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inviato il 31 Gennaio 2026 ore 9:00
Dico una cosa semplicistica, ma mi sembra che il tutto si origini comunque dalla esigenza di postare , diffondere e ricevere commenti, per cui qualcuno alla fine sarà tentato di saltare il fosso e sentirsi gratificato avendo contrabbandato le immagini generate da Ai come fotografie sul campo. Siamo sempre al Medium che fa il messaggio. Un amatore scalcagnato come me, continuerà a spendere migliaia di euro per andare in giro nel mondo , si fa le sue fotine (e a quel punto anche le foto del Safari rientrano nella categoria ricordo di viaggio) se le spippola al PC perché, si, gli piace anche fare post produzione e poi le guarda con chi gliele chiede oppure no, le stampa nel suo fotolibro che rimane nella libreria e li tira fuori quando vuole ricordare o quando qualcuno le vuol vedere. Questa rimarrà spero ancora una maniera legittima di considerare un hobby, ma mi rendo conto che per me la fotografia è solo un portato del viaggio, quindi si presume che non sia un vero foto-amante |
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inviato il 31 Gennaio 2026 ore 9:53
Io non capisco il motivo per il quale un po' tutti vi preoccupiate di fasciarvi la testa prima ancora di rompervela. Se poi dovesse davvero giungere il redde rationem tanto paventato beh... messi alle strette potrete sempre tornare alla diapositiva per cercare di assaporare una pur minina certezza di umana manifattura. |
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inviato il 31 Gennaio 2026 ore 10:49
Perché non tornare alle dia, vediamo.. perché andare in giro per aeroporti e scanner moderni sarebbe un terno al lotto per la possibile alterazione? Perché se sei parecchio bravo e diciamo che invece del classico 3/36 ne azzecchi 5 su 36 e ognuna ti costa quindi quanto? 10 euro. Ecco le prime cose che mi verrebbero in mente |
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inviato il 31 Gennaio 2026 ore 11:20
io penso che il punto pero' stia altrove. La fotografia naturalistica e' uno strumento che DOCUMENTA il lavoro di un appassionato/studioso. E' un mezzo per osservare e fermare attraverso la registrazione di immagini abitudini ed individui di una precisa specie. Qui su Juza non si fa fotografia naturalistica. SI fa estetica della caccia fotografica. E' un settore molto preciso, molto ristretto e, a mio avviso, molto limitante della fotografia naturalistica. Dico questo perche' la fotografia naturalistica (come tutta la fotografia) ha solo da guadagnare dall'applicazione AI. Infatti tramite AI si possono desumere e ricavare informazioni che altrimenti rimarrebbero nascoste ed invisibili. Viceversa la fotografia ESTETICA di un animale/uccello verra' sicuramente impattata dalla AI che in definitiva la soppiantera' totalmente. Se rimuoviamo il limite imposto dalla ricerca scientifica alla fotografia (essere coerente testimonianza della realta) stiamo aprendo il portone alla fotografia d'effetto anche se falsa. Stiamo ripercorrendo in chiave tecnologica le illustrazioni dei viaggiatori che tornavano mostrando leoni a tre teste. Abbiamo imparato a riconoscere il falso dal vero. Siamo andati tutti in Africa (almeno virtualmente) Sappiamo che un disegno o una fotografia con un leone a tre teste e' certamente falsa. Impareremo a riconoscere la fesseria spacciata dalla AI per vera. Nel frattempo pero' questo tipo di fotografia avra' perso valore. come le immagini sui libri che mostravano leoni a tre teste. |
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inviato il 31 Gennaio 2026 ore 12:04
Perché non tornare alle dia, vediamo.. perché andare in giro per aeroporti e scanner moderni sarebbe un terno al lotto per la possibile alterazione? Perché se sei parecchio bravo e diciamo che invece del classico 3/36 ne azzecchi 5 su 36 e ognuna ti costa quindi quanto? 10 euro. Ecco le prime cose che mi verrebbero in mente ********************************************* Dobbiamo vedere? Vediamo: andare in giro per aeroporti non è un gran problema, soprattutto con gli scanner ultima generazione, e in ogni caso le 50 o 100 asa non corrono grandi rischi, per cui nessun terno al lotto; inoltre poi uno che azzecca 5 fotografie su 36 NON è parecchio bravo... a mio modesto avviso è una mezza scartina. Ragione per cui si, è vero che un singolo fotogramma ti costa 1,2 €... ma alla fine se la fotografia la pensi un minimo può anche valerne la pena non credi? |
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inviato il 31 Gennaio 2026 ore 12:09
Analisi molto pertinente Salt... |
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inviato il 31 Gennaio 2026 ore 12:31
I post di Paolo mi fanno sempre sorridere. Dia Uber alles Cmq ancora mi alzo presto, e vado a fotografare Una cosa che ho notato, le foto stock vecchie, classiche, vendono ancora, forse perché naturali, non eccessive e che rappresentano un istante che magari adesso non c'è più. |
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inviato il 31 Gennaio 2026 ore 13:36
