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inviato il 15 Aprile 2026 ore 23:31
L’utilizzo dell’olio di palma non ha ragioni solamente economiche, la cremositá della nutella è dovuta in buona parte a quel tipo di grasso. Alcune aziende hanno sostituito l’olio di palma con l’olio di girasole che, da un punto di vista nutrizionale, è molto peggio. La Ferrero tra l’altro usa un protocollo di certificazione che garantisce che l’olio di palma utilizzato non proviene da coltivazioni che abbiano prodotto deforestazione. |
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inviato il 16 Aprile 2026 ore 7:08
Il danno procurato dagli acidi grassi saturi dell'olio di palma è proporzionale alle quantità ingerite. Non faccio colazione o merenda con Nutella ma il consumo di 1/2 vasetti da 200 grammi all'anno non credo facciano testo, anche se mangiata per pura libidine, senza pane e con il cucchiaino..... Piuttosto l'oms ha scritto sui danni provocati dall'uso continuato delle carni lavorate industrialmente, quanti di noi hanno preferito abbandonarne il consumo o deviare, riuscendolo a fare, sugli insaccati prodotti artigianalmente che hanno un costo sensibilmente superiore ? |
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inviato il 16 Aprile 2026 ore 9:40
Beh appunto, se il grasso di palma fosse tranquillamente utilizzato ovunque l’industria liberamente volesse allora i quantitativi che mediamente sarebbero ingeriti non sarebbero solo quelli della Nutella(ammesso che tutti si limitassero a uno/due barattoli all’anno, e si sa che non è così, soprattutto tra tanti ragazzi a cui Nutella si propone), ma sarebbero molto superiori e in tantissimi altri prodotti. E sarebbe grasso di palma economico e di qualità peggiore. L’industria più facilmente non si preoccupa della nostra salute ma della sua redditività. Siamo noi consumatori che possiamo reindirizzare l’industria verso le nostre esigenze di salute solo se facciamo mancare all’industria degli introiti economici ottenuti attraverso pratiche che non si preoccupano della salute umana Sicuramente col grasso di palma è stata fatta una caccia alle streghe, ci sono anche altri ingredienti che nei prodotti ti industriali sono di tipo, qualità e quantità certamente discutibili, ma questo non vuol dire che non sia bene che intanto l’utilizzo di grasso di palma sia stato ridimensionato e messo sotto i riflettori. Certo bisogna farlo anche col resto. È comunque attraverso questa allerta che si farà più attenzione se il grasso di palma sarà prodotto in modo sostenibile e con processi di lavorazione industriale che non lo facciano essere (come era) molto più dannoso di quanto sarebbe se fosse lavorato nel modo giusto (ma modo ovviamente più costoso). Chi glielo avrebbe fatto fare altrimenti? Si torna sempre lì: l’economia e il denaro versus la cosa giusta da fare per la salute umana e del pianeta. Purtroppo alla base ci vorrebbe la conoscenza. Una cosa che la conoscenza e scienza dicono é che si deve ridurre l’uso dei grassi, di ridurre in particolar modo i grassi saturi e quelli idrogenati. Ma nel mondo occidentale esageriamo, alla fine si ignora, e il nostro problema infatti è l’obesità. Non ci si controlla e ci si fa più facilmente trascinare dal marketing e dalla attrattività di prodotti industriali tutt’altro che sani, sopratutto nelle quantità in cui siamo spinti ad utilizzarli dalla pubblicità o dagli scaffali dei punti vendita. Sta a noi, solo a noi e alle nostre scelte, indirizzare chi produce per noi e che ha come principale logica quella del profitto. I consumatori devono contrapporsi con la logica della salute e sostenibilità. Attraverso i prodotti che scegliamo e le quantità in cui li consumiamo. Detto questo a me la Novi 45% di nocciole, senza grasso di palma, piace molto di più della Nutella non perché non abbia il grasso di palma ma perché, secondo me, è proprio molto più buona Ma non bisogna esagerare, sono trasgressioni ed eccessi che è bene siano saltuari. Se tutti mangiassimo nocciole in quantità esagerata poi non ci farebbe ugualmente bene e ci sarebbe un ulteriore estensione di noccioleti … e ogni coltivazione se diventa troppo estesa (tendendo alla monocoltura) fa male all’ambiente. La ricchezza dell’ambiente è la diversità. La ricchezza dell’alimentazione è la diversità. E anche la ricchezza della società umana è la diversità. |
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inviato il 16 Aprile 2026 ore 21:30
Io lo userei come combustibile per i razzi. |
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inviato il 16 Aprile 2026 ore 21:49
al posto di cosa ? |
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inviato il 16 Aprile 2026 ore 21:55
Offro un'alternativa a chi non ama la Nutella: it.wikipedia.org/wiki/Soplica C'è anche quella alla nocciola: la sto sorseggiando adesso... |
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inviato il 16 Aprile 2026 ore 22:02
Se vuoi migliorare qualcosa, mettici dell'alcool |
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inviato il 16 Aprile 2026 ore 22:03
Ha già 30 gradi: a me bastano. |
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inviato il 16 Aprile 2026 ore 22:34
La Vodka fa cagare. |
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inviato il 16 Aprile 2026 ore 22:44
Questa è del tutto diversa dalla vodka classica. Però deve piacere, dato che è molto dolce. |
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