JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Dubbi molteplici per stampa foto


  1. Forum
  2. »
  3. Tecnica, Composizione e altri temi
  4. » Dubbi molteplici per stampa foto




PAGINA: « PAGINA PRECEDENTE | TUTTE LE PAGINE |

avatarjunior
inviato il 04 Giugno 2026 ore 21:15    

Quello della stampa troppo scura è il classico battesimo del fuoco, ci siamo passati tutti. Il fatto che la foto si veda simile su quattro dispositivi diversi in realtà non è una garanzia: oggi quasi tutti gli schermi commerciali, portatili e telefoni inclusi, escono di fabbrica impostati su una luminosità nativa altissima, spesso sopra i 200 o 300 nits. Quando post-produciamo in quell'ambiente, veniamo ingannati dalla retroilluminazione e tendiamo ad abbassare l'esposizione del file perché a video ci sembra corretta. La carta però vive di luce riflessa, non ha una lampada dietro: per questo, quando si edita per la stampa, il monitor andrebbe tarato su valori molto più bassi, di solito tra gli 80 e i 100nits, altrimenti la chiusura delle ombre è praticamente matematica.
Anche cambiare il profilo in Adobe RGB alla cieca è rischioso. Se lo schermo non è calibrato o non si conosce la sua effettiva copertura cromatica, il sistema si ritrova a calcolare coordinate che non può mostrare fisicamente a video. Questo falsa la percezione dei contrasti e può peggiorare proprio il clipping nelle zone d'ombra. Senza una catena profilata da cima a fondo, esportare in sRGB rimane la scelta più conservativa e sicura per evitare che i macchinari del laboratorio interpretino male i dati del file.
C'è anche da considerare che oggi la calibrazione si è evoluta e non è più identica per tutti i display. Se ad esempio si usano portatili di ultima generazione con pannelli Mini-LED, come i display Apple XDR, la tecnologia della retroilluminazione tende a ingannare i colorimetri meno recenti e i software standard se non si impostano matrici di correzione specifiche, portando a discrepanze evidenti tra lo schermo e la carta.
Visto che la mostra è vicina, la soluzione migliore per adesso è quella empirica: porta i file in sRGB al laboratorio e chiedi una striscia di prova per valutare la resa dei neri. Quattro euro per un 20x30 professionale in un negozio fisico è un prezzo assolutamente onesto, e il valore di potersi confrontare di persona con lo stampatore ti mette al riparo da brutte sorprese.

avatarjunior
inviato il 05 Giugno 2026 ore 10:16    

ok grazie per le dritte MrGreen

la cosa che mi torna poco è che, se anche metto il monitor principale che uso per la pp al minimo della luminosità (circa 66 nits), comunque a schermo non le vedo così scure come sono uscite su stampa in ufficio.

le foto stampate in ufficio non erano per la "mostra", per quelle provo a sentire intanto il laboratorio vicino casa se si può capire questione luminosità/esposizione immagine ancora prima della stampa di prova

avatarjunior
inviato il 05 Giugno 2026 ore 11:40    

Il monitor va sempre calibrato e profilato con uno strumento apposito, senza non otterrai mai risultati reali.
Stessa cosa per la
Stampate, va usato anche uno specifico profilo per ogni tipologia di carta.
Avevo scritto una guida dettagliata in merito, se può essere utile.
Riferimenti standard: post produzione 120nits, stampa 80/100nits, ma non a occhio, serve settarli con uno strumento.

avatarjunior
inviato il 05 Giugno 2026 ore 13:49    


Nella stampa tutta la zona in ombra è praticamente nera, non si distingue quasi neanche asfalto.

www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=5305863


Stamattina ho ristampato per prova questa qui ad una copisteria random vicino casa.

É venuta sempre leggermente più scura di quanto risultasse su monitor, ma la differenza non era drammatica come quella stampata con stampante di ufficio, che a questo punto ci ha messo del suo.

In compenso i nero sono clippati prima MrGreen

Il monitor prima o poi mi devo deciderlo a profilarlo, per ora comincio ad abbassare luminosità che sta sui 240 nits.

avatarsenior
inviato il 05 Giugno 2026 ore 14:47    

Hai anche dominanti evidenti sui colori neutri sul lato sinistro?
Se non ne hai, già abbassando la luminosità fai un passo in avanti.

Windows ha uno strumento nativo che un po' ti aiuta:

Premi Win + R
Digita dccw
Premi Invio

avatarjunior
inviato il 06 Giugno 2026 ore 13:56    

La calibrazione col tool di windows l’ho fatta, alzando un minimo la temperatura che mi sembrava leggermente fredda.

Invece ieri mi dicevano di esportare il file per la stampa in formato TIFF.

É sempre consigliato per aumentare qualità oppure, sempre nel caso di formato 20x30, se il file di origine non ha una risoluzione troppo elevata (es. crop) può diventare controproducente?

avatarsenior
inviato il 06 Giugno 2026 ore 14:51    

É sempre consigliato per aumentare qualità oppure, sempre nel caso di formato 20x30, se il file di origine non ha una risoluzione troppo elevata (es. crop) può diventare controproducente?

In via teorica la qualità di un TIFF è superiore a quella di un JPEG perché la sua compressione (disattivabile) è "lossless", cioè senza perdita di dati. Mentre invece la compressione anche settata al minimo del JPEG può perdere dati.
Da file a file può esserci molta differenza sulla reale perdita.

All'atto pratico, è difficilissimo poter notare una reale differenza su una stampa 20x30 se il JPEG è impostato alla massima qualità.
Che sia un crop o meno, non importa.

Si potrebbe aggiungere anche che il formato TIFF supporta 8 oppure 16 bit per canale, mentre i JPEG solo 8. Questo in determinate circostanze può fare differenza sul colore ma anche sul B/N. Ma non complichiamo troppo le cose...

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)
PAGINA: « PAGINA PRECEDENTE | TUTTE LE PAGINE |


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me