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“ però in effetti io non ho mica capito che cosa volesse dire (o chiedere) chi ha aperto la discussione, non mi ha risposto! „
Non volevo dire o chiedere nulla, e anzi, avrei dovuto proseguire la discussione precedente, aperta - mi pare - da Ulisseita, ma mi ha fatto fatica andare a ricercarla In quella discussione si erano proposti vari esempi, ma nessuno di questi mi aveva convinto. Poi sono incappato in questa foto che ho pubblicato e l’ho voluta proporre, tutto qui, sapendo benissimo che quello che ci vedevo io non necessariamente ce lo avrebbe visto qualcun altro.
Il fine ultimo della fotografia è che deve essere stampata sulla carta. Fine.
Poi,che tipo di carta,anche di plexiglass ecc.ecc., ha una bidimensionalità "piana". La tridimensionalità non c'entra. La Gioconda è "piana". Non mi si venga dire che le pennellate hanno dimensione. Un po'sì,ma sono quisquilie e pinzillacchere.
.....".....Il fine ultimo della fotografia è che deve essere stampata sulla carta." Fine.
Poi,che tipo di carta,anche di plexiglass ecc.ecc., ha una bidimensionalità "piana". La tridimensionalità non c'entra. La Gioconda è "piana". Non mi si venga dire che le pennellate hanno dimensione. Un po'sì,ma sono quisquilie e pinzillacchere.
Però il discorso era un altro e mi pare che altri lo abbiano afferrato: ci sono fotografie che, pur essendo ovviamente bidimensionali, quindi fatte di due dimensioni, danno l'impressione a chi le guarda di averne tre, ossìa di poterci quasi entrare dentro. È ovviamente solo un'impressione, ma questo credo che nessuno lo metta in dubbio (a parte forse qualche terrapiattista ché, se crede piano ciò che è tridimensionale, magari crede anche tridimensionale ciò che è piano).
La realta' e' che una stampa esposta e' standard. Cioe' tutti vedono la stessa cosa (qualcuno recepisce meglio, qualcuno peggio, ma la sorgente e' la stessa). Nel caso di una immagine digitale tutto cambia in funzione del monitor attraverso il quale passa.
Stiamo affermando che sia il chiaroscuro ad ingannare il cervello? Vero. Ma Allora come possiamo fare una valutazione di profondita' di una immagine su monitor cosi' diversi?
Se ho il monitor a palla, la luminosita' spostera' tutte le sfumature cambiando I VOLUMI percepiti. Lo stesso se lo tengo troppo basso o se riproduco 256 livelli invece di 16mila.
...........".........danno l'impressione a chi le guarda di averne tre, ossìa di poterci quasi entrare dentro. " E' vero. Mi è successo...... Uffizi,30 anni fa: stavo guardando " L'annunciazione" ,di Leonardo. Mia mogie mi ha .....scosso,anche urtato. Dice che non rispondevo. Ho un vago ricordo,come se fossi "entrato " nel quardo. Mai successo nè prima nè dopo. L'immagine della " L'annunciazione" l'ho guardata 10000 volte,sui libri, sul PC..... Forse andrò agli Uffizi per vedere il quadro....
Ecco, la tridimensionalità...... è questione di sensibilità e di altro. Ad es., Maurits Cornelis Escher......
Un saluto
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