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inviato il 16 Gennaio 2026 ore 13:45
Ciao a tutti come da titolo sto cercando di capireil funzionamento di questa impostazione suggerita da molti per l'avifauna. Ho impostato il tasto frontale solo per lo scatto e il tasto AF ON per la messa a fuoco e il tasto * per l AF Eye ,ho seguito alcuni tutorial che suggeriscono di disabilitare l'inseguimento intera area ma noto che in servo il mio soggetto non verrà inseguito a meno che io non pigi il tasto set (cosa che mi farebbe perdere ulteriore tempo) chiedo ai più esperti una delucidazione su questo set up, se mi é sfuggito qualcosa e se esiste una differenza significativa fra abilitare inseguimento intera area e il tasto set. |
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inviato il 19 Gennaio 2026 ore 23:07
Beh.. a me ad esempio l'inseguimento su tutta l'area da risultati migliori rispetto al resto.. Però io uso un 200 800 a mano libera e fotografo generalmente soggetti piccoli.. per cui cercare di tenere un soggetto che svolazza ovunque , al centro del fotogramma per me è difficile.. il tasto back focus non lo uso e mi pare più una cosa da specialisti che vogliono distinguersi che non altro.. soprattutto sulle ml dove hai più opportunità di agire su altre cose.. per cui le dita ti servono ad altro che non solo per scattare e mettere a fuoco.. con il back focus hai sempre due dita impegnate.. anziché uno.. e quindi con il pollice preferisco variare un diaframma.. staccare il soggetto.. avviare l'inseguimento.. cambiare modalità e quindi parametri di autofocus.. ecc ecc ecc |
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inviato il 20 Gennaio 2026 ore 17:20
Ciao Gion65!!!! Devo dirti che mi sono perso in profonde letture, video su YouTube e dialoghi infiniti con chat gpt, la cosa mi ha portato ad approfondire in modo più dettagliato il manuale e capire diversi aspetti tra AF ON, AF ON rilevamento soggetto, e Focus Eye il tutto abbinato ala scelta dell'inseguimento intera area, per il momento ho settato la macchina ma non ho avuto modo (causa mal tempo) di provarlo con il 200 800 ma ieri sera questa impostazione con modella mi ha fatto perdere tempo e creatività. Per il momento non mollo, testerò la nuova impostazione e vedrò se realmente il BBF ha la tendenza a rimanere più preciso e agganciato al soggetto, male che vada tornerò agli scatti "normali" |
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inviato il 20 Gennaio 2026 ore 18:05
“ testerò la nuova impostazione e vedrò se realmente il BBF ha la tendenza a rimanere più preciso e agganciato al soggetto „ Il back button focus serve "solo" a dividere su due pulsanti separati ciò che di default la fotocamera è impostata a fare con uno solo, cioè mettere a fuoco e poi scattare. Non modifica in nessun modo il funzionamento dell'autofocus in sè. Da quel che ho capito all'epoca, su reflex con un limitato (molto limitato) numero di punti af era comodo perchè permetteva di tenere sempre l'af-c attivo, ma volendo (smettendo di premere il pulsante posteriore, appunto) lo si poteva usare come af-s, per mettere a fuoco e poi ricomporre. personalmente non mi sono mai trovato bene ad usarlo, su reflex. su ml con milionate di punti af e tracking efficace come le R6 non penso sia neanche da prendere in considerazione, salvo precedenti abitudini dure a morire. |
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inviato il 20 Gennaio 2026 ore 18:20
In realtà esisiste una differenza perché su ML ci sono diverse letture AF( AF semplice o AF con rilevamento soggetto, eye AF) sopratutto se viene abilitato la funzione inseguimento intera Area ,quindi assegnare ai tasti le varie funzioni Af crea una differenza sostanziale se si vuole fotografare una determinata scena. Questo almeno in teoria... mi piacerebbe sentire qualcuno che abbia realmente notato dei benefici ma forse é solo uno status. |
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inviato il 20 Gennaio 2026 ore 19:28
Il beneficio sostanziale, che per me vale con soggetti in movimento, é che puoi tenere costantemente agganciato il soggetto e scattare quando vuoi. Se con un unico pulsante metti a fuoco e scatti é molto più facile perdere per una frazione di secondo il fuoco sul soggetto, dopo lo scatto. La macchina quindi deve riacquisire il fuoco per lo scatto successivo e in alcune condizioni rischi di perdere il momento giusto in cui congelare il soggetto. Non ho mai amato questa impostazione e l’ho evitata su reflex ma la uso con profitto su mirrorless. Usare la zona invece, anziché tutto il frame, aiuta nella velocità di acquisizione del fuoco e soprattutto a escludere dal frame porzioni di ambiente che possono confondere l’autofocus sul soggetto da agganciare. |
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inviato il 20 Gennaio 2026 ore 20:14
ivan le differenze tra le varie zone e tipi di af ci sono e sono sostanziali... ma il back button focus è un'altra cosa anche io ho destinato i pulsanti sul retro al cambio dell'area af (di aver limitato la scelta a punto singolo e punto singolo con inserimento) ed al cambio oneshot - ai servo. |
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inviato il 20 Gennaio 2026 ore 20:26
Io non l'ho provato bene sul campo ma sto facendo delle prove con i miei animaletti per testare le effettive capacità dell'auto focus su r6ii... Innanzi tutto ho messo come rilevamento soggetto "nessuno" e disassociato il tasto di scatto dalla messa a fuoco mettendo su Af on l'attivazione del fuoco. Risultato Af servo si comporta similmente alla modalità one shot dandoti la precisione, se ad un altro tasto assegni la funzione AF rilevamento soggetto (tipo all'asterisco) la r6ii inizia a cercare (per pattern, colore, contrasto etc) e a inseguire il soggetto (l'attivazione del rilevamento occhi porta la macchina a cercare dei soggetti persone o animali) Credo che di default le impostazioni su r6 portino ad uno scatto confusionario mentre questa personalizzazione sembra dare alla macchina più concentrazione e al fotografo maggiore controllo. Mi piacerebbe sentire varie opinioni in merito ai settaggi personalizzati |
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inviato il 20 Gennaio 2026 ore 20:54
Essenzialmente serve per un fatto ovvero far lavorare meno il processore continuamente. Esempio di volatile che ha un comportamento irregolare. Se si lascia tutta la zona del fotogramma e si segue il volatile il processore deve perlustrare tutta l'area e nello stesso tempo misurare la lettura della luce e questo lo deve fare sempre. Se si usano due bottoni si può seguire il volatile e quando si vuole scattare si usa il bottone AF-ON (se programmato) ad iniziare l'inseguimento in questo caso il processore non legge l'esposizione, quando si preme il tasto di scatto (lo si deve programmare solo per la misurazione esposizione) fino in fondo il processore ha già il fuoco sul soggetto e deve solo fare l'esposizione. In pratica si fa lavorare meno in processore e quindi è più fedele sia per inseguimento che per lettura. Altra cosa se invece di tutto il fotogramma si sceglie un rettangolo orizzontale tipo tutta larghezza ma 30% dell'altezza, il processore esegue l'inseguimento prima in quella zona e quindi impiega meno tempo. In questo modo si sfrutta meglio il processore che deve lavorare meno. Poi sono importanti anche le modalità di inseguimento che vanno tarate a seconda delle esigenze. Non faccio avifauna, ma faccio foto di danza aerea su tessuti e mi serve perchè le condizioni di luce sono sempre pessime e in questo modo ho sia la MAF che l'esposizione più accurate. Ho ristretto il rettangolo ad uno spazio di circa il 15% su ogni lato che poi è lo spazio di sicurezza per non tagliare mani e piedi durante la caduta sui tessuti. Con questo sistema ho visto un miglioramento sulla MAF perchè aggancia meglio la persona e l'occhio (se disponibile) anche se è buio, per l'esposizione invece dipende da modo di lettura impostato. |
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