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inviato il 18 Gennaio 2026 ore 12:52
nikonrumors.com/2026/01/17/rumors-from-china-nikon-is-suing-viltrox.as Secondo il sito ci sarebbero delle diatribe legali in corso, e molti utenti sarebbero preoccupati relativamente alla compatibilità future tra fotocamere e lenti ( proprio quando stava iniziando a interessarmi la linea 1.2 per apsc :D ) Cosa ne pensate? |
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inviato il 18 Gennaio 2026 ore 13:06
Penso che alcuni, se non tutti, i brevetti dovrebbero durare tre o quattro anni. |
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inviato il 18 Gennaio 2026 ore 14:37
Se la opinione espressa da Luigi Guarasci è una battuta come quelle che si scambiano in ambiente conviviale prendiamola con leggerezza come tale. In caso contrario avendo sviluppato per decenni per miei datori di lavoro e clienti molti brevetti di anche se non in campo fotografico sono curioso di capire su quali basi si fonda tale posizione |
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inviato il 18 Gennaio 2026 ore 15:28
No, non è una battuta. Non predico la scomparsa dei brevetti ma un ridimensionamento della loro portata e durata. Condivido il vantaggio iniziale ma dopo qualche anno tutti dovrebbero poter utilizzare liberamente, senza versare oboli a nessuno, i brevetti depositati. In generale se non innovi, sei fuori, senza bloccare il mercato. Avanti non un altro ma tanti altri. |
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inviato il 18 Gennaio 2026 ore 16:48
È vero che chi sviluppa e produce non può riposarsi sugli allori ma deve continuare a innovare per mantenere la sua posizione di mercato ma in un quadro del diritto che deve tener in conto degli interessi generali della società e non solo del consumatore finale. Alcune riflessioni al riguardo : La protezione della proprietà intellettuale promuove l’innovazione proteggendo l’inventore , che ha investito e che decide di brevettare, da chi non investe in innovazione e semplicemente produce spesso solo copiando senza aver speso per gli oneri di ricerca sviluppo Tenendo presente il numero di brevetti depositati fino ad oggi nel mondo, per definire una soluzione originale ed innovativa che sia quindi brevettabile ci vanno sempre più risorse e quindi il costo diventa sempre più elevato Il tempo tra l’inizio dello sviluppo e quando l’azienda incomincia fatturare ed a iniziare a ripagare l’investimento per lo sviluppo intellettuale si misura in anni per cui il tempo per ripagare l’investimento deve essere sufficiente Se la durata massima dei brevetti nei diversi paesi, a condizione che il brevetto venga mantenuto in vita pagando le relative annuita, è in media attorno ai 20 anni ci saranno ben un certo numero di motivi molto più complessi della semplice volontà di chi ha brevettato e vuole vivere beatamente di rendita |
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inviato il 18 Gennaio 2026 ore 17:52
“ Il tempo tra l’inizio dello sviluppo e quando l’azienda incomincia fatturare ed a iniziare a ripagare l’investimento per lo sviluppo intellettuale si misura in anni per cui il tempo per ripagare l’investimento deve essere sufficiente „ Su questo siamo quasi perfettamente d'accordo ed infatti non ho scritto di superamento del sistema dei brevetti ma di una sua robusta e sana rivisitazione alla luce degli interessi del consumatore finale. |
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inviato il 18 Gennaio 2026 ore 17:53
nikon sta chiedendo soldi a viltrox |
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inviato il 18 Gennaio 2026 ore 18:09
Luigi da profano ho il dubbio che un ridimensionamento della durata dei brevetti porterebbe ad una forte stagnazione della ricerca, in altre parole: perché investire in ricerca se dopo pochi anni perdo il frutto del mio lavoro? Non mi conviene rimanere e fare ciò che ho sempre fatto e copiare quello che hanno fatto gli altri? |
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inviato il 18 Gennaio 2026 ore 19:00
Si , sino a che fanno tutti così e più nessuno sviluppa decentemente Mario.. |
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inviato il 18 Gennaio 2026 ore 19:06
“ Luigi da profano ho il dubbio che un ridimensionamento della durata dei brevetti porterebbe ad una forte stagnazione della ricerca, in altre parole: perché investire in ricerca se dopo pochi anni perdo il frutto del mio lavoro? Non mi conviene rimanere e fare ciò che ho sempre fatto e copiare quello che hanno fatto gli altri? „ Mario, siamo entrambi profani ed a proposito di R&S leggi Farma&Co di Marcia Angeli . Offre una prospettiva dall'interno del sistema che può essere illuminante. |
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inviato il 18 Gennaio 2026 ore 21:40
Ma qui non stiamo parlando di sanità, non credo che se Nikon o Canon non liberalizza l'attacco Z o R possano esserci gravi conseguenze per qualcuno, capisco che passare a Sony è un po' come morire... |
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inviato il 18 Gennaio 2026 ore 21:54
Il sistema della protezione dei diritti intellettuali è da tempo, se non da sempre, diretto a proteggere le posizioni delle aziende dominanti a danno dei potenziali concorrenti. Più che ridurre la durata, va ridotto lo scopo. In altri termini, si dovrebbe vietare la copia in senso stretto e solo nell'ambito specifico. |
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inviato il 18 Gennaio 2026 ore 21:57
comunque il nikon 35 1.2 viene venduto a 3000 euri, il viltrox 35 1.2 per lo Z mount a 999 (negli usa la differenza è pure maggiore) la sostanza imho è che se ricorrono ad elesominare le royalties dai cinesi, invece di riflettere su una competitività perduta, è segno di un’azienda che non fa scelte troppo lungimiranti |
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inviato il 18 Gennaio 2026 ore 22:01
“ perché investire in ricerca se dopo pochi anni perdo il frutto del mio lavoro? „ faccio notare che il brevetto di nikon non protegge il frutto del loro lavoro, ma rende più difficile per i propri clienti accedere a lenti di terze parti viltrox se ne può anche fregare ma i clienti nikon ci rimetteranno |
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