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inviato il 12 Luglio 2026 ore 23:08
Visto che di la ho fatto il cattivo e mi hanno messo in castigo rilancio da qui, io credo che i tempi siano oramai ben maturi per ragionare in fatto di energie non più solo dentro i confini statali ma prendendola ben più larga, la disponibilità di siti non solo per il nucleare sarebbero ben maggiori per qualsiasi fonte si voglia utilizzare, solo in questo modo i rendimenti sarebbe ben maggiori, non si andrebbe a smazzare colpe a destra e a manca tanto per dare aria ai denti e come ultima cosa non da poco si disturberebbe qualcuno di quei bellimbusti che si divertono a fare i registi del mondo con i loro prodotti e uno dei primi a cui vorrei tanto venisse mostrato un bel medio rivolto verso la stella polare sarebbe "l'amico" Putin, sostenuto, caldeggiato e molto poco disturbato da una fetta anche nostra di giullari da strade e piazze, e qui ne ho messo uno in lista ma poi non certo meno odiosi ci sarebbero quelli dei paesi del cammello che ci hanno strangolato fin troppo e permesso a pochi un arricchimento da veri in.fami. Inutile andare in giro a lamentarsi che tizio e caio di turno in quattro e quattr'otto sono colpevoli degli aumenti mettendo assieme storie e storielle varie, tutta aria fritta cha fa solo polemica sterile e vani tentativi di cambiare i suonatori lasciando sul leggio sempre lo stesso spartito, se li su quelle cadreghe dell'europa non ci fossero certi elementi assurdi oltre a interessi privati questo continente potrebbe avere molto più fuoco degli stessi stati uniti, non dovrebbe stare ad assistere al rasamento fatto dalle locuste cinesi e potrebbe sicuramente smettere di farsi inchiappettare da tutti. Però serve fermezza lasciando perdere fantasie buone solo per Topolinia e Paperopoli. |
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inviato il 13 Luglio 2026 ore 9:33
io credo che il petrolio oggi continui ad essere utilizzato come combustibile solamente perchè è, al momento, il più sempice da utilizzare. E gli estrattori ne approfittano. C'è mercato, dato dalla convenienza, e loro ne fanno le regole. Alla fine è un libero mercato e funziona, con un costo tutto sommato bilanciato. Infatti, quelle poche volte che ci sono stati tentativi di aumentare il costo razionando l'estrazione, è vero che i costi sono aumentati, ma sono contratti anche i consumi. Quel momento che dovesse trovarsi una vera alternativa al petrolio, nulla potranno i paesi che oggi ne comandano la produzione, perchè il loro potere svanirà assieme al valore del petrolio stesso. E torneranno ad essere quello che sono realmente, un pugno di persone con tanta sabbia. Anche perchè a livello di ricchezza globale, a dispetto della opulenza dei pochi che le governano, quelle nazioni valgono poco o nulla. L'arabia saudita ha un pil che è poco più della metà di quello italiano, poco più di 3 volte quello della sola lombardia. Ricchi personalmente si, come nazioni sono poco più di caccole. |
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inviato il 14 Luglio 2026 ore 18:58
Troppo tardi non contiamo più un × e la Cina farà il culo a tutti stati uniti compresi tra poco sarà anche la maggior potenza tecnologica del pianeta se già non lo è. Detto questo che si fa' riempiamo il territorio di centinaia di centrali nucleari di grandi e piccole dimensioni la linea green in sé per stessa non è del tutto sbagliata minore impatto sull'ambiente è la via giusta, ma qui stiamo finendo cornuti e mazziati perché gli altri stanno facendo l'esatto contrario. |
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inviato il 14 Luglio 2026 ore 20:33
“ Detto questo che si fa' riempiamo il territorio di centinaia di centrali nucleari di grandi e piccole dimensioni la linea green in sé per stessa non è del tutto sbagliata minore impatto sull'ambiente è la via giusta, ma qui stiamo finendo cornuti e mazziati perché gli altri stanno facendo l'esatto contrario. „ Assolutamente no, solo che qualsiasi forma di energia sviluppata dovrebbe essere non di interesse globale ma almeno "europeale", quale potrebbe essere un futuro europeo con gli stati carattere misto, metà sviluppati e metà succubi dell'extra europeo? Ovviamente prima delle cadreghe europee servirebbe fare un po' di pulizia a cominciare da chi è li o meglio è stato messo li per fare nulla di utile e tanto come proferire eresie allucinanti. |
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inviato il 15 Luglio 2026 ore 8:59
“ Ovviamente prima delle cadreghe europee servirebbe fare un po' di pulizia a cominciare da chi è li o meglio è stato messo li per fare nulla di utile e tanto come proferire eresie allucinanti. „ per decenni l'europa è stata la fogna delle politiche locali, dove finivano quei personaggi che altrimenti non avrebbero avuto alcuno sbocco nei rispettivi elettorati nazionali. Se guardiamo la rappresentanza italiana viene da rabbrividire. |
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inviato il 15 Luglio 2026 ore 9:15
“ Se guardiamo la rappresentanza italiana viene da rabbrividire. „ Sarò sicuramente debole di intestino ma in tutti i casi io vado oltre al semplice brivido. |
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inviato il 15 Luglio 2026 ore 10:03
già..ovviamente io ho in testa soprattutto quelli dello schieramento opposto, ma immagino che la stessa sensazione valga al contrario. |
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inviato il 15 Luglio 2026 ore 12:19
“ già..ovviamente io ho in testa soprattutto quelli dello schieramento opposto, ma immagino che la stessa sensazione valga al contrario. „ Chi si è in qualche modo impossessato della poltroncina da qualsiasi parte stia ne tiri fuori pochi con ideali rivolti a formare un potenziale popolo europeo laborioso e indirizzato a non farsi strangolare dalle Americhe, dalle Cine e dai paesi del cammello, posto di prestigio condito con interessi personali diretti o ben mascherati e quindi indiretti è l'ingrediente principale. |
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