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Foto sportive di minori e liberatorie


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avatarjunior
inviato il 05 Febbraio 2026 ore 13:10    

@Rcris

Aspetta IMHO hai preso un granchio.
Quello che tu riporti è il trattamento dei dati sulla privacy e nella fattispecie fa riferimento a servizi. Come servizi viene inteso che il minore può, per esempio, iscriversi ad una piattaforma.
Nel NOSTRO caso si fa riferimento alla "privacy" intesa come diritto d'immagine e, in questo caso, il consenso è demandato ai genitori fino alla maggiore età.

Quindi... punto a capo.

avatarsenior
inviato il 05 Febbraio 2026 ore 13:48    

Due domande.
La prima: ma questi minori quando si iscrivono alla società sportiva non danno l'assenso ad essere fotografati?
Così poi un fotografo chiede alla società e non ai diretti interessati.


da giocatore ti rispondo per come funziona da me.
La liberatoria per eventuali foto la firmo alla società ad inizio anno.
Eventuali fotografi mollano le foto alla società e decide lei chi e cosa pubblicare sui suoi social.
Non è solo una questione di minori, ma anche tra adulti c'è chi non firma il consenso perchè non vuole finire online

Con i minori è uguale, i genitori firmano entrambi la liberatoria, eventualmente, ma lo fanno alla società, non al fotografo.
Chi viene chiamato poi a fare il lavoro consegna tutto alla società che resta la responsabile di quel che viene pubblicato.

avatarsenior
inviato il 05 Febbraio 2026 ore 14:19    

Aspetta IMHO hai preso un granchio.
Quello che tu riporti è il trattamento dei dati sulla privacy e nella fattispecie fa riferimento a servizi. Come servizi viene inteso che il minore può, per esempio, iscriversi ad una piattaforma.
Nel NOSTRO caso si fa riferimento alla "privacy" intesa come diritto d'immagine e, in questo caso, il consenso è demandato ai genitori fino alla maggiore età.

Quindi... punto a capo.

La propria immagine è un dato personale.
Fai una ricerca su internet e vedrai che tutte le fonti concordano con quello che dico io.
Una volta compiuti 14 anni il minore, adeguatamente informato, può dare il consenso all'uso della propria immagine.

Per esempio:

gdpr.easyteam.org/foto-di-minorenni-sui-media/

Nel GDPR troviamo una specifica attenzione per i dati personali dei minori (tra cui rientrano anche le loro fotografie) , la cui ragione viene esplicitata dal considerando 38 nel quale si legge che “I minori meritano una specifica protezione relativamente ai loro dati personali, in quanto possono essere meno consapevoli dei rischi, delle conseguenze e delle misure di salvaguardia interessate nonché dei loro diritti in relazione al trattamento dei dati personali”. In questo senso viene quindi stabilita una “età del consenso digitale”, vale a dire un limite di età sotto il quale è necessario il consenso del soggetto esercente la potestà genitoriale per il trattamento dei dati connesso ai servizi della società dell’informazione, quando tale trattamento si basi sul consenso del soggetto interessato (articolo 8 del GDPR). Questo significa essenzialmente che, per i servizi della società d’informazione che trattano i dati utilizzando la base giuridica del consenso, se l’interessato è un minore che non ha ancora raggiunto l’età del consenso digitale questo dovrà essere prestato dal genitore o tutore. L’età può variare tra Stato e Stato: il GDPR la fissa a 16 anni ma lascia ai vari Paesi la possibilità di abbassarla fino a 13. In Italia, il decreto legislativo 101/2018 ha abbassato a 14 anni il limite previsto dal Regolamento.

Tuttavia, abbiamo visto sopra che per la pubblicazione dell’immagine di un soggetto nella maggior parte dei casi è necessario che questo presti il proprio consenso. Rientra a pieno titolo in questa casistica il caso della condivisione di foto sui social network, quindi per la pubblicazione di immagini di minori di 14 anni in Italia sarà necessario il consenso dell’esercente la potestà genitoriale.

avatarsenior
inviato il 05 Febbraio 2026 ore 14:29    

Quello che dice StefanoDM è capito a me ad una gara di corsa campestre. Alla fine tutti contenti di poter scaricare le foto dal sito degli organizzatori.
E poi per mettere il campanile al centro sarebbe interessante sapere se qualcuno ha avuto seri problemi e capire come si è comportato per averli.

avatarjunior
inviato il 05 Febbraio 2026 ore 14:58    

La propria immagine è un dato personale.
Fai una ricerca su internet e vedrai che tutte le fonti concordano con quello che dico io.
Una volta compiuti 14 anni il minore, adeguatamente informato, può dare il consenso all'uso della propria immagine.

Per esempio:

gdpr.easyteam.org/foto-di-minorenni-sui-media/

Nel GDPR troviamo una specifica attenzione per i dati personali dei minori (tra cui rientrano anche le loro fotografie) , la cui ragione viene esplicitata dal considerando 38 nel quale si legge che “I minori meritano una specifica protezione relativamente ai loro dati personali, in quanto possono essere meno consapevoli dei rischi, delle conseguenze e delle misure di salvaguardia interessate nonché dei loro diritti in relazione al trattamento dei dati personali”. In questo senso viene quindi stabilita una “età del consenso digitale”, vale a dire un limite di età sotto il quale è necessario il consenso del soggetto esercente la potestà genitoriale per il trattamento dei dati connesso ai servizi della società dell’informazione, quando tale trattamento si basi sul consenso del soggetto interessato (articolo 8 del GDPR). Questo significa essenzialmente che, per i servizi della società d’informazione che trattano i dati utilizzando la base giuridica del consenso, se l’interessato è un minore che non ha ancora raggiunto l’età del consenso digitale questo dovrà essere prestato dal genitore o tutore. L’età può variare tra Stato e Stato: il GDPR la fissa a 16 anni ma lascia ai vari Paesi la possibilità di abbassarla fino a 13. In Italia, il decreto legislativo 101/2018 ha abbassato a 14 anni il limite previsto dal Regolamento.

