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inviato il 21 Febbraio 2026 ore 15:20
Panico: si stavano scaricando le batterie della SHARP EL-5250 che è il bastone della mia vecchiaia. Una giovane cinesona (le cinesi in carne sono una rarità) me le ha cambiate con la mia raccomandazione di togliere i bottoncini uno alla volta come da Gemini. Per fortuna non sono andate perse una ventina di equazioni in memoria, non avrei avuto la voglia di reinserirle! La EL-5250 (obsoleta, non la vendono più) non è una vera programmabile, però risolve equazioni. Mi hanno sempre sorpreso gli Juzini che impostano ISO tipo 1,600 a mezzogiorno e poi notano che la macchina XY regge bene gli alti ISO. Rimetto la relazione pseudo-APEX fra Ev, ISO, compensazione C e LV allargata. Non compaione prodotti e divisioni perché sono tutti termini logaritmici in base 2. Lo scopo è far vedere come cambia la luminance media di una scena in funzione dei vari parametri. LV=Ev + C + log2(ISO/100) (1) A ISO 100 ---> log2(1)=0. Mettiamo C=0, cioè nessuna sotto/sovraesposizione forzata. Ci siamo ridotti a LV=Ev che in sé non dice molto. Dobbiamo convertire LV in L, luminance (in inglese, per evitare fraintendimenti) media della scena. L= 2^(LV-3) cd/m² (2) (candele su metro quadro) A 100 ISO per la regola empirica del 16 è LV=Ev=2*4 + log2(100)= 8 + 6.64= 14.64 L=2^(14.64-3)=2^11.64=3191 cd/m², un valore basso rispetto a ~ 4000 cd/m² di una giornata di sole. Se proviamo con L=4000=2^(Ev -3) troviamo Ev=14.97 ossia t=1/125s in buon accordo con la regola empirica che suggerisce t=1/100s con ISO 100. Andiamo a verificare cosa succede a mantenere una stessa coppia misurata a 100 ISO applicando 200 ISO. Nella (1) LV aumenta di log2(200/100)=1, cioè la foto si schiarisce. SNR non cambia perché SNR dipende da Ev, non dagli ISO (arriva la stessa luce al sensore, è il segnale elettrico che è amplificato x 2). |
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inviato il 24 Febbraio 2026 ore 1:35
Certo Enrico è vero.. probabilmente perché oramai è stato ripreso di tutto.. e quindi non si cerca più solamente la foto bella , ma si cerca la foto bella e soprattutto tecnicamente perfetta.. Le macchine vanno in quella direzione , pure le ottiche e anche i giudizi.. e sarà sempre di più così.. |
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inviato il 25 Febbraio 2026 ore 4:57
@Gion65 appena si postano banali relazioni dove la maggiore difficoltà è calcolarsi logaritmi in base 2 e sfruttare il fatto che i logaritmi trasformano prodotti e divisioni in somme e sottrazioni, allora i miei interventi diventano 3d-killers! È qualcosa che ho verificato parecchie volte. Il fatto è che molti Juzini sono dropout universitari: ambivano a diventare ing e si sono dovuti arrendere di fronte ai cerberi Analisi 1 e Analisi 2. Torniamo alla relazione (1) LV=Ev + C + log2(ISO/100) Ricordiamoci che il titolo del 3d era se obiettivi diversi danno luogo a SNR diversi. È la compensazione C che ci aiuta. C può farla la macchina stessa cancellando un'eventuale differenza dovuta a f/ diverso da T. È facile da capire. Ma C serve anche a capire l'ETTR che per molti è un problema. La base è che ISO non introduce di per sé rumore. Normalmente si sovraespone di 1 o 2 stop per fare ETTR. Quindi C è positiva (...è una sovraesposizione). Introdotta C, la foto diventa più chiara per forza. Bisogna lavorare in PP imponendo una Exposure più bassa di 1 o 2 stop. In quel modo si ottiene una foto riportata alle tonalità giuste. Se C aumenta e si vuole ottenere una foto GIUSTA, LV non deve cambiare. Se LV non cambia e C è una sovraesposizione, allora per avere i membri di sx e dx bilanciati deve obbligatoriamente calare Ev. Ma Ev in calo significa SNR maggiore anche se a prima vista può sembrare controintuitivo. Anche ISO aumentato a parità di Ev (cioè: stessa esposizione normale scelta dall'esposimetro interno) schiarisce una foto. Ma la differenza è che con Ev costante aumenta sì LV (= foto più chiara) ma SNR non cambia perché Ev non è cambiata. È un'ovvietà ma molto fresconi ci cascano regolarmente Basta ricordare che ISO è un'amplificazione regolabile che non aumenta la luce in arrivo al sensore, semplicemente amplifica il segnale elettrico. Insomma per avere una esposizione corretta alzando gli ISO Ev deve diminuire per forza per mantenere i toni giusti decisi da LV. La spiegazione INTUITIVA dell'ETTR è che funziona perché si usano tutti i bit del sensore. Con sensori decentemente ISO-Invarianti questa è una spiegazione zoppa: ETTR funziona perché fa calare Ev e fa arrivare più luce al sensore (segnale totale S). Chi non capisce il digitale fa magari 2 stop di sovraesposizione a 400 ISO. Non si rende conto che l'operazione taglia la dinamica del segnale acquisito di 2 stop. Apparentemente la sovraesposizione di 2 stop a 400 ISO è come una esposizione giusta a 100 ISO. In realtà la dinamica viene tagliata e se la dinamica propria della scena cade ancora all'interno della dinamica del sensore uno non se ne accorge nemmeno. Questo spiega perché ci sono in rete mezzibusti cha fanno serenamente ETTR a 1600 ISO. Si può fare, a patto che si tenga conto del taglio della dinamica. A parziale scusante ci sono i sensori del passato che erano poco ISO-Invarianti. |
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