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inviato il 17 Maggio 2026 ore 15:03
Per lavoro maneggio decine di corpi, nuovi e vecchi; alcuni sono solo routine, pezzi di ferro/magnesio/ottone/plastica , altri sono cimeli che destano rispetto e cautela. Fra tutti i brand maneggiati, al solito c'e' una sorta di "alone di preziosita'" quando appare il bollino rosso, e ancor di piu' quando dopo mesi finalmente riesco ad ottonere un'altra M9, dopo la mia prima che aveva il sensore sostituito e finale. Questa volta ho una vanilla pre deterioramento, originale come mamma Leica/Kodak, l'han fatta. Ovviamente e' subito andata a pancia all'aria nel lab ad essere rilevata strumentalmente... per scoprire cosa c'e' nel suo sensore (oltre a quello ovviamente c'e' una LUT per i suoi mitici jpg e nient'altro, alla pari delle color signatures di Fuji, Ricoh, ecc ecc.) che la rende speciale ancora ora , se scatti e poi apri le foto a monitor. Si, nonostante uso spesso gfx 100, Sony di ultima generazione con vetroni e Leica moderne , quando apro quei files, anche se non perfettamente a fuoco spesso, e con qualche chilo di grana, vedo una impronta colore piena, quasi piu' materica se mi passate il termine. Cosa esce dal lab? Finora sono usciti: M10r, sensore cmos da 40mpx di STMicroelectronics / CMOSIS-ams, rilascio 2020
 Q3, sensore BSI CMOS da 60mpx di Sony Semiconductor, rilascio 2023
 M9, sensore CCD KAF-18500 Kodak da 18mpx / Truesense / Onsemi, rilascio 2009
 Cosa si vede? Che la vecchia ha una separazione colore di altro livello, su tutto il range ma soprattutto sui verdi gialli rispetto le altre dove primeggia anche se lascia 11 e 14 anni sulla strada. Perche'? Il vantaggio della M9 non sembra derivare semplicemente dal fatto che sia CCD, ma dal progetto specifico del KAF-18500: un sensore Kodak sviluppato per la Leica M9, con CFA, microlenti e stack ottico orientati a una resa colore molto distinta. Il risultato misurabile è una separazione spettrale superiore rispetto ad alcuni sensori Leica CMOS successivi. qua i dettagli del piccolo di Kodak. www.mouser.com/ds/2/308/KAF-18500-D-599832.pdf SIA CHIARO, parliamo di separazione , non RESA FINALE. Per quello servono: profilo, curva tonale, WB, gamut mapping e pipeline. Insomma, inseguire efficienza quantica, ISO, video, readout veloce, AF sul sensore, dynamic range e densità pixel richiede piu' luce e spesso i filtri colori sono meno selettivi...(anche se Nikon in questo sembra fare un altro lavoro rispetto tutti gli altri) ... si migliora da tanti lati, ma spesso la coperta si accorcia altrove anche se la tencologia corre molto velocemente. Onestamente dopo gli ultimi mesi, trovo nella fotografia pratica e non teorica dei mpx e iso , che l'evoluzione piu' grande stia avvenendo in questi ultimi anni per le stacked senza vibrazione allo scatto anche in scene di azione; per la IA nell af, per i vr mostruosi, per le interfacce piu' facili, per i tilti screen estesi...e NON per i sensori per quanto riguarda cio che poi vedi a schermo. Se oggi facessero una M9 con quello stesso sensore da soli 18mpx, con quella resa e gli stessi limiti ISO ma tutto il resto della m10r, menu ecc . Non ci penserei due volte a sacrificare i 40 mpx per quell'output. |
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inviato il 17 Maggio 2026 ore 15:45
Ulysseta mi congratulo per questa tua ricerca e devo dire che la conclusione mi piace molto e mi trova totalmente d’accordo, una M9 con un menù più moderno e qualche accorgimento tecnico (come una rapida possibilità di sovra e sottoesposizione, un blocco dell’esposizione ed un display decente e non mi sembra di chiedere molto) sarebbe una macchina perfetta per me, tu sai che in questi ragionamenti teorici mi perdo, ma quello che vedo nei file mi piace molto! P.S. La mia ha il vetro sostituito, ma non da Leica e con caratteristiche molto simili a quello originale |
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inviato il 17 Maggio 2026 ore 17:04
Aggrazie! diciamo che ritengo che all'epoca presero accordi per qualcosa di livello anche superiore alle serie successive. Poi come ando' per la delaminazione fu un tragico effetto ... |
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inviato il 17 Maggio 2026 ore 17:17
@Ulysseita Ottimo! Anche se non ci capisco una cippalippa in questi grafici per il colore come anche nelle MTF...prendo per buono a occhi chiusi quello che dici... Se non sbaglio il sensore CCD della M9 era lo stesso che equippaggiava ad inizio secolo il primo dorso digitale Kodak CCD da 16 Mgplx 4x4cm con attacco Hasselblad... |
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inviato il 17 Maggio 2026 ore 18:21
Sono tecnologie di sensore molto diverse che non si adottano più, per questo le M9 nell'usato costano un botto. |
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inviato il 17 Maggio 2026 ore 20:30
non sono gli stessi sensori delle kodak su Hassy, ma parenti, ottimizzati e tagliati su misura per la M9... Diciamo che il costo nasce dalla malattia della gente, che piu' ci ricami sopra e piu' vedi il valore salire. La m10r non e migliore della m11, eppure nonostante anni di differenza, nell'usato sono allineate. Certo pero' che ritrovare il fossile d700 come LA MIGLIORE MAI TESTATA PER SEPARAZIONE COLORE... fa venire i brividi... e la 1dsmkiii, la migliore non Nikon di sempre? |
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