|
|
inviato il 21 Gennaio 2026 ore 10:28
Con Rufus si può installare Windows 11 su qualsiasi macchina. |
|
|
inviato il 21 Gennaio 2026 ore 10:29
@Alebri78 Un ex veterano di Microsoft, Andy Young, ha sollevato preoccupazioni riguardo alle prestazioni di Windows 11, che sono state definite "comicamente pessime". www.hwupgrade.it/news/sistemi-operativi/le-prestazioni-di-windows-11-c www.redhotcyber.com/post/sei-generazioni-di-windows-a-confronto-il-vin Sul mio sistema(ryzen 7600x, 32gb di ram, nvme), win 10 era molto più "scattante" di win 11. Sul nuovo win devono partire da capo, secondo me, non a mettere cose nuove sulla base vecchia come hanno fatto con win11. Senza la fine supporto per win 10, win 11 difficilmente cresceva. “ preoccupare? si.. il tempo di un aggiornamento di wine, delle app o di windows stesso, ripeto, sti smanettamenti durano il tempo di un aggiornamento, un emulatore non potrà MAI, e sottolineo MAI, essere compatibile al 100%. „ Ambito videogames ci stanno riuscendo, vedi steam deck e protondb “ Con Rufus si può installare Windows 11 su qualsiasi macchina. „ senza dubbio, ma in futuro gli aggiornamenti e tutto funzioneranno? |
|
|
inviato il 21 Gennaio 2026 ore 12:38
Oggi ci sono delle scappatoie per installare Win11 su macchine non abilitate, ma un domani potrebbe non funzionare, e mi troverei in difficoltà. Tornando all'argomento, cioè PS su Linux, leggo che è possibile far girare la versione 2025 tramite Wine, in alternativa si fa la fatica di imparare altri software, altrettanto validi, che girano su Linux, perché non ce l'ha ordinato il dottore di usare per forza PS. Su alcuni software professionali c'è il problema insormontabile del formato in cui esce il software, per esempio se occorre avere un disegno in formato DWG, devo assolutamente utilizzare Autocad o Bricscad, entrambi a pagamento, il secondo gira su Linux. Ma nel caso della PP delle foto, il file in uscita sarà in un formato aperto, jpg o tiff, quindi nessuna limitazione. Volendo si potrebbe lasciare Win10 su una macchina non connessa in rete, copiarci le foto dalla scheda della macchina fotografica e continuare ad usare PS o altri programmi dopo la fine del supporto, se il software non effettua controllo sul sito internet del produttore all'avvio. |
|
|
inviato il 21 Gennaio 2026 ore 14:13
“ Però questo "MS si deve preoccupare di Linux" alla fine lo stiamo ripetendo, me compreso, da un decennio eppure Linux in ambito desktop è lì fermo al suo 3/4 per cento di diffusione. Forse ChromeOS è più usato di lui ... „ Guarda, se per quello è dalla fine degli anni '90 del secolo scorso che "quest'anno/l'anno prossimo sarà l'anno di Linux sul desktop" (poi ad un certo punto hanno guardato in faccia alla realtà ed hanno smesso di fare proclami). Ricordo che ad ogni passaggio di Windows (XP -> Vista -> 7 -> 8 -> 10 -> 11) venne pronosticata questa migrazione di massa verso Windows, ma in quasi 30 anni Linux su desktop è arrivato a quote miserrime, per cui non mi illuderei più di tanto. Pure io sono per usare direttamente Windows (anche in macchina virtuale eventualmente, ma meglio fisica) se ti serve qualcosa che gira solo sotto Windows, altrimenti usi software nativi per Linux. Premesso (anzi, ormai postmesso) che io sono un grande fan dei sistemi Unix e derivati ma sui server, non sui desktop. |
|
|
inviato il 21 Gennaio 2026 ore 14:19
