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Fotografare su pellicola nel 2026?


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avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2026 ore 10:52    

D'accordo con @ Gian Carlo F. Dal mio punto di vista la pellicola ha senso se:
1- si fanno diapositive come fa Paolo
2- ci si diverte in camera oscura a sviluppare e stampare in proprio pasticciando e giocando con chimici vari per risultati personali e decisamente "analogici"
Però....
Però, vale sempre il concetto che giocare con i propri attrezzi e con le procedure sempre utilizzate ha un valore aggiunto importante e, quindi, anche procedimenti non freddamente razionali vanno considerati. Inoltre, procedimenti misti possono fornire forse risultati personalizzati e consolidati nel tempo che possono dare una propria "impronta" alla fotografia. Sinceramente, quest'ultima cosa a me non succedeva con gli strumenti che avevo ( Mamiya 7, una 6x7, Scanner Epson e, dopo postproduzione con PS, stampa con stampante a 8 inchiostri): i risultati a me erano quasi sovrapponibili ma con maggiore difficoltà, maggiori costi e un po' di minore definizione col procedimento misto e, quindi, ho abbandonato

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2026 ore 10:55    

Idem;-)

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2026 ore 11:16    

Il discorso spesa per me non vale! Scatto poco e i costi di rulli, sviluppo ed eventuali stampe saranno sempre inferiori a dover sostituire un intero corredo costruito negli anni.
Poi a me piace usare la mia attrezzatura, non ho proprio passione, per non dire repulsione, per le fotocamere moderne con mille funzioni, menù, ecc.
In digitale non esistono sensori 6x6 o superiori, e anche questo non è un discorso secondario.
PEr me è molto importante la fisicità della pellicola, con un solo archivio digitale (io scansiono anche per un back-up digitale, non si sa mai) mi darebbe la sensazione di non avere niente in mano.
Proprio mercoledì sono stato all'inaugurazione di una mostra a Milano di una ragazza che ho conosciuto presso un laboratorio di scansione; anche nel suo coso le stampe erano tutte fatte in camera oscura tranne una, molto grande, stampata da file scansionato. Quindi evidentemente anche lei, come me, adotta un approccio misto in base alle specifiche esigenze (come può essere la dimensione di stampa) utilizzando però un'unica base di partenza, la pellicola, senza differenziare il mezzo in base alla tecnica di stampa finale.
Insomma, senza prolungare oltremodo la discussione su ragioni personali e controdeduzioni, il concetto fondamentale per me è che nessuno, io per per primo, può dire che cosa ha senso e che cosa non ha senso poiché ognuno è diverso, ha esigenze o gusti diversi quindi le opinioni tranchant le trovo sempre fuori luogo, tutto quì.

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2026 ore 11:27    

@Diebu tutto assolutamente condivisibile....
Una mio solo appunto.... I sensori MF hanno poco senso a mio parere, già un FF attuale è davvero tanta roba

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2026 ore 11:29    

Non è solo per una questione di risoluzione, ma di differente resa (sfocato, ecc.) dovuta alle maggiori lunghezze focali, nonché ampia diffusione dell'otturatore centrale nelle medio formato.

avatarjunior
inviato il 22 Maggio 2026 ore 12:21    

Non è solo per una questione di risoluzione, ma di differente resa (sfocato, ecc.) dovuta alle maggiori lunghezze focali, nonché ampia diffusione dell'otturatore centrale nelle medio formato.


Concordo. La fotografia (quella "tecnica", tralasciando gli "artisti" che tanto ci illuminano in questo sito) non si può ridurre alla definizione o nitidezza (in questo caso Gian Carlo avrebbe perfettamente ragione), ma compartecipano tutta una seria di variabili che ne fanno il nostro "gioco" prediletto

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2026 ore 12:59    

Concordo con Diebu e Archirock.

capisco assai poco invece fotografare sistematicamente con delle pellicole negative, svilupparle e poi digitalizzarle, a quel punto mi domando: ma perchè mai complicarsi la vita?

Rispondo per me, anche se qualcosa si dovrebbe aver capito dall’ultimo mio intervento nella pagina precedente:
Ho nausea dell’ipertecnologia di cui sono infarcite le fotocamere attuali; mi indispone vedere menù, tasti rec. ecc… su una macchina fotografica. Ho cercato di resistere ma alla fine ho avuto un rigetto.
Tornare a focheggiare a mano, regolare tempi e diaframmi, mi fa tornare giovane e mi diverto. Poi però scansiono perché non mi voglio perdere la possibilità di correggere e migliorare le foto fatte.
Posso? MrGreen
La qualità è peggiore che scattare in digitale? E chi se ne frega, tanto non devo partecipare a concorsi o altro.
Poi, quando mi interessa il risultato sicuro prendo la mirrorless perché nostalgico va bene, ma scemo no :D

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2026 ore 13:59    

Poi però scansiono perché non mi voglio perdere la possibilità di correggere e migliorare le foto fatte.
Posso? 
********************************************

Fermo restando caro Enrico che tu, come tutti del resto, sei libero di operare come meglio credi resta il fatto che in questa tua affermazione c'è quella che a me pare una contraddizione in termini: se, come credo, tu hai abbastanza esperienza per non fare errori in fase di ripresa cosa mai dovresti correggere?
Ovviamente nulla!
Tutt'al più quindi potresti essere tentato dalla possibilità di "superate" quello che è, o viene percepito, come un limite della pellicola... questo però sarebbe un errore di metodo.
Perché in realtà quello riscontrato, lungi dall'essere un limite, un difetto insomma, altro non è che la caratteristica più vera della pellicola.
Non credi?

