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inviato il 04 Marzo 2026 ore 22:51
Ciao a tutti, Sto facendo delle stampe 20×30 di foto analogiche, di pellicole sia bn che colore. Il mio fotografo le ha fatte, di alcune non sono pienamente soddisfatto. Mi spiegava che la sua macchina, come quelle che ormai hanno quasi tutti i negozi, prima scansiona il negativo, poi lo manda in stampa; mentre negli anni pre-digitale,quando le foto erano tutte analogiche, non c'era scansione e quindi le stampe qualitativamente erano migliori ( se ho capito bene ). Mi accennava che ci sono pochi laboratori in Italia che lavorano ancora.." all'antica". Che mi dite? Qualche consiglio? |
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inviato il 05 Marzo 2026 ore 0:02
“ ...non c'era scansione e quindi le stampe qualitativamente erano migliori ( se ho capito bene ). „ il problema non è la scansione, è il toio e qualità della scansione. Con scansioni professionali i risultati sono eccellenti anche da scansione, qualitativamente equivalenti (seguo entrambe le strade da oltre 20 anni, anche se, per mancanza di spazio in casa, le stampe con ingranditore le faccio fare in laboratorio) con in più i vantaggi dati dalla gestione digitale del file. Certo non puoi aspettarti la stessa cosa da una scansione veloce e automatica (e dalla risoluzione non elevatissima, per risparmiare tempo) fatta con una macchina da stampa automatica (il classico Minilab, in genere Fuji Frontier che è il più diffuso). Comunque se vuoi poso darti i seguenti nomi. Questo è quello di cui mi servo io per stampe con ingranditore (ma fa solo bianco e nero): www.jacopoanti.com/ Questo pure l'ho utilizzato (io per il colore), fa sia b&n che colore, con ingrandotore o macchi e da stampa semiautomatiche ma comunque senza scansione: Conservatorio della fotografia - Olgiate Molgora (LC) Per scansioni professionali (puoi anche fare da te, noleggiano la postazione, con notevole risparmio): A Milano: www.yeswescan.it/ A Roma: www.yeswescan.it/yes-we-lab-roma Ora vedrai che si innescheranno le solite polemiche sul Sistema ibrido (cioè stampa previa scansione) dalle quali ormai in genere mi tengo fuori perché è solo tempo sprecato, quindi se ti occorrono ulteriori informazioni sulle scansioni scrivimi in privato. |
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inviato il 05 Marzo 2026 ore 15:34
Grazie, provero' a vedere. Non ho tantissime stampe da fare, ma sono 20*30, quindi nel negozio che ti dicevo, alcune sono venute benissimo,altre decisamente meno. Di noleggiare macchinari a casa non ci penso neanche ( ti confesso che sono tecnologico con pc e stereo musicali,a livello di fotografia sono bravino ma poco tecnico ). In ogni caso il negozio dove ho fatto le stampe, e' aperto dagli anni 80 e ha sempre fatto cose di qualita',quindi non metto in dubbio che abbiamo uno scanner/stampante professionale. Il proprietario,che e' da 40 anni nel settore,mi diceva proprio macchine "anni 80" senza scanner,che ormai sono poche in Italia ( ti riporto quello che mi ha detto lui) |
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inviato il 05 Marzo 2026 ore 16:08
“ Di noleggiare macchinari a casa non ci penso neanche „ Non ti porti a casa niente, vai presso di loro e fai tutto lì, pagando in base al tempo di utilizzo e con il loro eventuale supporto. “ In ogni caso il negozio dove ho fatto le stampe, e' aperto dagli anni 80 e ha sempre fatto cose di qualita',quindi non metto in dubbio che abbiamo uno scanner/stampante professionale. „ Nel primo messaggio hai parlato di "macchina che scansiona e poi manda in stampa", se lui ti ha descritto il processo così significa che non si tratta di uno scanner professionale né di una stampante professionale, bensì dei cosiddetti minilab. ti assicuro che se fai una scansione con uno scanner professionale (Imacon o Hasselblad a tamburo virtuale, lasciamo stare gli ormai rarissimi scanner a tamburo) e fai la stampa con una stampante professionale tipo Durst Lambda (se parliamo di stampe su carta fotosensibile, cioè la stessa che si usa con l'ingranditore) i risultato sono eccellenti. Che poi il laboratorio fosse in grado negli anni '80 di realizzare ottime stampe in maniera tradizionale non vuol necessariamente dire che abbia imparato a farle altrettanto bene con il processo ibrido. Inoltre se fosse dotato dei suddetti strumenti (cosa di cui a questo punto dubito, visto che uno scanner di quelli summenzionati costa 25.000 euro e una stampante Lambda credo super i 100mila euro) vista la tua insoddisfazione ti avrebbe proposto in alternativa scansioni e stampe di livello superiore, a costi superiori naturalmente. Comunque per un 20x30 non è che serva chissà che scanner, si riescono a ottenere ottime stampe acnhe con strumenti non al top, a patto di saperli utilizzare e saper lavorare di PP, ma ripeto, secondo me il problema nasce dal fatto che è stato seguito un processo praticamente tutto automatico. Per curiosità, quanto hai pagato ogni stampa 20x30 tra scansione e stampa? A che laboratorio ti sei rivolto? Comunque vedo che sei di Monza, quindi sia i due laboratori di Milano che ti ho indicato sia quello di Olgiate Molgora sono a portata di mano. |
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