Non azzecca ma fa 5 foto degne di essere _ricordate… molto diverso. Se ne fai 5 su 36 fidati che il Pulitzer lo vinci. Poi per gli scanner: New high-powered CT airport scanners (often with blue/green lights) will damage all, especially high-ISO or pushed, film by causing fogging and, in some cases, distinct,, patterns,. Always pack film in carry-on, request a manual hand check, and keep film accessible in a clear bag to avoid these damaging scanners. |
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inviato il 31 Gennaio 2026 ore 18:19
Non rigirare la frittata Soloinpiano il 3 su 36 lo citavano riferendosi a un novellino, non certo a un professionista. Questo in primis. In secundis uno bravo come Eddie Adams non aveva bisogno di farne 5 su 36 per vincere il Pulitzer... gli è bastato uno scatto SINGOLO... e il resto della pellicola l'ha gettato tanto ormai che ci doveva fare! E per concludere anche io che con l'inglese ci faccio a caz²otti riesco a capire che, parlando delle pellicole passate sotto gli scanner aeroportuali, avvertono che possono essere indigesti per le alte sensibilità o per pellicole "tirate" |
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inviato il 01 Febbraio 2026 ore 9:56
“ Se rimuoviamo il limite imposto dalla ricerca scientifica alla fotografia (essere coerente testimonianza della realta) stiamo aprendo il portone alla fotografia d'effetto anche se falsa „ @Salt Esiste un protocollo condiviso tra i fotografi di natura sul grado di intervento nella post produzione? (fotografia moderna ovviamente) Mi chiedo perché discussioni come queste siano così rare a fronte di decine di discussioni critiche verso queste tecnologie. jpeg-raw-intelligenza artificiale-non dichiarato albori della apparizione di immagini con elementi generativi proponendo un protocollo condiviso. In molti argomenti simili mi sono sempre preoccupato della mia visione prima di giudicare gli altri. Io nel lavoro uso lAI con lo scopo di velocizzare il lavoro di ritocco ma ho anche generato intere immagini a scoop o illustrativo. Al di fuori del lavoro applico le regole opposte ed essendo pratico degli strumenti della vecchia scuola oltre a contrasto, livelli e saturazione non vado oltre, nemmeno il denoise. Proporre di rendere obbligatorio il fatto di dichiarare la ‘totale’ (anche il riempimento generativo, anche se usato in minima parte al posto del timbro tampone.) mancanza di elementi AI nelle foto di fauna e flora nel forum avrebbe senso? Secondo me si ma non ha seguito. |
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inviato il 01 Febbraio 2026 ore 10:29
Secondo me no. O meglio una sorta di timbro di autenticita' potrebbe essere utile se apposto sulla fotografia per permetterne la vendita e l'utilizzo in ricerca scientifica. Il valore vero di una fotografia tradizionale sta nel fatto che e' una solida base di partenza per lo studio di una specie. Ma non solo. E' anche una solida base di partenza per l'addestramento "realistico" di una AI. Utilizzata insieme ad un gruppo di altre fotografie certificate come certamente vere, e' un ottimo generatore di metadati. Insomma, la fotografia naturalistica, quando condotta con sincerita' e tecnica manterra' il suo valore commerciale. Anzi, probabilmente lo aumentera'. Viceversa la fotografia AI sara' molto meno spendibile. Tolto alcuni casi particolari in cui il fotografo e' un artista che crea un'opera unica e firmata partendo dall'immagine di un animale, tutto il resto della fotografia AI essendo disponibile e pressoche' gratuita per chiunque non avra' nessun valore. Esattamente come per le fotocamere. Il business legato alla fotografia era vendere rullini e stampe (materiale di consumo per una fotocamera), e' diventato vendere software di fotoritocco in abbonamento, cloud e connessione internet. Domani sara' vendere il generatore di immagini a tempo. DOve chiunque potra' fare ogni immagine gli serva per poche lire. |
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inviato il 01 Febbraio 2026 ore 10:42
Proporre di rendere obbligatorio il fatto di dichiarare la ‘totale’ (anche il riempimento generativo, anche se usato in minima parte al posto del timbro tampone.) mancanza di elementi AI nelle foto di fauna e flora nel forum avrebbe senso? Secondo me si ma non ha seguito. ********************************************* Anche secondo me ha senso, ma dubito che saranno in tanti a fare una cosa del genere e la scusa sarà sempre la stessa, ossia: perché porre limiti alla "creatività" (o spacciata per tale)? |
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inviato il 01 Febbraio 2026 ore 11:13
Si, ma sara' il mercato stesso a farlo. Voglio dire, se una immagine dovra' essere utilizzata commercialmente, penso che il suo valore sara' diverso a seconda se sia originale o ritoccata. la foto originale ha un valore legato alla sua originalita'. Un po' come i pesi campione, i blocchetti johnson etc. La foto ritoccata o completamente generata da AI destinata alla pubblicazione non avra' valore, o valore molto basso. Perche pagare per una foto che posso generare in modo autonomo in pochi secondi? Non dimentichiamo che la forza della AI sta esattamente nel fatto che ti libera da ore di ricerca sui siti stock (dove peraltro la foto poi costa pochi euro), permettendo di definire esattamente palette e dimensioni. |
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