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inviato il 29 Luglio 2026 ore 15:00
Vorremmo fare un giro fotografico di una settimana in autunno nel parco dell'Etna. Suggerimenti su luoghi da visitare e dove conviene alloggiare ? Grazie a tutti. |
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inviato il 31 Luglio 2026 ore 9:34
Per quanti giorni? B&B o appartamento? |
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inviato il 31 Luglio 2026 ore 13:26
Ho scritto una settimana e preferiamo un appartamento per 4 persone. Grz |
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inviato il 01 Agosto 2026 ore 15:15
Per me l'autunno sull'Etna è incamminarsi nei boschi e godere del foliage. Per farlo bisogna percorrere specifici sentieri, come quello che conduce al rifugio Timparossa, sui Monti Sartorius o ad Acquarocca degli zappini. Per uno sguardo diverso sul vulcano vi è il sentiero di Schiena dell'asino. Più accessibile quello che conduce al cosiddetto belvedere zona Cassone, a Zafferana. Per un trekking moderato c'è l'ilice di Carrinu a Milo. Se invece si vuol fare una visita naturalistica che esuli dal trekking, le tappe possono essere Rifugio Sapienza e crateri Silvestri, Castagno dei Cento Cavalli, pineta Ragabo di Linguaglossa. Diversi i borghi da visitare. Su tutti Castiglione di Sicilia o il centro storico di Randazzo. Per una tappa gastronomica Zafferana Etnea per i dolci tipici o Nicolosi per la ristorazione. Per l'alloggio dipende se volete stare in paese o più a contatto con la natura (diverse soluzioni a Nicolosi, o a Linguaglossa presso la pineta Ragabo). In alternativa ci sono i Nebrodi, con il bosco di Malabotta. Oppure, più distante, i laghi Maulazzo o più impegnativi Biviere e Trearie. Per qualcosa di molto particolare e non impegnativo vi è l'altopiano dell'Argimusco. |
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inviato il 01 Agosto 2026 ore 21:46
Grazie per la tua esaustiva risposta. Per problemi di salute non siamo in grado di fare grandi camminate quindi quello che è raggiungibile in auto o con poco cammino è preferibile. Vogliamo foliage,fiori,funghi,dettagli,contrasti con la pietra lavica,ecc.. |
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inviato il 01 Agosto 2026 ore 22:14
Allora puoi fare il seguente percorso in auto, tranquillo e riposante. Salire da Catania al Rifugio Sapienza. Fermarsi a visitare i Crateri Silvestri (ma anche i boschi nei pressi di Piano Vetore e il Teseo di Igor Mitoraj). Proseguire verso nord, per Zafferana (tappa a gustare le foglie da te), poi procedere in direzione Milo. Tappa a S. Alfio al millenario castagno dei cento cavalli. Tornare a Fornazzo e imboccare la "mareneve" (dove incrocerete le tracce delle vecchie eruzioni e i boschi di betulla) sino a Piano Provenzana (con canonica foto dalla big bench). Sosta alla pineta Ragabo, presso Piano Pernicana alla Madonna della Pineta e allo "zappinazzu", un abete monumentale. Discesa verso Linguaglossa dove immettersi sulla statale per riprendere l'autostrada a Fiumefreddo. Il percorso si può fare al contrario, ovviamente. |
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