“ Troppe distro che si traducono in troppa frammentazione e in spreco di risorse, troppe conoscenze tecniche richieste anche per delle banalità come l'aggiornamento (flatpack o snap?) che il 99% degli utenti desktop non possiede, il supporto hardware spesso non completo, ecc... Che siano stati fatti passi da gigante in questi anni per rendere il mondo Linux più "umano" e user friendly è innegabile, che possa davvero nuocere ai big in ambito Desktop mi rimangono sempre i soliti dubbi. L'unico vero antagonista di Windows è IMHO la Microsoft e le sue scelte commerciali. „ Concordo, in questo momento siamo nel mezzo di quella che potrebbe essere la tempesta perfetta per Linux per via di: - Impossibilità di fare upgrade a W11 su hardware vecchio ma che per tante persone non è obsoleto - Enshittificazione di W11 che diventa sempre più pesante, pieno di funzioni inutili o addirittura dannose (vedere lo slop AI che cercano di forzare ovunque), mentre le parti fondamentali del sistema funzionano male e sono sempre più buggate. - Pressione geopolitica, l'Europa in particolare comincia a rendersi conto che forse non è proprio una buona idea il fatto che praticamente ogni PC sia nelle mani di un'azienda che appartiene ad uno stato che in questo momento è in mano ad una cricca di pazzi e non è più considerabile un alleato, e il fatto che tu stia facendo girare codice che può avere chissà quali backdoor e falle 0 day non è una gran cosa. Nonostante questo però l'adozione di Linux resta bassa, perché ci sono ancora troppi problemi. “ in alternativa si fa la fatica di imparare altri software, altrettanto validi, che girano su Linux, perché non ce l'ha ordinato il dottore di usare per forza PS. „ C'è giusto un problema: i software di cui parli purtroppo non esistono. |
|
|
inviato il 21 Gennaio 2026 ore 15:39
“ Se dovesse scoppiare la bolla dell' AI credo che di Microsoft non sentiremmo più parlare „ non vedo perché |
|
|
inviato il 21 Gennaio 2026 ore 16:26
“ non vedo perché „ Sembra sia esposta in modo notevole con crediti per servizi forniti a terzi. |
|
|
inviato il 21 Gennaio 2026 ore 18:26
“ senza dubbio, ma in futuro gli aggiornamenti e tutto funzioneranno? „ Chissà. In alternativa a Rufus, c'è Windows 11 IoT che non richiede tpm ecc e può essere installato su ogni pc. |
|
|
inviato il 21 Gennaio 2026 ore 18:54
E' la prima volta che Microsoft IMPEDISCE fisicamente di usare un proprio SO su vecchi computer. In passato è capitato che alla fine, visto il rallentamento del computer, chi aveva macchine obsolete, doveva rassegnarsi alla sostituzione. Qui si tratta di non consentire l'installazione cercando di costringere l'utenza alla sostituzione dell'apparecchio. E' una forzatura insopportabile, a mio avviso. Esistono diversi software liberi, validissimi, nell'ambito del trattamento delle foto, Gimp, Raw Rherapee, Dark Table, tanto per fare qualche esempio, che sono anche multi piattaforma, visto che girano sul Win e su Linux. Poi, se uno vuole usare proprio PS, non ha scelta, ma non c'è alcuna necessità pratica, come invece avviene in alcuni campi professionali, dove comanda il formato di uscita dei file di lavoro. |
|
|
inviato il 21 Gennaio 2026 ore 19:03
Photoshop funziona anche sulla principale distro FreeBSD esistente che alcuni chiamano Apple OsX.... Non è solo su Windows. |
|
|
inviato il 21 Gennaio 2026 ore 19:27
“ validissimi - Gimp, „ NO “ Photoshop funziona anche sulla principale distro FreeBSD esistente che alcuni chiamano Apple OsX.... Non è solo su Windows. „ Sì ma capisci che passare da Windows a Mac quando i problemi sono la chiusura del software, la provenienza e le pratiche anticonsumatore non è proprio il massimo |
|
|
inviato il 21 Gennaio 2026 ore 20:07
“ Sì ma capisci che passare da Windows a Mac quando i problemi sono la chiusura del software, la provenienza e le pratiche anticonsumatore non è proprio il massimo MrGreen „ Ma è giusto ricordare che PS va su FreeBSD che è il fratello sempre dimenticato di Linux. Sono "quasi" la stessa cosa. Un porting fra BSD e Linux non è un eresia. |
|
|
inviato il 21 Gennaio 2026 ore 20:17
Più Darwin (che prende da diversi os fra cui appunto freebsd) che freebsd nudo e crudo... |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 257000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |