che finora tutti quelli che hanno provato a fare la voce grossa si sono ritrovati con un bel 2 di picche, al massimo la rimozione...primo perchè il costo di un banner o comunque di una home page non è molto elevato, potremmo verosimilmente dire una 50 di euro, poi haimè ho scoperto che leggendo qual e là che la questione appropriazione indebita è molto spinosa nella rete, basta un link all'origine è tutto è risolto (per loro) non a caso getty sta facendo proprio questo. Senti all'Unicredit, ma non credo che che risolverai molto, primo perchè potrebbero loro vantare diritti sulla foto, tu cedendo i diritti, non la paternità, non hai più niente a che fare, perchè la parte lesa potrebbero essere benissimo loro. Che fai poi, metti gli avvocati per 50 euro che forse non sarebbero neanche destinate a te? Ciao LC |
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inviato il 28 Marzo 2014 ore 12:01
Paco, fai attenzione anche ad usare i termini appropriati per descrivere il fatto : quella di "appropriazione indebita" è una fattispecie molto precisa (è il reato previsto dall'art. 646) che proprio non ha nulla a che fare con il tuo caso. Al limite, se tu affermassi in pubblico che il sig. Tizio ha commesso una appropriazione indebita a tuo danno, saresti tu a commettere un reato! (diffamazione). Tu hai il diritto di paternità della foto e forse (occorrerebbe leggere tutto il contratto con unicredit, e approfondire la legge sul diritto d'autore che, francamente, ricordo un po' vagamente) anche i diritti di utilizzazione economica. Hai il diritto a che il sito (se non la ha ricevuta da Unicredit) cessi di utilizzarla. Risarcimento del danno? Per quale specifico titolo e come quantificato? Lucro cessante e danno emergente non li vedo... in una ipotetica causa puoi vincere e ottenere il risarcimento delle spese legali, ma con un risarcimento (ipotizzo, poi non sono un esperto del ramo e sottovaluto che sia una foto vincitrice di un concorso) economico smbolico |
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inviato il 28 Marzo 2014 ore 12:07
Ragazzi, so di non essere un avvocato e quindi uso termini sbagliati, cmq finchè non faccio nomi e cognomi non penso di incappare in chissà quali guai. Ora, io non vivo di fotografia, le mie foto non le faccio pagare, quando me le hanno chieste, le ho regalate, al massimo mi pagavano le spese di stampa. Quindi, io non cerco soldi da questa faccenda e non mi sognerei mai di portare in tribunale nessuno per l'appropriazione di una foto, so bene che non avrei speranza alcuna, il film di questa storia sarà il seguente, se Unicredit mi confermerà che non ha venduto lei la foto, scriverò a questa immobiliare, loro toglieranno la foto e finirà tutto lì. Quindi non alziamo il livello della discussione perchè so benissimo che non è necessario. |
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inviato il 28 Marzo 2014 ore 12:20
l'anno scorso hanno pubblicato anche una mia foto su un quotidiano,senza neanche chiedere io l'avevo semplicemente messa in rete....ma almeno chiedere il consenso sarebbe giusto,o sbaglio? |
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inviato il 28 Marzo 2014 ore 13:11
Se Unicredit l'ha concessa all'immobiliare (o all'agenzia pubblicitaria, o a chi per loro), lo poteva fare. Se Unicredit non l'ha concessa, solo l'Unicredit può vantarne diritto con l'immobiliare (o l'agenzia pubblicitaria, o chi per loro). Secondo me con il contratto che hai firmato, tu come autore hai perso ogni diritto su quella foto, in favore di Unicredit, che al momento ne detiene tutti i diritti. Mi dispiace, ma sono solo i miei due centesimi. Ciao Giorgio |
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inviato il 28 Marzo 2014 ore 13:38
"Ogni autore conserva la proprietà delle foto inviate, ma cede gratuitamente il diritto d'uso illimitato delle immagini alla Società promotrice - con facoltà di concederlo a terzi - per la pubblicazione e diffusione delle immagini stesse su riviste, testate, siti internet, social network e su qualsiasi altro supporto mediatico e pubblicitario". - Il diritto non sembra essere in esclusiva - Si parla di terzi per la diffusione delle immagini (riviste, testate, internet, ecc ...) ... il passaggio "dolente" è "pubblicitario" - Si potrebbe "forzare la mano" dando un interpretazione restrittiva (visto la cessione "GRATUITA") e cioè che in ogni caso si intende (anche pubblicitaria) se collegata alla Unicredit e non a terzi per le loro attività commerciali - Secondo me l'immobiliare non si è posta il problema e non credo abbia chiesto autorizzazione a Unicredit |
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inviato il 28 Marzo 2014 ore 14:32
Mi intrometto anche io in questa discussione perchè anche a me è successo qualcosa di simile.. tempo fa postai sul mio account flickr una foto, tra l'altro presente anche su juza. Qualche giorno addietro, scaricai una app per sfondi su piattaforma android e cosa vedo??? La mia foto! Ad oggi non ho fatto nulla.. Anche perchè non so cosa posso fare.. Nella app indicano sia il mio nome e cognome sia il collegamento a flickr.. Voi che ne pensate? È corretto? Vi è mai capitato? |
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inviato il 28 Marzo 2014 ore 22:18
L'app vende, cioè lucra con la tua foto? Se si chiedi un risarcimento. |
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inviato il 28 Marzo 2014 ore 22:43
l'app è gratuita ma indirettamente guadagna.. |
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