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inviato il 20 Gennaio 2026 ore 20:35
Volevo condividere questo pensiero di Riccardo Falcinelli che trovo molto significativo “ Diventare bravi a guardare le immagini richiede tanto esercizio quanto quello di diventare creatori di immagini. Anzi, non c’è artista visivo che possa diventare bravo senza un estenuante tirocinio dello sguardo: diventare consapevoli del perché ciò che guardiamo è fatto e funziona in un certo modo. Potremmo dire che guardare è un'arte in sé: e dunque il grande artigiano è prima di tutto un grande spettatore. „ Guardare e cercare di capire la fotografia di tanti autori aiuta a crescere anzi serve per crescere senza si farà sempre una fotografia arida |
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inviato il 21 Gennaio 2026 ore 15:33
Matteo mi ha fatto pensare il tuo post . Magari sbagliando ho fatto un paragone con la musica, altra forma d'arte si, ma secondo me calzante. La frase di Alex Britti "non studio" si riferisce alle sue dichiarazioni sulla sua formazione musicale, sottolineando che ha imparato principalmente "a orecchio" e per esperienza diretta ("strada facendo"), evitando lo studio formale della teoria musicale per preservare spontaneità e istinto, specialmente nel blues, pur possedendo di fatto nozioni musicali e talento pratico. Ha generato dibattito tra chi sostiene che lo studio formale sia fondamentale e chi, come lui, crede che l'istinto possa prevalere, anche se lui stesso ha avuto difficoltà scolastiche e continua a suonare molto. Posizioni diametralmente opposte ma valide entrambe a mio parere. Forse sono ingredienti di uno stesso cocktail? |
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inviato il 21 Gennaio 2026 ore 16:12
Secondo me la preparazione accademinca da una marcia in più, ma è solo un aiuto sono assolutamente convinto che senza davvero metterci la testa, provare a capire, a farsi influenzare a essere permeabile e allenare davvero l'occhio non vai da nessuna parte. Una foto non può ridursi a una serie di regole, ma avere una base che ti aiuta a capire quel che vedi è importante e avvantaggia molto |
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inviato il 21 Gennaio 2026 ore 19:16
Lo studio è importante eccome,ma spesso il talento supera gli ostacoli e se non si è dotati di talento lo studio può migliorare solo alcuni aspetti tecnici....ma artisti si nasce non si diventa ...e aggiungo(questa è una mia convinzione)che osservare troppo i lavori degli altri può rendere le proprie "creazioni" solo delle brutte copie delle realizzazioni di chi artista è davvero Io la penso così |
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inviato il 21 Gennaio 2026 ore 19:37
Noni trovi in accordo un po' in genere. Ci sono persone più sensibili e altre meno, persone che riescono a esprimere più facilmente e altre meno. Ma artisti non si nasce ma lo so diventa affinando tecnica, occhio e anche la sensibilità Non vedere cosa c'é intorno non permette in alcun modo di crescere , io la penso come la frase di apertura, bisogna vedere conoscere ma soprattutto capire |
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inviato il 21 Gennaio 2026 ore 20:51
Sono punti di vista Seguo con interesse e spero che ne venga fuori una sana e interessante conversazione e, soprattutto,che non vada tutto in vacca come spesso accade in questo forum |
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inviato il 21 Gennaio 2026 ore 20:59
Matteo,non confondiamo l'artista con l' artigiano perché quest' ultimo, con l' esercizio e la conoscenza sicuramente potrà affinare le sue abilità lavorative ma non credo che diventerà un'artista a meno che non lo sia già di suo, ma questo significherebbe che la natura gli avrà donato il talento e ,questo no,non lo si può imparare sui libri o alle mostre |
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inviato il 21 Gennaio 2026 ore 20:59
Spererei di no, tutti i punti di vista hanno senso. Guido guidi stesso diceva in un intervista che un occhio troppo "armato" non era un bene L'artista ha tecnica che deve studiare e una sensibilità e intuito che deve affinare, il talento é solo una predisposizione ma serve a poco senza studio |
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inviato il 21 Gennaio 2026 ore 21:14
"Spererei di no, tutti i punti di vista hanno senso. Guido guidi stesso diceva in un intervista che un occhio troppo "armato" non era un bene L'artista ha tecnica che deve studiare e una sensibilità e intuito che deve affinare, il talento é solo una predisposizione ma serve a poco senza studio" Ecco Matteo,ora ti sei avvicinato a ciò che avrei voluto esprimere io ma che magari non sono riuscito a fare. Lo studio è importante per l'artista come per l'artigiano,ma convieni con me che il primo senza il talento non sarà mai un' artista mentre il secondo potrà diventare un ottimo artigiano anche se non dotato di particolare talento e visione? |
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