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2026 ore 14:39    

Nessuno deve sentirsi in obbligo di giustificare le sue scelte. E su questo, penso, dovremmo essere tutti d'accordo.

@Diebu ha detto, però, una cosa che è il mio tarlo: l'immatericità dell'archivio digitale anche a me dà fastidio. E non poco! Ma per me che desidero fare tutto senza affidarmi a laboratori specialmente per il colore la quadratura del cerchio è ovviamente il digitale e non più pellicola e camera oscura.

Quanto al discorso focheggiare a mano, la nausea di @N.enrico per l'ipertecnologia e il non avere tanti tasti e diavolerie elettroniche ovviamente lo capisco ma mi sembra condivisibile fino ad un certo punto. Basta non tenerne conto e/o disabilitare tutto quello che non serve al nostro modo di fotografare senza farsi prendere dalla pigrizia. Anche io uso pochissimo delle possibilità offerte oggi: reflex e ML le uso solo in priorità dei diaframmi e, nei paesaggi, praticamente sempre in manuale. Mi è utile lo stabilizzatore perché mi accorgo di non avere mani fermissime, ma su cavalletto lo disabilito sempre Su cavalletto disabilito sempre l'AF per i paesaggi e architettura Ma quando faccio foto di street l'AF è utile e io lo tengo regolato, una volta per tutte, in modo da poter indirizzare il punto dove mi interessa il fuoco. Solo questo, il minimo indispensabile. E sempre scatto singolo., mai raffiche.Anzi, attualmente, con la mia Sony ho uno zoom tuttofare, ma per i paesaggi e l'architettura ho due grandangolari fissi, uno Zeiss Batis in cui si può disabilitare l'AF e leggere l'iperfocale e un Voigtlander completamente manuale e senza autofocus. Praticamente fotografo come 30 anni fa, solo con un paio di concessioni

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2026 ore 15:12    

Anche a me, come dicevo sopra piace la maf manuale e ho avuto una piacevolissima sorpresa nel verificare come questa è agevolata dalle mirrorless, è addirittura chirurgica.
Avevo un discreto corredo di ottiche vintage (nikkor e Zuiko) ma, preso dall'entusiasmo, ne ho acquistati altre.
Anche questo è un plus non da poco, almeno per me.

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2026 ore 15:58    

Si, vero. Tu usi mi pare la A7RIII ? Per la la messa a fuoco manuale usi ingrandimento a mirino?

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2026 ore 18:19    

Ho la A7rII, ho destinato un tasto per l'ingrandimento a mirino e, ovviamente, con focus peacking.
La fotcamera potrebbe sembrare superata (sta uscendo la IV...) ma, per i miei usi non lo è affatto ;-)

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2026 ore 19:18    

@Gian Carlo F: io ho la RIIIA e non rincorro le ultime novità. Comprata nuova nel 2022 e già c'era la IV. Poi è uscita le V e da qualche giorno la VI. Uso pochissimo ormai la Nikon D800 per pesi e ingombri.
Che cosa usi come anello per adattare gli obbiettivi Nikon e Olympus?
Io ho una Olympus OM3 a pellicola con 50mm, 28mm e 100mm. Ah anche un 75/150 che non usavo mai
Di Nikon ho AFD 50, 85, 35/70, 105 micro e 180 e poi i più moderni AFS 16/35 e 70/200
Tu che anelli adattatori usi per Olympus e per Nikon sia AFD che AFS?

avatarsenior
inviato il 23 Maggio 2026 ore 6:09    

Che cosa usi come anello per adattare gli obbiettivi Nikon e Olympus?
dei K&F, ma ho anche un Viltrox.
Il 28mm/2,8 Zuiko è ottimo, di quella serie ho 28/2,8 50/1,8 135/3,5 e due zoom, il 35-105/3,5-4,5 e il 75-150/4.
Più corposa la serie dei Nikkor AI/AIS: 20/4 24/2,8 28/2 35/2 50/1,4 55/2,8micro 105/4micro 180mm/2,8ED ed uno zoom 80-200/4, con attacco F ho poi un Samyang 14mm/2,8 che vorrei vendere.
La D800 la ho venduta quando presi la A7rII in super saldo su amazon (era uscita la III)

avatarsenior
inviato il 23 Maggio 2026 ore 10:46    

@Gian Carlo F Abbiamo entrambi di Olympus il 28/2,8 il 50/1,8 e il 75/150 ( quest'ultimo che però secondo me è una schife.zza ed è lontano dalle logiche Olympus perché troppo ingombrante). Al posto del tuo 135 io ho il 100/2,8 che è piccolo praticamente come un cinquantino.

Quindi anelli K&F.

Mah, io non riesco a vendere le macchine e gli obbiettivi avuti nel passato: quando li uso li considero come...."elettrodomestici" e non mi ci affeziono più di tanto. Poi, al momento di vendere, dopo diversi anni di uso, sono un pezzo del mio passato, mi darebbero quattro soldi e mi passa la voglia. E se per un momento penso di vendere, mi dissuade mia moglie. Un peccato perché tenere la D800 con i suoi obbiettivi senza usarla più...ma è troppo pesante e ingombrante con gli zoom AF-S. Ho ancora la mia prima digitale, la D300. Solo la Mamiya 7 l'ho rivenduta a cuor leggero. La presi usata da NOC e l'ho rivenduta a mille euro il corpo e mille ciascun obbiettivo: sarebbe stato un delitto tenerla, ancora mantiene prezzi da Hasselblad!
Ah, poi ho una ventina di 50 mm: colleziono reflex degli anni "60 /'70/'80 che spesso hanno compreso il loro "normale" attaccato. Quindi ho una ventina di 50mm di Minolta, Asahi Pentax, Canon, Nikon di varie epoche

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