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inviato il 14 Marzo 2026 ore 13:27
OK, ma non hai ancora detto se cerchi uno zoom o un fisso. Perchè se vieni da quel Tokina mi viene da consigliarti il 18-35 Nikon che qualcuno ha già anticipato. O il 16-35 che ha il VR |
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inviato il 14 Marzo 2026 ore 13:50
“ Cosa questa sciocchezza dello smerdare gli angoli? „ Non è una sciocchezza, ma esperienza. “ quando scattavo con il grandangolo ho sempre scattato con il treppiede „ Facevi bene, anche perché il treppiede ti costringere a rallentare l'esecuzione della foto, a pensare di più all'inquadratura, a controllare che non ci siano elementi di disturbo ai bordi, ecc. Fa scuola. Che non è mai "vecchia". |
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inviato il 14 Marzo 2026 ore 14:04
“ Non è una sciocchezza, ma esperienza. „ Anche i terrapiattisti hanno esperienza in quello che sostengono. Se non spieghi e sottoponi a valutazione il fenomeno fisico per cui lo stabilizzatore impatterebbe sulla qualità agli angoli, è per definizione una sciocchezza. |
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inviato il 14 Marzo 2026 ore 14:19
“ “ Cosa questa sciocchezza dello smerdare gli angoli? „ „ “ Anche i terrapiattisti hanno esperienza in quello che sostengono. Se non spieghi e sottoponi a valutazione il fenomeno fisico per cui lo stabilizzatore impatterebbe sulla qualità agli angoli, è per definizione una sciocchezza. „ Allora, cominciamo con il dire che dirai a tuo fratello che dice sciocchezze, e quindi piantala di fare il bulletto da tastiera, che fai solo la figura del frustrato. Poi aggiungo - per chi ha posto la domanda iniziale - che le lenti che compongono lo stabilizzatore dell'obiettivo, e che fanno dunque parte dello schema ottico, si muovono e può succedere che, a seconda della loro posizione al momento della ripresa , si possono avere disallineamenti. Inoltre, il movimento del gruppo ottico preposto alla stabilizzazione non è sempre e necessariamente ortogonale all'asse ottico. Quindi PUO' succedere (e talvolta succede) che la resa ai bordi ne risenta. Ergo, onde evitare di rischiare, meglio spegnere il VR/IS e scattare o con un tempo sufficientemente rapido, oppure col treppiede. |
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inviato il 14 Marzo 2026 ore 16:53
Quando avrò tempo ed il clima sarà migliore farò una serie di scatti con lo stabilizzatore attivo e disattivato. Li pubblicherò e ti chiederò di individuare quelli con VR attivo e spenti |
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inviato il 14 Marzo 2026 ore 17:16
“ ora come unica lente ho un sigma 35 mm „ l'accoppiata perfetta del 35 è un 20mm (lo AFS 20 f1.8 va benissimo) a questi due potrai affiancare un AFS 85 f1.8 (lente con una resa superlativa) a quel punto il corredo si potrà definire completo. poi ci sono gli zoom, ma... i fissi sono sempre un'altra cosa |
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inviato il 14 Marzo 2026 ore 17:59
“ cominciamo con il dire che dirai a tuo fratello che dice sciocchezze, „ +1 La vecchia scuola sarà anche vecchia, ma almeno non si esprime da saccente. Che è la differenza tra sapere e saper spiegare. |
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inviato il 14 Marzo 2026 ore 19:03
