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inviato il 21 Marzo 2026 ore 1:32
Condivido e invidio il tuo Pensiero sulla leggerezza Stefania.. Anche la mia Compagna (per fortuna..) è così.. Purtroppo, io invece sono un idealista e non riesco a vivere quella leggerezza che mi aiuterebbe tantissimo a vivere più a lungo.. lo faccio un pó quando fotografo, forse quando guardo i Simpson.. le prime 20 stagioni.. dove Lisa è la mia Eroina.. ma già con i titoli di coda il risveglio è immediato e lo sconforto mi assale.. per la violenza dell'uomo.. la disonestà.. il menefreghismo.. la prevaricazione.. l'ignoranza becera.. e ogni tanto penso a quando ero ragazzino, ai canti accompagnati dalla chitarra intorno al fuoco con i Boy Scouts, a quella bellissima amicizia disinteressata, a come mi risvegliavo nel sacco a pelo, pieno di emozione per il nuovo giorno.. Sono queste le mie medicine salvavita.. ma sono medicine.. prese per bisogno.. con effetti sempre più brevi.. Le foto , si probabilmente mi rispecchiano abbastanza.. ma forse più i miei titoli.. ma non credo sia una regola che le foto che facciamo, siamo Noi.. ho conosciuto gente che fa fotografie molto belle, ma la loro Anima non lo è affatto.. Complimenti per la discussione, che può aprire un mondo di pensieri.. |
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inviato il 21 Marzo 2026 ore 8:21
“ "Beh che "le nostre fotografie siamo noi" mi pare una cosa alquanto scontata." „ Trovo più corretto dire " alcune delle nostre fotografie siamo noi". Solo quelle studiate ci rispecchiano, il più delle volte ci si è trovati nel posto giusto al momento giusto e si è avuto la fortuna, più che la bravura, ci scattare al momento giusto. Almeno per me è così. |
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inviato il 21 Marzo 2026 ore 10:49
Ma uno non può fare una riflessione e cercare di socializzare perché arrivano subito i soloni a filosofare e a rimproverarti di scrivere solo banalità e frivolezze ********************************************* Interessante. Resta però da stabilire chi sia il Solone e ancor più chi è il povero di spirito. |
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inviato il 21 Marzo 2026 ore 11:00
Non mi riferivo a te Paolo |
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inviato il 21 Marzo 2026 ore 11:38
Allora perdonami il fraintendimento |
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inviato il 21 Marzo 2026 ore 13:25
Io non ho seguito le diatribe di Stefania con gli utenti a cui ti riferisci. Quindi per me,oltre alle foto della signora come tu la chiami che ogni tanto guardo e apprezzo non so nulla e non mi interessa sapere nulla. Di conseguenza giudico da quello che ho letto su questo topic e non è da me andare a trascinare e rivangare da altre discussioni precedenti,e scusami ma lo ritengo proprio brutto serbare rancore e attendere al varco "il rivale" per fargliela pagare il prima possibile. Così si vive male, non ho veramente tempo e voglia a sprecare il mio tempo a queste sciocchezze. Se proprio vuoi sapere il mio parere invece inerente alla questione che ha aperto la Stefania penso che in parte sia vero. Ci troviamo a scattare immagini che noi vogliamo e scegliamo di scattare in un certo modo,e quello parla molto di noi. Ma se ci vengono commissionati dei lavori come mi capita ogni tanto,come sport, lavori pubblicitari,eventi e altro ancora, ecco che il concetto assume un altra dimensione. Ma dal momento che io decido di pubblicare anche questi ultimi lavori sui social raccontano certamente di me. |
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inviato il 22 Marzo 2026 ore 20:58
Le nostre foto siamo?si , assolutamente si. Ciao Stefania ,seguo volentieri questa discussione che hai aperto |
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inviato il 22 Marzo 2026 ore 22:00
Purtroppo già andata a × con tutto il rispetto per questo nobile mestiere. |
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inviato il 24 Marzo 2026 ore 10:17
Dopo alcuni giorni di "tranquillità" ritorno e ringrazio tutti voi per le risposte. Qualcuno ha scritto: “ Trovo più corretto dire " alcune delle nostre fotografie siamo noi". Solo quelle studiate ci rispecchiano, il più delle volte ci si è trovati nel posto giusto al momento giusto e si è avuto la fortuna, più che la bravura, ci scattare al momento giusto. „ “ Ci troviamo a scattare immagini che noi vogliamo e scegliamo di scattare in un certo modo,e quello parla molto di noi. Ma se ci vengono commissionati dei lavori come mi capita ogni tanto,come sport, lavori pubblicitari,eventi e altro ancora, ecco che il concetto assume un altra dimensione. Ma dal momento che io decido di pubblicare anche questi ultimi lavori sui social raccontano certamente di me. „ Però mi viene una considerazione: le foto che pubblichiamo qui, che siano state commissionate o che siano nate da un momento di fortuna sono post prodotte e quindi abbiamo aggiunto il nostro stile e perciò raccontano di noi (come gli abiti che scegliamo di indossare, i gesti che accompagnano le parole e qualsiasi altra forma di linguaggio che scegliamo per esprimere qualcosa). Quello che io critico è semplicemente l'idea che un'immagine per valere qualcosa debba necessariamente essere "concettuale" non considerando che non solo la fotografia viene usata in mille modi differenti (a livello amatoriale ma anche professionale)...ma anche solo parlando di linguaggio artistico, esistono anche altre correnti oltre al concettuale che sono anche molto più oneste, leggibili, che nobilitano la fotografia e dove tra l'altro non si può spacciare una foto venuta male per capolavoro artistico... E dove inoltre non è possibile non conoscere la tecnica fotografica perchè fare un errore significa perdere la foto. Quindi come si può affermare che un'immagine figurativa non vale nulla mentre un'immagine concettuale è l'unica di valore? E poi: come si può affermare che lo sviluppo della tecnologia danneggia l'espressione artistica...caso mai offre dei mezzi in più e quindi maggiori possibilità espressive... ...e come si può avercela a morte con i social (dove tra l'altro si va a scrivere, a pubblicare e a pretendere visibilità) affermando che questi sono dannosi per la crescita dell'arte e che anestetizzano le persone danneggiando l'arte concettuale...ma vi rendete conto dell'assurdità?! Io per esempio ho sempre amato l'arte più figurativa, il realismo, la pop art e soprattutto l'iperrealismo e per me l'arte concettuale vale meno, senza contare che a livello tecnico spesso è piena di errori e che concettualmente molte volte è priva di significato, è semplicemente equivocabile. Io sono ignorante e per me un'opera deve essere tecnicamente perfetta e leggibile...la tecnologia alla portata di tutti offre a tutti la possibilità di esprimersi e i social non anestetizzano ma al contrario offrono visibilità alle opere e leggibilità...e la possibilità di condividere, scambiare opinioni, confrontarsi e crescere rende meno deboli e influenzabili le persone che diventano così più coscienti artisticamente e non sono più lo strumento di qualcuno...questa per me si chiama evoluzione...e non danneggia proprio nessuno, se non chi vuole essere meno onesto e strumentalizzare la gente. |
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inviato il 24 Marzo 2026 ore 10:28
Si ma alla fine perché una fotografia deve necessariamente essere concettuale, figurativa, iper o ipo-realista, di cronaca, di costume etc etc etc... una fotografia è solo una fotografia, finiamola di classificarla al fine di poter dare alla PROPRIA fotografia una importanza maggiore rispetto a quella degli altri! |
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inviato il 24 Marzo 2026 ore 10:57
Non sono io che voglio sminuire l'hobby o il lavoro di un'intera comunità...mi hai mai vista attaccare o addirittura voler annientare qualcuno perchè fa foto diverse dalle mie o da quelle che piacciono a me?... Io difendo solo il mio diritto (e quello degli altri come me) di partecipare al forum, senza ricevere insulti ma trattandomi con lo stesso garbo ed educazione che si deve a chiunque (e soprattutto se fossimo in presenza sarebbe obbligatorio)... E inoltre difendo la dignità di qualsiasi genere fotografico e di qualsiasi corrente artistica, la dignità (e ci mancherebbe altro) di qualsiasi tipo di fotografia professionale e amatoriale, la dignità delle foto macro, di animali, paesaggi, matrimonio, still life e qualsiasi altro genere. A parte il fatto poi che se parliamo di diritti nessuno di noi ne avrebbe, a dire il vero questa non è un'associazione per i diritti umani ma è il sito di qualcuno, quindi frequentarlo nel rispetto degli altri e del sito stesso mi sembra il minimo. |
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inviato il 24 Marzo 2026 ore 13:16
“ Condivido e invidio il tuo Pensiero sulla leggerezza Stefania.. Anche la mia Compagna (per fortuna..) è così.. „ Ovviamente non sono solo così, come sicuramente anche la tua Compagna, c'è anche dell'altro ma in questo spazio che per me è un hobby molto divertente voglio vedere il bicchiere mezzo pieno e inoltre se si vuole "dire qualcosa" bisogna scegliere il linguaggio e cosa dire, se si dicono troppe cose, diventa un mercato e non si dice nulla... Ecco quindi la mia scelta di mostrare foto allegre, spensierate e positive (con qualche eccezione), mi danno modo di sviluppare quel lato estetico e comunicativo che mi attira tanto in alcuni tipi di fotografia. Grazie ancora a tutti per le risposte |
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