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Pellicole d'epoca ("found film") ed accortezze per il loro sviluppo


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avatarjunior
inviato il 19 Gennaio 2026 ore 11:35    

Buongiorno,
sto cercando ed acquistando vecchi rulli parzialmente esposti e poi rimasti dimenticati in macchine d'epoca per chissà quale ragione.
Vorrei provare a svilupparli e vedere se riesco a recuperare almeno qualche frammento di fotogramma, foto ricordo rimaste nel limbo per decenni.
Limitando la ricerca alle macchine a soffietto e alle emulsioni non più in produzione, prevedo verosimilmente di avere a che fare con pellicole non più recenti degli anni '60, moderatamente o pesantemente velate.
Qualcuno ha suggerimenti e consigli sui chimici di sviluppo e fissaggio da utilizzare, o modifiche necessarie al normale flusso di lavoro di sviluppo (tempi, agitazioni...)? Uso generalmente i chimici eco tipo XTol, ma non sono certo siano i più indicati in questi casi.

Grazie e buona giornata,
Daniele

avatarjunior
inviato il 19 Gennaio 2026 ore 12:57    

Ciao, io non sono in grado di aiutarti ma questo magari puo' esserti utile.

share.google/esox8yQY8rN2EHxyh

Marco

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2026 ore 14:04    

Per aumentare le possibilità di successo farei un trattamento in stand per un’ora senza agitazione e cin uno sviluppo compensatore o ridinsl alla massima diluizione

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2026 ore 14:28    

La cosa interessa anche a me, ho trovato alcuni vecchi rulli B&N di mio papà risalenti ad almeno 40 anni fa; di recente ne ho fatto sviluppare uno mio (uno dei miei primi rulli) a colori (e formato 126) risalente a 48 anni fa, incredibilmente si sono le immagini, anche se con colori alterati, perdita di contrasto e qualche muffa. Sono scoperte molto affascinanti, uno dei motivi per i quali amo la pellicola (e solo quella).

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2026 ore 15:21    

se sono bianco nero io farei un processo normale alla spera in dio con sviluppo non troppo energico, non c'è molto di più da dire. Si potrebbe aggiungere benzotriazolo per combattere un po' il velo, ma la quantità sarebbe del tutto casuale senza poter fare prove.
se sono a colori intanto devi capire se il processo è c41 (o e6 se positive) o un altro. Se lo è buttali in laboratorio, quello che esce esce.
Se non lo è, boh.

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2026 ore 15:33    

se sono a colori intanto devi capire se il processo è c41 (o e6 se positive) o un altro. Se lo è buttali in laboratorio, quello che esce esce.

Che è quello che ho fatto io (e che farò con un altro).

avatarjunior
inviato il 19 Gennaio 2026 ore 15:38    

Come detto non ne so molto ma quanto posso dire e' che ha un suo peso anche e soprattutto la condizione che puo' esere degradata di supporto e gelatina, non solo dello strato sensibile. Correggetemi nel caso abbia detto stupidaggini.

Marco

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2026 ore 16:01    

diciamo che se, sapendolo, mandi in un minilab o altro processo automatizzato un rullo che si straccia mentre gira e/o che rilascia muffe nei bagni potresti non fare una cosa tra le più simpatiche. La prima fa un macello che rischia di imputtanire anche la roba degli altri clienti e causare un fermo macchina notevole, la seconda non sarà tragica perché l'ultimo bagno è comunque un biocida ma se fossi il proprietario del laboratorio butterei via tutta la chimica e riempirei di roba nuova, quando invece di solito il regime è di fare replenish continui a seconda dell'utilizzo e il cambio completo è più raro.

Quindi, riformulo: a colori falli col processo normale, se è roba messa bene e dignitosamente recente in laboratorio, se è roba stravecchia e/o conservata in un sottoscala di chioggia meglio farlo in casa.

avatarjunior
inviato il 19 Gennaio 2026 ore 16:19    

Il C41 è stato introdotto nel '72, giusto? Le pellicole colore precedenti a quella data avranno bisogno di chimiche ormai introvabili, cercando in rete vedo che qualcuno sviluppa con chimica BN e tira fuori qualcosa ugualmente...

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2026 ore 22:31    

Tra i rulli che ho recentemente trovato ce n'è uno, firmato 120 "Moda Vericolo Professional Type S", sapete se si sviluppa in C41? Da foto trovate in rete si direbbe di sì.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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