“ La vecchia scuola sarà anche vecchia, ma almeno non si esprime da saccente. Che è la differenza tra sapere e saper spiegare. „ Ma quale saccenza. Esiste il progresso tecnologico, ma ci sono i nostalgici che lo rifiutano. E fin li va bene, basta avere l'onestà di dire: " io preferisco fare le foto con il treppiede perchè mi piace così, consapevole che con le nuove tecnologie otterrò gli stessi scatti anche senza". Ed invece no, si cerca sempre una pseudo motivazione per dire che il nuovo è peggio. Quindi saltano fuori improbabili decadimenti ai bordi con i VR, nelle ML gli scenari standard di scatto sono un orso nero che ti carica in una notte di luna nuova, etc. Passando alla bici, i freni a disco si surriscaldano subito, hanno bisogno di chissà quale manutenzione, le coperture tubeless ti sommergono di lattice. Non ho nulla contro chi rimane ancorato al passato, magari vi stupirete ma ho una Df con un Nokton manuale per evocare le sensazioni dell'analogico. Basta che non si propagandi che le evoluzioni sono involuzioni. Quindi se appaio saccente perchè in maniera diretta denuncio questa deriva, va benissimo. |
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inviato il 14 Marzo 2026 ore 20:33
“ Ma quale saccenza. Esiste il progresso tecnologico, ma ci sono i nostalgici che lo rifiutano. „ Allora cerchiamo di comprendere come i costruttori di treppiedi anziché fallire continuano a buttare fuori aggiornamenti su funzioni , pesi, teste di ogni genere, materiali innovativi, oltre a diversa gente che sul forum chieda spesso delle indicazioni su quale acquistare. sempre che la gente che li compera nelle uscite fotografiche non si porti dietro una coppia di pappagalli e usi il treppiede attrezzato di mangiatoia e abbeveratoio come posatoio per loro. |
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inviato il 14 Marzo 2026 ore 21:03
“ La vecchia scuola sarà anche vecchia, ma almeno non si esprime da saccente. „ Sì @Giallo63@, ma la "vecchia scuola" non è né vecchia né una "deriva". Ecco alcuni motivi o situazioni in cui un treppiede è indispensabile nella fotografia di paesaggio: 1) Stabilità, foto nitide, massima qualità dell'immagine possibile (prima tendina elettronica, bassi ISO per non dover lavorare con sw di riduzione rumore mantenendo una maggiore dinamica del sensore ... e la dinamica è importante nel paesaggio, giusto? recupero ombre, luci ecc.); 2) creatività con lunghe esposizioni: acqua setosa, cascate, onde, nuvole; pensa che c'è chi usa ancora filtri neutral density e pure i digradanti nonostante il "progresso tecnologico" www.nhm.ac.uk/wpy/gallery/2025-spring-snowflake-morning?tags=ed.curren www.nhm.ac.uk/wpy/gallery/2016-after-the-storm?tags=user.23284 3) condizioni di scarsa illuminazione (star trails, aurora boreale, ora blu, ecc.); 4) bracketing di più esposizioni - per HDR o focus stacking; 5) più scatti da unire per immagini panoramiche; 6) quando si utilizzano obiettivi pesanti e/o con lunghezze focali elevate (si usano i tele anche nel paesaggio, non solo i grandangoli). Tralascio le macro perché rientrano in un altro genere fotografico. Poi, come ho già detto, un importante vantaggio del treppiede è che ti fa rallentare l'esecuzione della ripresa. Rallentando, dedichi (o, almeno, dovresti dedicare) più tempo a studiare la composizione "fine" (quella "grossolana" io, in genere, la studio guardando nel mirino prima di posizionare il treppiede: una volta scelto un possibile/soddisfacente punto di ripresa, posiziono il treppiede e affino l'inquadratura; cerco di fare così anche per le riprese a distanza ravvicinata, tranne i casi in cui i soggetti sono mobili e poco collaborativi: lì tiro pure su gli ISO e aziono il VR, se serve a portare a casa lo scatto; i paesaggi - invece - raramente scappano). P.S.: fare 3-4 scatti, con VR on e off e poi confrontarli, non ha nessuna rilevanza statistica; come ho scritto, il degrado dell'immagine può verificarsi in condizioni che non sono né prevedibili né riproducibili, e quello che ho notato e qui riportato deriva dalla mia ESPERIENZA sul campo che