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inviato il 31 Marzo 2026 ore 7:26
“ In merito al declino qualitativo dei prodotti, haimè non riguarda solo la fotografia... „ assolutamente sì, basti vedere la qualità delle Lancia ed Alfa Romeo prima che entrassero a far parte del gruppo Fiat. Ricordo però anche che altre marche invece ebbero, proprio negli anni '70, degli incrementi di qualità notevolissimi, sto pensando ai prodotti francesi e tedeschi. Tanto per fare un esempio lampante: la BMW produceva solo la 700, con motore bicilindrico derivato dalle sue moto.... ma anche Volksvagen che produceva praticamente solo il maggiolino e una 1500 o 1600 improponibile.... poi Audi...., quel periodo fu l'inizio della nostra crisi e declino nel settore auto, le nostre arrugginivano solo a guardarle e non costavano poco e così, pian piano, in Italia siamo ridotti come siamo.... Insomma, se si producono beni sempre qualitativamente migliori se ne traggono vantaggi, se si specula e si scende qualitativamente si va verso il declino. |
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inviato il 31 Marzo 2026 ore 8:37
“ Il Nikon 80-200 f4 lo comprai nuovo nei primi anni 80, import costava un milione di lire, l’ho rivenduto a cento euro un paio d’anni fa, in digitale, sulle lunghe distanze, era decisamente poco nitido. „ L'avevo qualche decennio fa. Confermo che era (su pellicola) più nitido alle corte distanze che all'infinito. |
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inviato il 31 Marzo 2026 ore 9:25
“ assolutamente sì, basti vedere la qualità delle Lancia ed Alfa Romeo prima che entrassero a far parte del gruppo Fiat. „ In proposito mi sono ricordato di questo vecchio post nei commenti a una mia fotografia: www.juzaphoto.com/galleria.php?t=1836664&l=it&bk=&show=1#2 “ .... ma anche Volksvagen che produceva praticamente solo il maggiolino e una 1500 o 1600 improponibile... „ Ricordo un'intervista a Giorgetto Giuggiaro. Quando fu convoacato a Wolfsburg per disegnare quella che sarebbe diventata la Golf, arrivato nel reparto Ricerca & Sviluppo vide dei tenici che smontavano una Fiat 128, dicendogli che era il riferimento e che una macchina come quella non la sapevano realizzare. All'epoca VW era sull'orlo del fallimento. Poi sappiano come è andata. Hanno realizzato la Golf e un'altra serie di modelli di successo sia VW che Audi, con il supporto di investimenti adeguati; mentre Fiat, avendo prevalso negli anni '80 la linea Romiti su quella Ghidella, investiva nell'automotive 1/3 di VW e 1/2 di PSA. |
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inviato il 31 Marzo 2026 ore 10:01
“ L'avevo qualche decennio fa. Confermo che era (su pellicola) più nitido alle corte distanze che all'infinito. „ C'è un articolo di Marco Cavina che afferma che il Nikkor 80-200 f/4sarebbe stato ottimizzato per le distanza medio-brevi: www.marcocavina.com/articoli_fotografici/Nikkor_80-200_story/00_pag.ht La parte in cui si argomenta su ciò la si trova digitando "Tornando all'80-200mm f/4,5" nella casella di ricerca. |
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inviato il 31 Marzo 2026 ore 15:00
Può essere anzi, direi che è probabile, che l'80-200mm/4 sia stato progettato per brevi distanze, ma non è che alle lunghe sia scarso. Queste sono alcune immagini... Con D700 a f5,6
 con D800 a f5,6 (direi a 80mm e 200mm) si nota della AC (ma correggibile)

 Poi da qualche parte ho delle comparative con i fissi Nikkor e con uno zoom 75-150mm/4 Zuiko OM dove questo, all'infinito era più morbido |
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inviato il 31 Marzo 2026 ore 15:21
Ho trovato un confronto fatto con A7rII con il 180mm/2,8 ED Entrambe a f4

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inviato il 31 Marzo 2026 ore 16:48
Direi che le immagini sono sovrapponibili. |
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inviato il 31 Marzo 2026 ore 16:54
Magari anche il 180mm era ottimizzato per distanze ravvicinate, comunque direi che scarsi alle lunghe non lo erano. Il vantaggio del 180mm è che già a F2,8 è bello nitido. |
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inviato il 31 Marzo 2026 ore 17:17
che il 180mm fosse ottimizzato per le brevi medie distanze non mi sorprende, una volta il 180 era considerata la lunghezza ideale per i ritratti |
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inviato il 31 Marzo 2026 ore 17:20
In effetti...... invece ho trovato un po' morbido all' infinito lo Zuiko 75-150mm/4, ha di bello che è ultracompatto e va benone alle brevi e medie distanze, direi che è un classico zoom da ritratto. |
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inviato il 09 Aprile 2026 ore 14:19
@Paolo983 Ho presto la ZF anche io dopo aver avuto la Zfc che mi piaceva di più perché è più coherent e come forms e dimensions ale serie FM… purtroppo troppa plastica ma anche questa non ha certo una costruzione da professionals Nikon purtroppo. USO varie lenti manual focus per lavoro e ci sono varie cose che secondo me bisogna considerare: 1 le lenti Nikon F purtroppo vanno adattate con anelli un po’ lunghi che imbruttiscono parecchio la camera ma soprattutto la sbilanciano. 2 il 50 1.8 serie E o la versione ais Japan essendo compatti cadono meglio in mano e le differenze con 1,4 secondo me sono piccole 3 se vuoi il quadratino verde di conferma mf devi prendere un adattatore con chip come il TT artisan 4se vuoi usare gli Afd in autofocus devi prendere l adattatore la fz1 monster adapter 5 le lenti vintage per telemetro si adattano meglio come dimensioni ed ingombri e puoi renderle af con anello techart 6 se vuoi la miglior esperienza d uso manual focus vai su lenti con chip come le Voightlander che spesso vanno meglio degli ais e non hai anelli nel mezzo e danno anche la conferma di mf con un altra ottima funzione ovvero che puoi dettare l camera in modo tale che scatterà da sola quando avrai raggiunto il fuoco 7 se vuoi proprio delle lenti Nikon vintage vanno tutte abbastanza bene per fruibilità metterei 55 2.8 micro e 180 ed |
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