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inviato il 17 Febbraio 2026 ore 10:45
Per l'estate prossima prevedo l'escursione ai crateri sommitali dell'Etna. Potrei portare la Sony RX100IV, ma no, ho deciso per la Nikon D850 o, in subordine, la D750. Quale obiettivo mi porto tra il 28 mm AF-S f/1.8 G o il macigno Sigma 24-105 f/4? Il peso aggiuntivo vale la pena? Mi accontento della D750 o peggioro la situazione con la D850? La volontà c'è, ma 5 ore di escursione richiedono di ponderare letteralmente la scelta. |
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inviato il 17 Febbraio 2026 ore 11:14
“ il macigno Sigma 24-105 f/4? Il peso aggiuntivo vale la pena? „ Secondo me si. Ma dipende molto da che tipo di foto hai in mente. Ti troverai davanti scene e soggetti differenti, non avendo sempre la possibilità di scegliere la posizione di ripresa ottimale. In questo caso lo zoom ti sarà di aiuto. Poi valuterai tu la questione peso. Alcuni anni fa io non sono salito fino ai sommitali a causa di una forte attività vulcanica in corso. Avevo la Canon R con il 24-105 f/4 e non ho dovuto fare compromessi. |
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inviato il 17 Febbraio 2026 ore 11:24
Con il 24 sei lungo in certe circostanze,ti occorrerebbe un grandangolo più ampio. Il 28 nemmeno lo prenderei in considerazione. Per essere coperto bene ti occorrerebbe un 16 mm circa (o al massimo un 20 mm) e uno zoom standard Tra D750 e 850 dipende dal supporto finale sul quale fruirai gli scatti e/o se ti piace andare a spulciare i dettagli |
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inviato il 18 Febbraio 2026 ore 8:46
Dipende... Qualche anno fa sono salito a piedi dal Rifugio Sapienza ai Crateri Barbagallo, circa 1000m di dislivello; al seguito avevo un corredo mirrorless (una Sony a7R II e qualche obbiettivo) che durante la salita non è mai uscito dallo zaino in quanto ero troppo impegnato a... RESPIRARE! un volte arrivato su ho preferito vivermi il momento e fare qualche foto ricordo col cellulare. Di quella giornata ricordo solo il boccale di birra che mi sono scolato appena tornato al Rifugio Sapienza, era una birra qualunque ma quel giorno era miglior birra del mondo! Per quanto sopra, io voto per la RX100IV senza alcuna ombra di dubbio! |
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inviato il 18 Febbraio 2026 ore 9:48
Dipende dall’ allenamento. Se sali in funivia sono circa 750 metri di dislivello, calcola 2:30 ore. Puoi portarti quello che vuoi. |
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inviato il 18 Febbraio 2026 ore 11:40
Se sei in grado di fare una salita di 5 ore sei anche in grado di portare quello che ti piace senza guardare gli etti. |
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inviato il 18 Febbraio 2026 ore 14:01
Sono cinque ore divise tra salita e discesa. Non salirò dal rifugio Sapienza, ma da piana provenzana, dopo un bel passaggio in quota con veicolo 4x4. |
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inviato il 18 Febbraio 2026 ore 15:14
Tira fuori un biglietto da 100 euro e noleggi uno Sherpa… |
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inviato il 18 Febbraio 2026 ore 17:47
Se la fotografia è la tua ragione di vita, punta su reflex e 24-105. In ogni altro caso, privilegia il minor ingombro possibile. L'escursione in alcuni tratti è faticosa se non sei allenato. In vetta dovrai tenere il passo del gruppo su terreni scivolosi, dove a volte servirà aiutarsi con le mani. Se scegli la reflex, mettila assolutamente in uno zaino impermeabile di qualità. A oltre 3000m il meteo è imprevedibile e dalla costa non percepisci il cambiamento finché non sei su. Io ci sono stato due volte ad agosto in anni differenti: la prima c'era il sole, 15°C e zero vento (maniche corte e felpa in vita); la seconda, nel 2024, abbiamo trovato cielo coperto, vento fortissimo, pioggia ghiacciata e quasi 0°C. Considera che quel giorno al Rifugio Sapienza (2000m), durante il raduno prima della salita, splendeva il sole e le guide...beh, tendono a essere 'ottimiste' finché non hai pagato. Ci siamo intesi! ;) |
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inviato il 18 Febbraio 2026 ore 18:51
Tanti anni fa ho fatto un'escursione sullo Stromboli. È stato veramente faticoso, ma lì c'erano praticamente 800 metri di dislivello a salire e altrettanti a scendere. L'Etna è un vulcano altissimo in mezzo al mare, per cui si prende ogni sbuffo umido per fabbricare nubi imponenti, per non parlare del vento a quelle quote. Ultimamente utilizzo i bastoncini che aiutano davvero tanto, sia spingere che non inciampare. Faccio escursioni di tanto in tanto, ma mai troppo impegnative. Mettici pure il fatto che soffro di vertigini, questa diventa un'impresa epica! |
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inviato il 18 Febbraio 2026 ore 18:52
“ Tira fuori un biglietto da 100 euro e noleggi uno Sherpa… „ Forse mi basterebbe un cane di taglia decente che tiri bene in salita. |
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inviato il 18 Febbraio 2026 ore 19:49
Allora prendi un mastino tibetano…e’ a 4 zampe motrici |
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inviato il 18 Febbraio 2026 ore 20:00
Le vertigini non esistono (a meno che tu non abbia un problema all'orecchio interno) è solo la poca abitudine del tuo cervello ad essere esposto che ti manda segnali di pericolo eccessivi . Salire l'Etna è un pendio senza problemi ( vulcano a parte) |
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inviato il 19 Febbraio 2026 ore 0:00
“ Faccio escursioni di tanto in tanto, ma mai troppo impegnative. „ Da qui alla prossima estate hai tempo per prepararti fisicamente e anche di provare a fare del dislivello con l’attrezzatura in spalla. Poi sull'Etna nessuno ti vieta di usare tutti i mezzi meccanici che puoi per fare meno dislivello possibile a piedi. Vai per fotografare, non per un'impresa sportiva. |
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