non si limita a 3-4 foto di test. Poi arriva il genio di turno (di cui non mi stupisco: conosco i forum ...) che ti dà del terrapiattista perché non ha altri argomenti, ma farà i suoi inutili test quando - dice - il clima che lui stesso ha avvelenato migliorerà. Siamo alla farsa. Altra cosa, e poi lascio la discussione: con le ottiche VR (almeno le Nikon, che sono quelle che conosco) il VR ti cambia pure l'inquadratura: inquadri cercando di mettere l'orizzonte, o il lato di un edificio, ben parallelo ad uno dei lati del fotogramma, rivedi la foto ed è storta! Questa cosa mi disturba: perché curare la composizione se poi l'attrezzatura fa di testa sua con il VR on? Buona prosecuzione. |
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inviato il 14 Marzo 2026 ore 21:37
Allora, chiariamo. Il treppiede è indispensabile in alcune situazioni, come lunghe esposizioni, negli appostamenti con atrezzatura pesante. Liberissimo di utilizzarlo quando non è necessario, ma se ti inventi una necessità che non esiste devi aspettarti che ci possiede pensiero critico te lo faccia notare. Ric61 ti dico una notizia che ti sconcerterà: puoi soffermarti a lungo a ponderare uno scatto senza avere un treppiede. Non c'è un cecchino appostato che ti fredda se lo fai. Poi per quanto riguarda questo fantomatico fenomeno non riproducibile del VR, al punto da chiedersi se sia mai accaduto, mi sembra che tu lo stia ridimensionando, e soprattutto stai evitando il confronto empirico con quella frase. Poi si certo, cambia l'inquadratura, di quanto?. E' tragedia? Anche io conosco i forum, e il "io ho esperienza quindi dovete accettare per buono tutto ciò che scrivo" è una deriva tipica che non ha nulla di scientifico. Di tutte le tue argomentazioni percepisco un tentativo di razionalizzare la resistenza al cambiamento, e vedo una persona irrigidita su regole di decenni fa. |
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inviato il 14 Marzo 2026 ore 21:51
Il fatto è che il treppiede ha l'efficacia sempre in qualsiasi situazione per un fatto fisico, è tutto fermo per cui ogni potenziale interferenza è già annullata in partenza, con il Vr questa sicurezza totale non c'è. |
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inviato il 15 Marzo 2026 ore 8:24
“ Sì @Giallo63@, ma la "vecchia scuola" non è né vecchia né una "deriva". „ Sì Ric61, ma guarda che il mio intervento si riferiva solo alla maleducazione dell'interlocutore di Saro. Uso il cavalletto ogni volta che posso (purtroppo spesso ti guardano male) e se no mi affido al VR o a tempi di sicurezza. Non entravo nel merito della discussione, ma di un modo di intervenire di alcuni che si esprimono, con chi non è d'accordo con loro, peggio dei nostri politici attuali. Per cui il tuo pippotto lo condividevo anche prima che tu lo scrivessi. Mi spiace che tu abbia percepito il mio intervento all'opposto delle mie intenzioni. |
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inviato il 15 Marzo 2026 ore 8:33
“ Sì Ric61, ma guarda che il mio intervento si riferiva solo alla maleducazione dell'interlocutore di Saro. „ E quale sarebbe la maleducazione? Scrivere che "la vecchia scuola" è perlappunto vecchia, ed il progresso continua? Oppure proporre il metodo scientifico, che consiste nel definire un esperimento che chiunque può replicare e verificare? E rifiutare argomentazioni come "il fenomeno non è riproducibile, dovete accettare la mia tesi perchè ho esperienza"? Per il principio della falsicabilità, se non è riproducibile non è scientifico, cioè è una sciocchezza. it.wikipedia.org/wiki/Principio_di_falsificabilit%C3%A0 Se è così sono fiero di essere maleducato. |
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