JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Parchi milanesi e rispetto della fauna


  1. Forum
  2. »
  3. Viaggi, Natura, Escursioni
  4. » Parchi milanesi e rispetto della fauna




PAGINA: « PAGINA PRECEDENTE | TUTTE LE PAGINE |

avatarsenior
inviato il 14 Aprile 2026 ore 16:33    

Si, però Hbd a margine di questi 4 punti mi viene da osservare che sei in un parco pubblico, e che quindi, per quanto sia possibile avvistarvi dell'avifauna e fotografarla, non è il luogo "ideale" al 100% per questa attività... Con questo non dico assolutamente che tu non possa tentare di farlo, ma solo che è difficile, in questo contesto pubblico appunto, impedire alla gente di "fare la gente".

Mi riferisco solo a quei 4 punti di prima, relativi alle due "seccature" su cui Stylo ti ha mosso l'obiezione, tengo a precisarlo.

Questi che vengono lì e ti parlano di punto in bianco, sono semplicemente un po' maleducati/scocciatori, questo è chiaro, perché non si va a parlare dal nulla ad uno sconosciuto che si veda intento a fare qualcosa che (evidentemente, stanti attrezzatura e comportamento assunto) richiede concentrazione ed isolamento: al più potrebbero avvicinarsi incuriositi da quello che fai, e tentare un approccio "silenzioso" dimostrando interesse.
Però impedire a qualcuno di "disturbare gli altri" è ben diverso dall'impedire ad un incivile di "infrangere una regola" (i primi 5 punti dei tuoi messaggi d'apertura!), soprattutto nel contesto pubblico a cui ci si riferisce.

E poi ci sono tante situazioni, che non puoi controllare, ma che fanno cozzare la natura del posto in cui sei con l'attività che vorresti andare a fare tu: per esempio, se 30/40 metri più in là ci fossero un padre con un figlio piccolo che stanno giocando a rincorrersi, ammetterai che sarà difficile far stare zitto (o far parlare a voce bassa) il piccino nel bel mezzo di un divertimento "d'azione" col genitore... anche se, sono sicuro che questo non è uno degli scenari a cui ti riferivi!

Anche io nel parco a Viareggio avendo il 300 volevo fotografare una bella ghiandaia che saltellava su dei rami vicino a noi, intenta a sgranocchiare la sua ghianda, ma non si è voluta/potuta avvicinare a distanza utile perché c'erano tante persone che parlavano e passeggiavano nel parco... che ci si può fare, d'altra parte è un parco pubblico... questo intendevo dire.

avatarsenior
inviato il 14 Aprile 2026 ore 16:38    

Questi che vengono lì e ti parlano di punto in bianco, sono semplicemente un po' maleducati, questo è chiaro, perché non si va a parlare dal nulla ad uno sconosciuto intento a fare qualcosa che (evidentemente, stanti attrezzatura e comportamento assunto) richiede concentrazione ed isolamento


E' un po' triste leggere questa cosa(non è un critica sia chiaro) perchè è proprio lo specchio della società in cui viviamo,soprattutto nelle grandi città. Zero contatto umano,ognuno che si fa i fatti propri,vicini di casa che nemmeno si conoscono.
Tra l'altro non capisco perchè si debba considerare maleducati le persone che ci parlano,anche se si sta facendo qualcosa di particolare. In primis perchè non è detto che chi viene a parlare si renda bene conto di quello che l'altro sta facendo e poi perchè dipende molto da come l'altro si approccia. Se lo fa con educazione e rispetto lo trovo un bel momento di confronto (certo se arriva il tizio che inizia a sparare domande a raffica e non la pianta più la cosa cambia). E se non lo si desidera si può dire con altrettanta educazione che si preferisce rimanere soli

avatarsenior
inviato il 14 Aprile 2026 ore 16:40    

Di parchi a Milano ve ne sono molti, ma mutatis mutandis il discorso non cambia.

Anche in parchi in aree centrali come Indro Montanelli o Sempione, può capitare di avvistare esemplari di martin pescatore o altre specie che presentano un certo interesse, e magari richiedono attese lunghe, prima che si posizionino in un'area visibile o svolgano determinate azioni (volare, tuffarsi per catturare dei pesci ecc).

Fossero anche specie maggiormente comuni, la situazione è comunque simile: è facile giocarsi lo scatto alla minima distrazione. Anche perché, magari la specie in sè è comune, ma il connubio tra sfondo, posa/movimento e luce rende comunque interessante lo scatto, ma prima che tutte le condizioni siano soddisfatte può passare non poco tempo.

avatarsenior
inviato il 14 Aprile 2026 ore 16:42    

Hbd,con tutto il rispetto,ma mettersi a fare avifauna in un parco cittadino e sperare di non venire disturbati è pura fantascienza dai.Magari sei tu che non sei nel posto giusto?

avatarsenior
inviato il 14 Aprile 2026 ore 16:43    

E' un po' triste leggere questa cosa(non è un critica sia chiaro) perchè è proprio lo specchio della società in cui viviamo,soprattutto nelle grandi città. Zero contatto umano,ognuno che si fa i fatti propri,vicini di casa che nemmeno si conoscono.

Ma no non intendevo assolutamente dire questo. Devi calare il mio discorso nella situazione specifica di Hbd.
Tu (o qualcuno che abbia la sensibilità mia o tua), se lo vedessi - Hbd intendo - con un 150-600 intento a fotografare qualcosa in mezzo agli alberi o ai cespugli del parco, ti ci avvicineresti parlandogli ad alta voce e chiedendogli così di punto in bianco cosa sta facendo?

"Maleducato" sostituiscilo pure con un termine secondo te più soft (dopo ho aggiunto "scocciatori" ad esempio), non voleva essere un termine così grave per come l'ho usato.
Però il mio messaggio dice anche molto altro, l'ho modificato dopo averlo pubblicato, non ho generalizzato.
Io sarei molto educato nel rifiutare la loro attenzione, puoi starne certo, ma puoi stare altrettanto certo che - come Hbd - in quella esatta situazione non sarei proprio felice che lo sconosciuto avesse interrotto la mia attività, ecco. Per quanto l'attività del fotografare avifauna possa risultare strana, in un parco pubblico e ad occhi profani.

avatarsenior
inviato il 14 Aprile 2026 ore 16:48    

Tu (o qualcuno che abbia la sensibilità mia o tua), se lo vedessi con un 150-600 intento a fotografare qualcosa in mezzo agli alberi o ai cespugli, ti ci avvicineresti parlandogli ad alta voce e chiedendogli così di punto in bianco cosa sta facendo?


No certamente,perchè sono del "mestiere". Ma immaginati un bambino o un ragazzino curioso. E come dicevo non possiamo dare per scontato che un'altra persona capisca pienamente quello che l'altro sta facendo

Come ho detto forse ci si aspetta troppo in un parco cittadino

avatarsupporter
inviato il 14 Aprile 2026 ore 16:54    

Se non volete il contatto con la gente , andate nelle oasi oppure in mezzo alla natura .
Si sa che i parchi cittadini sono frequentati da parecchia gente che vuole fare una passeggiata , magari col cane o bambini che giocano .
Per anni ho frequentato il parco delle cave e quando vedevo che c’era troppa gente desistevo , poi andando in pensione ho potuto andare la mattina dei giorni feriali e la situazione era molto più tranquilla .
Naturalmente condivido le lamentele contro comportamenti maleducati e incivili che sono stati precedentemente evidenziati .
Ma una persona curiosa che ti chiede notizie sugli uccelli del parco o cosa stai fotografando , se non è troppo invadente o insistente non la trovo un grosso problema in un parco cittadino .

avatarsenior
inviato il 14 Aprile 2026 ore 16:57    

Aggiungo che certe attività particolari di loro natura attirano curiosi: perchè se io sono una panchina a leggere una rivista non mi fila nessuno,se mi metto a suonare il violino la gente si ferma. Se mi metto a disegnare con un cavalletto idem,se mi metto con un telescopio ad osservare le stelle idem. Insomma,certe cose attirano la curiosità ed è normalissimo

avatarsenior
inviato il 14 Aprile 2026 ore 17:05    

Si, però Hbd a margine di questi 4 punti mi viene da osservare che sei in un parco pubblico, e che quindi, per quanto sia possibile avvistarvi dell'avifauna e fotografarla, non è il luogo "ideale" al 100% per questa attività... Con questo non dico assolutamente che tu non possa tentare di farlo, ma solo che è difficile, in questo contesto pubblico appunto, impedire alla gente di "fare la gente".

Mi riferisco solo a quei 4 punti di prima, relativi alle due "seccature" su cui Stylo ti ha mosso l'obiezione, tengo a precisarlo.

Potenzialmente qualunque luogo aperto al pubblico è soggetto a siffatti scenari, che sia il parco a 3km da casa o la zona montana a 600km, dove possono comunque passare persone che si avvicinano e pongono quesiti, magari in modo insistente.

Ovviamente non si può impedire nulla, a meno che sia una zona privata su cui si ha controllo. Quantomeno, per il parco a 3km da casa non sono necessarie ore di viaggio...

Questi che vengono lì e ti parlano di punto in bianco, sono semplicemente un po' maleducati/scocciatori, questo è chiaro, perché non si va a parlare dal nulla ad uno sconosciuto che si veda intento a fare qualcosa che (evidentemente, stanti attrezzatura e comportamento assunto) richiede concentrazione ed isolamento: al più potrebbero avvicinarsi incuriositi da quello che fai, e tentare un approccio "silenzioso" dimostrando interesse.

Questo è un fenomeno singolare, dato che molti sono convinti di avere una sorta di "diritto a essere ascoltati/ricevere risposta", e in virtù di questo pongono quesiti in modo sempre più insistente, se non ricevono risposta.

In compenso esiste (art 660 cp) il reato di molestia e disturbo alle persone (inclusa la "petulanza"), ma le soglie perché un comportamento venga considerato tale non sono ben definite, e la legge è volutamente vaga in tal senso, così da lasciare margine interpretativo a chi di competenza.

www.brocardi.it/codice-penale/libro-terzo/titolo-i/capo-i/sezione-i/ar

Tuttavia, se una persona ha dato chiari segnali - come il fatto di non rispondere e proseguire con la sua attività - di non volere rispondere, questo dovrebbe essere una ovvia indicazione che le interazioni non sono gradite.

Però impedire a qualcuno di "disturbare gli altri" è ben diverso dall'impedire ad un incivile di "infrangere una regola" (i primi 5 punti dei tuoi messaggi d'apertura!), soprattutto nel contesto pubblico a cui ci si riferisce.

E poi ci sono tante situazioni, che non puoi controllare, ma che fanno cozzare la natura del posto in cui sei con l'attività che vorresti andare a fare tu: per esempio, se 30/40 metri più in là ci fossero un padre con un figlio piccolo che stanno giocando a rincorrersi, ammetterai che sarà difficile far stare zitto (o far parlare a voce bassa) il piccino nel bel mezzo di un divertimento "d'azione" col genitore... anche se, sono sicuro che questo non è uno degli scenari a cui ti riferivi!

Anche io nel parco a Viareggio avendo il 300 volevo fotografare una bella ghiandaia che saltellava su dei rami vicino a noi, intenta a sgranocchiare la sua ghianda, ma non si è voluta/potuta avvicinare a distanza utile perché c'erano tante persone che parlavano e passeggiavano nel parco... che ci si può fare, d'altra parte è un parco pubblico... questo intendevo dire.

Come scrivevo, non si può impedire nulla di tutto ciò, nè volevo suggerire di andare in tale direzione.

Non esiste il "diritto al silenzio per attività fotografiche".

La mia integrazione sui 4 punti era associata alla violazione delle norme del parco: molte delle persone che poi si avvicinano e pongono quesiti, per quanto ho visto, spesso stanno o stavano violando altre norme del parco. Se non avessero potuto farlo, probabilmente se ne sarebbero andati molto prima.

avatarsenior
inviato il 14 Aprile 2026 ore 17:27    


Aggiungo che certe attività particolari di loro natura attirano curiosi: perchè se io sono una panchina a leggere una rivista non mi fila nessuno,se mi metto a suonare il violino la gente si ferma. Se mi metto a disegnare con un cavalletto idem,se mi metto con un telescopio ad osservare le stelle idem. Insomma,certe cose attirano la curiosità ed è normalissimo

Certamente, e proprio per questo le ottiche più economiche possono essere un filtro in tal senso, dato che attirano poco l'attenzione. Anzi, solitamente anche la fotocamera passa in secondo piano, a quel punto.

avatarsupporter
inviato il 14 Aprile 2026 ore 17:47    

Ultimamente sono andato proprio al parco delle cave e molto banalmente è un parco pubblico, quindi è impossibile pensare di rimanere soli per ore in appostamento. Passa il podista, il signore col cane, i ragazzini con la palla, bisogna farsene una ragione e sfruttare i momenti migliori. Sfruttare anche i posti all'interno più imboscati e quieti. E' un buon posto e può essere che ci torno, ma o si accetta così o come hanno fatto notare si va per boschi

avatarsupporter
inviato il 14 Aprile 2026 ore 17:55    

Esatto Gianni è come mi sono sempre comportato al parco delle cave e ho catturato 45 specie diverse , se ci torni la zona migliore è intorno alla palude e ci sono anche angolini dove puoi imboscarti .

avatarsenior
inviato il 14 Aprile 2026 ore 19:29    

Potenzialmente qualunque luogo aperto al pubblico è soggetto a siffatti scenari, che sia il parco a 3km da casa o la zona montana a 600km, dove possono comunque passare persone che si avvicinano e pongono quesiti, magari in modo insistente.

Ma la probabilità dell'accadimento fra i due luoghi non sarà mediamente mai la stessa... Sorriso
Sarà molto minore nella zona montana, che quindi è molto più congeniale all'attività di caccia fotografica (a meno che non sia il lago di Braies in un giorno di punta: però quello sarebbe l'ultimo posto/momento in cui mi verrebbe in mente di fare avifauna :-P).
Al parco pubblico, gioco forza, le possibilità che avvengano queste situazioni ti si moltiplicano statisticamente, c'è poco da fare purtroppo.

avatarsupporter
inviato il 14 Aprile 2026 ore 19:43    

Grazie della dritta Walter è sempre un picere poter condividere, io ero entrato dal posteggio di via Cancano

avatarsupporter
inviato il 14 Aprile 2026 ore 20:03    

Figurati Gianni , lo conosco molto bene , se dovessi tornarci scrivimi in MP posso darti delle dritte molto utili .
C’è anche nelle destinazioni , le foto son quasi tutte mie .

www.juzaphoto.com/destinazioni.php?d=parco_cave&l=it

Un saluto
Walter

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)
PAGINA: « PAGINA PRECEDENTE | TUTTE LE PAGINE |


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me