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inviato il 12 Maggio 2026 ore 15:00
Giorni fa ho ricevuto la bolletta dei consumi di un mio magazzino con contatore separato da quello dell'abitazione. Ammontare circa 80 euro. Nei dettagli c'è riportato: consumi effettivi 7 euro. Quota fissa 72 euro. |
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inviato il 12 Maggio 2026 ore 15:04
E ti avranno applicato anche il canone RAI!. |
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inviato il 12 Maggio 2026 ore 15:13
Non si chiamano tasse. Si chiamano "no al nucleare", "si ai sussidi alle rinnovabili", etc. etc. etc. |
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inviato il 12 Maggio 2026 ore 15:18
“ Si chiamo "no al nucleare „ Perchè: tu veramente credi che col nucleare ridurrebbero le accise? L'esempio di Phsystem dimostra proprio che, anche se non consumi niente, i costi accessori sono esagerati comunque. |
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inviato il 12 Maggio 2026 ore 16:23
Dire che i costi fissi sono esagerati è un complimento. Il termine giusto non lo scrivo perché altrimenti mi cancellano dal forum |
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inviato il 12 Maggio 2026 ore 16:27
Oltre ai consumi ci sono anche i costi di trasporto dell'energia elettrica. Non ho mai ben capito come siano calcolati in bolletta, ma ho recentemente letto che un traliccio dell'alta tensione può arrivare a costare 100.000€. Di puro costo, non montato, cablato e per la manutenzione di cui necessita. Non voglio certamente giustificare i costi delle bollette, ma non sono solo tasse o balzelli e pura energia. |
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inviato il 12 Maggio 2026 ore 18:06
Ma un traliccio, una volta montato, dura cent'anni. Il cavo che porta la 380 sulla rupe e' stato installato su pali di cemento negli anni 60... e pagato con soldi pubblici, oggi 60 anni dopo, senza manutenzioni e' ancora li' e viene venduto a cifre esorbitanti ogni mese. |
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inviato il 12 Maggio 2026 ore 23:31
“ Non si chiamano tasse. Si chiamano "no al nucleare", "si ai sussidi alle rinnovabili", etc. etc. etc. „ Con un bell'impianto solare, rinunci alla bolletta per il magazzino, quindi anche ai costi fissi, e ci ricarichi pure l'auto. |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 9:05
edit: tolto parte polemica Riguardo al costo dell'energia trasportata via traliccio, è vero che il traliccio rimane in funzione ed è gratis. Ma l'energia elettrica trasportata via cavo ha un "costo" energetico che varia da 2-3% ogni 100km. Che significa che l'energia elettrica che ci arriva dall'estero, che percorre quindi mediamente 600km o più, ci "costa" un buon 12% solo di perdite di trasporto. Poi ci sono le perdite di trasformazione da AT-MT-BT...e ogni tratto in più in tensione più bassa ha perdite ancora superiori, anche se per meno distanza ovviamente...mediamente altro 2% circa ciascuna trasformazione. In pratica, ora che la corrente arriva all'abitazione, di fatto potrebbe aver perso quasi il 20% per strada. |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 9:53
“ senza manutenzioni e' ancora li' e viene venduto a cifre esorbitanti ogni mese. „ Ho un amico che di lavoro fa proprio il manutentore sulle linee ad alta tensione e mi spiace deluderti di manutenzione ne fanno |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 11:18
mah.. la linea che porta la trifase su fino alla rupe, e' li' da 60 e piu anni e manutentori non ne ho mai visti. Anzi, ti arrivano le letterine che devi tagliare gli alberelli sotto, pure a spese tue. Comunque di energia, tra tasse e balzelli gli si lascia l'equivalente di una piccola automobile ogni anno. Mica nocciole... |
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inviato il 14 Maggio 2026 ore 11:59
a proposito di informarsi, e di cosa si vuole credere piuttosto che sapere, questo sito ad esempio da un quadro abbastanza diverso falsimiti.italyforclimate.org/le-rinnovabili-costano-troppo/ ed è un sito pro rinnovabile pure questo. lasciando stare il discorso sulle rinnovabili, comunque conferma il maggior costo dei combustibili fossili rispetto al nucleare. E il costo rispetto alle semplici rinnovabili nn ha senso, dato che le rinnovabili non sono programmabili. E quindi per ogni MW di rinnovabile, deve esistere 1MW di backup, fossile o nucleare, in grado di alimentare la rete quando la rinnovabile di turno viene a mancare. Quindi se uso fossile o nucleare, ho quei costi. Se uso rinnovabile, devo prevedere costi anche per nucleare o fossile. Non è così semplice, ovviamente, ma il punto è che non è nemmeno così scontato che due siti ideologicamente schierati sulle energie rinnovabili diano un quadro oggettivo a cui affidarsi per "conoscere". PS: ovviamente non citano quali siano questi paesi che si "avvicinano" al 100% di energia rinnovabile. E non cita che in quei casi l'energia deriva da idroelettrico o, caso unico l'islanda, geotermico. C'è ad esempio il caso dell'Albania, che produce il 100% di energia elettrica dall'idroelettrico...produce, non consuma...due cose diverse. L'Albania importa energia nei periodi in cui non riesce a sopperire ai suoi pur scarsi consumi con la produzione interna. E l'Albania consuma quasi 40 volte in meno l'energia dell'italia. Idem quegli altri Paesi miracolosi: hanno territori molto più grossi dell'italia ma consumi energetici che sono meno del 5% di quelli italiani. I numeri, se si vuole usarli, devono essere usati tutti, non solo quelli comodi |
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