Tuttavia, abbiamo visto sopra che per la pubblicazione dell’immagine di un soggetto nella maggior parte dei casi è necessario che questo presti il proprio consenso. Rientra a pieno titolo in questa casistica il caso della condivisione di foto sui social network, quindi per la pubblicazione di immagini di minori di 14 anni in Italia sarà necessario il consenso dell’esercente la potestà genitoriale.


Messo così PARE vero ma c'è un MA.
La Legge 633/1941 Art. 96 stabilisce che il ritratto di una persona non può essere esposto o pubblicato senza il suo consenso.
E, in Italia, la capacità di disporre dei propri diritti (come il diritto all'immagine) in modo "definitivo" si acquisisce a 18 anni come previsto dal codice civile.
Poi non puoi trascurare quella che in gergo chiamano "gerarchia". Ovvero, la responsabilità genitoriale. Anche se il 14enne dice "sì" (consenso privacy), i genitori esercitano la responsabilità genitoriale fino ai 18 anni. E, se anche solo uno di loro ritenga "non opportuna"... vincono loro.
In sintesi, la firma del 14enne non è sufficiente per esser sicuri al 100%.
Come sempre accade, ci sono TROPPE norme che in un modo o nell'altro vanno a render troppo fumosi "i confini" e, mio parere personale visto il paese in cui viviamo, forse è meglio andarci con più cautela possibile.

avatarjunior
inviato il 05 Febbraio 2026 ore 15:03    

In pratica, per star tranquillo DEVI rispettare entrambe le norme e, in virtù della 633/1941 finisci nel caso dei 18 anni

avatarsenior
inviato il 05 Febbraio 2026 ore 15:08    

Pensala come vuoi ma io di fronte ad innumerevoli siti che dicono la stessa cosa, tendo a pensare che sia quella corretta e non mi metto a fare l'avvocato non avendone le capacità.
Chiedilo ad un avvocato vero e vedi cosa ti risponde (ti costerà qualcosa ma la tranquillità non ha prezzo).
Per stare proprio tranquilli al 100% (non si sa mai) io non farei proprio foto, nemmeno ai propri figli se coinvolti in eventi pubblici.

avatarsenior
inviato il 05 Febbraio 2026 ore 15:45    

la cosa e' pure piu' complicataMrGreen, perche' dipende anche dalla normativa locale di dove son state pubblicate le fotografie. Ossia, se tu scatti in Italia e pubblichi in Italia sei soggetto ad una normativa. Gli stessi scatti, pubblicati in Malesia sono soggetti alla normativa locale e poco puo' fare un Italiano.

In genere si cerca di risolvere il problema spostandolo su un parafulmine. Partendo dal presupposto che e' chi pubblica ad essere responsabile, di solito si cerca di lavorare su appalto (per la societa' che organizza l'evento e che raccoglie le liberatorie) e poi pubblicare sul loro sito.
Oppure pubblicare su un sito estero dove la legislazione sia piu tollerante.

Alla fine i fastidi con i minori arrivano sopratutto da parte di coppie divorziate o in corso di divorzio.
A volte la realta' supera la fantasia:
Su una manifestazione sportiva, anni fa, una giovane coppia di prossimi sposi, visto che eravamo la e l'ambiente era molto coreografico,aveva avuto l'idea di fare un po' di foto ed aveva chiesto un servizio al volo.

Due righe sul posto su un prestampato per avere un pezzo di carta come conferma d'ordine ed abbiamo fatto scatti per un paio di centinaia di euro, forse 300 con le stampe. Il pagamento lo avevamo fissato alla consegnaMrGreen
questo il sabato... il giovedi tentiamo di contattare per la consegna e rispondono male...
MrGreenMrGreenMrGreen
il sabato sera il fringuello, dopo aver riportato a casa la futura sposa, pare abbia incontrato un gruppo di amici ancora in giro e, ubriachi come tordi sia finito a letto con una delle amiche.
E' stato scoperto subito ed e' saltato tutto, pure il servizioMrGreen Nessuno dei due lo voleva piu' e nessuno dei due voleva pagarlo...MrGreen
E' stata una storia che ha fatto il il giro..perche erano abbastanza conosciuti..

avatarsenior
inviato il 05 Febbraio 2026 ore 16:52    

Casi estremi che possono capitare ma quante volte ? Non fanno statistica .
Nessuna risposta al quesito che ho posto sopra ?

avatarsenior
inviato il 05 Febbraio 2026 ore 16:59    

si', certo capita una volta nella carriera (per fortuna).
Ad ogni modo non ho mai avuto problemi perche comunque ho sempre chiesto liberatorie.
Pero ho un collega Astigiano che ha dovuto ritirare una pubblicazione gia stampata e modificarla perche il proprietario di una vigna con i pastelli tipo questa:
www.guidatorino.com/vigna-pastelli-coazzolo/
ha fatto scrivere da un avvocato perche' non autorizzava l'uso delle immagini della sua vigna nella pubblicazione.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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