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inviato il 29 Luglio 2013 ore 18:35
Cari tutti, io sono giovane (ho 24 anni), e mi sto affacciando ora nel mondo del lavoro. Per scelta/bisogno ho deciso di cercare lavoro direttamente all'estero, saltando a piè pari la fase di ricerca in Italia. Ebbene, proprio in questo periodo ho iniziato a frequentare una ragazza che si è appena trasferita a Berlino per uno stage di 6 mesi e che - come me e tutti i miei coetanei, credo - non sa dove sarà in futuro. Siccome credo sia abbastanza tipica la situazione in cui in una coppia, uno dei due è costretto a trasferisi in un'altra città/all'estero per motivi lavorativi (o magari addirittura entrambi, in destinazioni diverse), vorrei qualche parere da chi è passato per questa situazione. Come vi siete trovati a gestire la cosa? Insomma, razionalmente parlando, ogni tanto mi sembra che la mia generazione - oltre a soffrire per la disoccupazione e le retribuzioni spesso ridicole - si trovi anche nell'incapacità di creare delle relazioni stabili, data la crescente mobilità richiesta, e la totale incertezza sul futuro. Oggi sei a Roma, domani magari l'azienda ti manda a Milano. O perchè no, all'estero. Come fate/avete fatto a gestire la faccenda? |
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inviato il 29 Luglio 2013 ore 18:58
bo io son un caso raro ... (ho 25 anni come si può facilemente evincere dal nick) sono ormai 5 anni che lavoro (non faccio nemmeno l elenco dei lavori che ho fatto fai conto di media 1 l' anno e in 5 anni avro usufriuto di 4 mesi di disoccupazione). Io ad agosto mi sposo ma son già 3 anni che convivo quindi la mia relazione è ben più che solida quindi dove va uno dei 2 si sposta anche l altro quindi non definisco la mia dimora attuale stabile certo preferirei rimanere sempre qua in zona ,ma le cose sappiam bene come vanno... Per te invece che hai una relazione fresca(passami il termine) prima di pensare a grandi follie per il futuro datevi il tempo per conoscervi bene se capirete che nulla vi potrà ostacolare entrambi farete qualsiasi cosa pur di star insieme . Per ora l unico consiglio spassionato che posso darti è di prenderla a cuor leggero e vivere l attimo. |
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inviato il 29 Luglio 2013 ore 19:03
E' chiaro che non c'è spazio per fare grandi follie. Il mio però era una discorso generale...arriverà un punto in cui "vivere l'attimo" non sarà più sufficiente. Insomma, questa cosa mi mette una discreta ansia... "Dove va uno va l'altro". Bellissimo, ma se a te ti spostano all'estero, la tua metà sta a casa a girarsi i pollici mentre tu lavori? Insomma, io vedo stringenti vincoli economici (e non)... |
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inviato il 29 Luglio 2013 ore 19:21
Muoversi all estero lo farei solo per una posizione economica più redditizia quindi se la mia consorte fosse a casa a "girarsi i pollici" non sarebbe assolutamente un problema. (Non far mai pesare al tuo partner che non lavora a meno che proprio non sia na scansa fatiche XD) . Ti diro tra l altro che una brava donna di casa che non lavora riesce a tener la casa in maniera impeccabile e a farsi bastar un solo stipendio e quasi a risparmiarci qualcosa sopra.. per quel che mi riguarda con il mio stipendio misero sforerei ogni mese  Comunque non devi fasciarti la testa perche se ti segue magari inizialmente dovrete fare affidamento su un solo stipendio,ma poi se c è lavoro per uno prima o poi arriverà anche per l altro.. bisogna aver un minimo di speranza sennò le basi per cominciare una futura vita di coppia non ci sono. |
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inviato il 30 Luglio 2013 ore 18:50
"Insomma, questa cosa mi mette una discreta ansia..." Quotando Vigna, posso citarti quel che diceva Orazio (credo sia proprio lui...) "corrigetemi se sbaglio..." "Qui sit futurum cras fuge quereret, quem fors dierum qunque dabit, lucro adpone" che vuol dire: "Quello che sarà il futuro non chiedertelo, qualsiasi giorno (cosa) ti dia, mettilo come guadagnato..." Scusate: ci può essere qualche errore perchè gli anni passati sono taaanti e cito a memoria! |
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inviato il 30 Luglio 2013 ore 19:10
Per iniziare ti dico che hai fatto bene a cercare all'estero!!! la mia esperienza: trasferito in Uk da sei mesi per lavoro (la ricerca in Italia non paga e non funziona) la mia ragazza mi ha seguito... ma siamo assieme da un bel po! A mio modo di vedere non c'è una regola per gestire la faccenda, si fanno due conti e si vede che conviene fare partendo dall'aspetto economico a quello delle amicizie a quello degli affetti per poi passare alle cose forse più futili ma che ti fanno stare bene come il clima 8dopo due anni in Danimarca è il mio incubo) alle cose da fare nella nuova città e agli usi e costumi del posto in cui si va. Come vedi i fattori da valutare sono molti e solo tu puoi soppesarli. Buona fortuna |
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