|
|
inviato il 18 Luglio 2026 ore 18:09
Seguo bis |
|
|
inviato il 19 Luglio 2026 ore 12:37
Risultati prime prove: indecenti. Le foto non erano a fuoco. Con una reflex occorre usare il live view, mia opinione. Oggi riprovo. |
|
|
inviato il 19 Luglio 2026 ore 13:09
Certamente, considerando che avevi tutto bruciato e che non avevi filtri ottimali, guardare anche diretto al Sole nel mirino è proprio volerti male! Magari per renderti la cosa più facile vai di sera vicino al tramonto, almeno hai condizioni più simili a quelle di agosto e ti eviti anche il torcicollo! |
|
|
inviato il 19 Luglio 2026 ore 14:24
Per la messa a fuoco manuale, anche qui, come per le dimensioni, puoi sfruttare la luna per trovare sui crateri l'infinito corretto, oppure le stelle (poi in qualche modo o lo fissi o fai si che sia replicabile con un po' di precisione).....però temo che proprio la catena obiettivo, moltiplicatore, filtro che utilizzi, non possa permetterti più di tanto. |
|
|
inviato il 19 Luglio 2026 ore 14:56
Ma il filtro filtra è un filtro a pellicola. Non sarà il top ma è ben teso ma ho dovuto innalzare gli iso per avere buoni tempi. Un mio errore è di sicuro provare a fotografare senza cavalletto. Oggi riprovo. In ogni caso 600 mm sono pochi su apsc. Ho scoperto poi che per trovare il soggetto nel cielo lo zoom aiuta, senza è difficile trovare il sogggetto. In genere non uso focali lunghe ho qualcosa preso per sfizio ma qui in casa di villeggiatura ho solo due 300 f 4 Canon e Nikon, un 70-300 F 4-5.6 AF-S e un 100-300 L f 5.6 Canon, oltre il catadiottrico Nikon. Casualmente come duplicatori ho due Sigma Apo per Nikon e i Canon 2x prima serie, oltre un Nikon Ai-S. Mal che vada farò qualche foto ambientata. |
|
|
inviato il 19 Luglio 2026 ore 15:34
Le foto bisogna farle sul treppiede....in quel modo, anche centrare il sole è un'operazione banale perchè basta guardare l'ombra della macchina foto proiettata sul terreno, e ti rendi subito conto quando ce l'hai inquadrato (con i telescopi, che hanno un tubo ancora più lungo e definito, guardando l'ombra inquadri il sole anche a 150/200x senza guardare nell'oculare). Il filtro che filtro è?....perchè ce ne sono tanti in commercio, ma praticamente quasi tutti penosi dal punto di vista hires/fotografico.....tanto per dire, per l'eclisse del 1999, la rivista Nuovo Orione allegò un filtro solare in pellicola della Thousand Oaks (tra l'altro un'azienda con un certo nome nel campo dei filtri astronomici) strombazzando come plus rispetto a Mylar e Astrosolar, il fatto che il sole con quel filtro risultasse arancione e non celestino (Mylar) o bianco (Astrosolar)...e il sole era si arancione, ma una porcheria unica. Non finirò mai di dire che oggi non ha alcun senso non andare sull'Astrosolar della Baader Planetarium....almeno elimini del tutto un possibile anello debole della catena (anche se non è ben teso e risulta tutto stropicciato). |
|
|
inviato il 19 Luglio 2026 ore 17:28
Preso Astrosolar ... vediamo Con la Canon M3 e il 100-300 L sono riuscito a mettere a fuoco, ma il 100-300 non è duplicabile. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 261000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |