|
|
inviato il 01 Aprile 2026 ore 15:04
Si continua da qui: www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=5260014&show=last#31839465 Inserisco l'ultimo messaggio da Matteo Groppi nella discussione precedente per continuare: “ Fa fotografia di strada, racconta quello che vede, il suo progetto più riconosciuto è Darwin is "Street" dove l'idea di base era raccontare come l'umanità non è così lontana dal regno animale come potremmo pensare la questione è che fa street photography e gioca molto con ironia, è chiaro che il rischio che il flash diventi manierismo è forte ma il punto a cui volevo arrivare era questo, il fotografo che stiamo provando a valutare è non è bravo perchè non piace il suo modo di fare fotografia o perchè davvero il lavoro rispetto ad altri che usano umn'estetica simile non funziona? per come la vedo io la risposta che voleva opener è questa. Mi sembra totalmente diverso da LaChapelle, direi che non hanno niente in comune ne approccio, ne luci nè estetica „ |
|
|
inviato il 01 Aprile 2026 ore 15:09
“ ma il punto a cui volevo arrivare era questo, il fotografo che stiamo provando a valutare è non è bravo perchè non piace il suo modo di fare fotografia o perchè davvero il lavoro rispetto ad altri che usano umn'estetica simile non funziona? „ Ma mi spieghi dove ho parlato del fatto che se non ha una determinata estetica non va bene? Io ho parlato di coerenza narrativa... “ Mi sembra totalmente diverso da LaChapelle, direi che non hanno niente in comune ne approccio, ne luci nè estetica „ Io ci vedo una vaga similitudine come approccio nel senso che entrambi hanno fatto loro una determinata estetica "un po' eccentrica" integrandola nel racconto visivo con immagini prettamente costruite. Allo stesso modo ci vedo ancora una vaga similitudine con, per esempio, Cindy Sherman. Non ho detto che fanno le stesse foto, gli stessi progetti o simili, o che raccontano le stesse cose allo stesso modo. Attenzione |
|
|
inviato il 01 Aprile 2026 ore 15:26
la chapelle racconta icone e/o ricorre ad icone (dello show-biz) per raccontare sembra molto lontano anche a me |
|
|
inviato il 01 Aprile 2026 ore 15:29
@Cencio, come già detto parlavo di approccio alla firma estetica (propria) dell'immagine, non di cosa raccontano. Colori ben presenti in immagini prettamente costruite con illuminazioni drammatiche/teatrali che danno una marcata firma estetica personale alle foto, evidentemente li vedo solo io in entrambi gli autori? |
|
|
inviato il 03 Aprile 2026 ore 14:25
 Questa foto di David Solomons mi ha fatto pensare a questa discussione |
|
|
inviato il 03 Aprile 2026 ore 14:28
che stanno guardando?? |
|
|
inviato il 03 Aprile 2026 ore 15:14
@GKorg a me invece ha fatto pensare a quella discussione sulle differenze tecniche in cui si accusa che la gente "non va alle mostre con il lentino" a guardare le stampe e fare pixel peeping.... ....però da questa foto sembra di sì |
|
|
inviato il 05 Aprile 2026 ore 11:19
finite 15 pagine..... e siete già alla parte 2 ?!?! tutti pensionati, o disoccupati ? “ @MatteoGroppi Secondo te, perché Devin Oktar Yalkin, citato nell'altro thread (che non frequento per questioni di principio), ha deciso di non mettere titoli e descrizioni ? „ @Motofoto, se posso chiedere, quali sono le motivazioni che ti spingono a non partecipare nel thread dove abbiamo citato Devin Oktar Yalkin ? Rispondimi solo se e quando ne hai voglia, anche in MP, oppure non rispondere, va bene lo stesso. Semplice curiosità, ma posso anche temenermela. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |