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inviato il 20 Gennaio 2026 ore 7:56
@Gianpietro tempo fa feci qualche prova con 400z+Tc20+Tc14 e Z9, perché interessava ad un amico, ad un cervo a 40/50m ovviamente la qualità non era paragonabile a liscio ma secondo me se fossero state stampate su carta la differenza non so quanto sarebbe stata visibile. Noi ci facciamo mille pippe mentali, me compreso, sulla nitidezza/ecc dei tele o fissi ma se di guardasse una stampa anche piuttosto grande non si vedrebbero differenze con obiettivi di 15 anni fa. Sugli zoom invece la differenza coi vecchi si vede. Dove io vedo le differenze è sullo sfocato e la progressione sempre dello sfocato |
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inviato il 20 Gennaio 2026 ore 8:08
Chiaro Dionigi. Chiedevo più che altro per mantenimento bontà AF e che non fosse qualità infima. In stampa, se guardi alle distanze corrette senza lente di ingrandimento da pugnetta, si riesce a fare buone cose. |
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inviato il 20 Gennaio 2026 ore 9:51
Sig l'obiettivo per te è il 300-600/4 Sigma... che però non potrai mai prendere per i noti motivi di affidabilità generale che ci hai più volte illustrati, e che ovviamente, per uno che con l'attrezzatura ci lavora, sono un problema non da poco. |
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inviato il 20 Gennaio 2026 ore 11:07
Guarda Paolo, non ci crederai, ma quello che fa portare a casa oggi, il 100-500 è imbattibile. Non esiste nulla di meglio (nel mio lavoro ovviamente) in nessun brand, non a caso è quello usato da tutti i fotografi, durante le gare, quando i fissi vengono riposti, per manifesta inferiorità... operativa. Primo perchè sta nella tasca del giubbotto fotografico o nel marsupio in vita e secondo per l'escursione zoom 5X avendo un'AF/IQ assoluta. Un 300-600 f4 non potrei mai usarlo da... zoom; non saprei che farmene, con le richieste lavorative del giorno d'oggi. L'unico motivo per "pensionare" l'attuale 100-300 e TC, sarebbe un 200-500 f4 entro i 2,5 Kg... con la stessa fluidità di ghiera zoom e bilanciamento del 100-300...  P.S. Considera che d'estate, se c'è bel tempo, ho sempre degli ND montati, perchè per me vi è sempre troppa luce, anche scattando a 50 iso (quasi sempre) spesso sono a fondo scala dei diaframmi... quindi un f7,1 è anche troppo luminoso! |
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inviato il 20 Gennaio 2026 ore 11:11
“ L'unico motivo per "pensionare" l'attuale 100-300 e TC, sarebbe un 200-500 f4 entro i 2,5 Kg... con la stessa fluidità di ghiera zoom e bilanciamento del 100-300.. „ hai detto niente! |
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inviato il 20 Gennaio 2026 ore 11:18
@Franco, si purtroppo, per me, nell'azione con le auto, il 100-300 è un filo corto ed il TC 1,4x è saldato sopra. Solo nei cittadini si scatta bene (anche se con le reti onnipresenti davanti) con focali così corte e si possono usare tutte le focali, dal 14 al 600mm. Quindi un 200-500 f4 sarebbe veramente la perfezione, "accoppiandosi" poi con il 70-200 f2,8. Ma poi quando tolgo il TC e scatto a mano libera nel paddock, box, parc fermè, ecc. il 100-300 liscio, è goduria assoluta! Purtroppo discorso diverso per sci e moto, dove si parte dal 600 mm e si sale... |
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inviato il 20 Gennaio 2026 ore 11:50
Guarda Paolo, non ci crederai, ma quello che fa portare a casa oggi, il 100-500 è imbattibile. ******************************************** Non stento a crederlo... anzi! Uno zoom 5X, che parte dal mediotele da ritratto per arrivare al più classico dei tele da Sport e Naturalistica, per giunta anche mondato dell'unico difetto, ossia la scarsa luminosità massima, non può essere che il beniamino di ogni fotografo. È una cosa inevitabile. |
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inviato il 20 Gennaio 2026 ore 11:51
Gianpietro l’af è assolutamente utilizzabile, non ho provato su soggetti dinamici o uccelli in volo perché tanto le foto farebbero cagher in ogni caso Sig anche per me un 300-600 sarebbe assolutamente inutile, spero Nikon esca sto benedetto 100-300z, ma dovrà essere molto meglio dell’attuale 120-300FL per farmi fare il cambio |
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inviato il 20 Gennaio 2026 ore 15:37
Dionigi, sai bene che non so come funzioni per Voi, in naturalistica, ma personalmente ho constatato, che i "bestioni" (intesi come obiettivi ) soprattutto poi se fissi o finti zoom (come appunto un 300-600 f4) vanno bene quando hai "tempo" da "appostamento", nel mio caso, inteso che arrivo in una location e posso metterci anche 1/5/10/15 minuti per fare una foto (su mono-piede ovviamente). A quel punto piuttosto che uno zoom 300-600 f4, uso un fisso e metto i TC (se interno ovviamente tanto meglio), il tempo l'ho; e la resa (come anche il peso/prezzo) sicuramente è a favore del fisso. Se ho solo pochi secondi o decimi di secondo (come dover fare 4/5/6/10 inquadrature diverse nell'arco dell'unica raffica dalla stessa location ad un soggetto), diventa imprescindibile l'uso a mano libera di uno zoom, ed oltre i 2,5/3 kg, il brandeggio, per seguire un'azione veloce e contemporaneamente zoomare (dovendolo anche sostenere) durante la raffica, inizia a farsi "problematica", la cosa... ecco perchè servono zoom a movimento interno e fluidi che girano solo alitandoci sopra. Cosa che non sono i vari 70-200 RF "collassabili", il 200-800, ed anche il 100-500, è veramente al limite causa durezza zoom, si fa perdonare per l'escursione focale; e che a quei mm, il soggetto è più lontano rispetto un 70-200, e si ha qualche istante in più. Però non mi faccio problemi ad utilizzare ottiche reflex adattate, se valide, per cui se l'ottimo 120-300 ti soddisfa... ci penserei bene prima. In Canon prima del 100-300 eravamo costretti ai: 120-300 di Sigma  , 28-300, o ai "vecchi" EF + TC; diciamo che per noi è stato ossigeno puro! |
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inviato il 20 Gennaio 2026 ore 17:38
Sig. nel tuo settore non c'è neanche discussione.... l'utilità dello zoom è esagerata. è.... come si dice.... no brainer. In naturalistica vedo queste differenze (cerco di sintetizzare, mio punto di vista): - Apertura : rispetto al motosport diurno la fauna (interessante) tende a muoversi all'alba e tramonto. condizioni di luce molto difficili per cui ogni stop in piu fa una netta differenza in termini di IQ (perchè capita che lavori ai limiti ISO dei corpi, anche attuali, e scene in movimento potresti averne); - Flessibilità di cambio focale in sessione : se hai azione verso di te (bassa probabilità), nessuna differenza rispetto allo sport; viceversa (still o con moti trasversali, più frequenti) un duplicatore sarebbe l'ideale, perchè consente di avere due lenti tenendo la massima luminosità possibile (vedi punto precedente): esempio il 400mm 2.8 con 1.4 integrato.... o se Canon riuscisse un 300 f2 con 1.4 integrato; - Pesi : per par condicio direi che facendo una media dei casi d'uso è rilevante sia nel tuo mondo che in naturalistica. La vera differenza, per me, è che lenti luminose pesano solitamente molto di più, per cui darei priorità a quello piuttosto che zoom, se con il TC integrato si risparmia peso (e costo). Infine due elementi in più: 1. Tieni conto - e secondo me fa la differenza - che nello sport +/- sai a che distanza ti troverai dal soggetto quando ti posizioni, mentre in naturalistica è tutto frutto molto del caso e passare, ad esempio, da 400mm a 600mm fa la differenza (anche se ci metti 2 secondi non è un problema, mentre dover montare un duplicatore lo sarebbe visto che ci si trova spesso di condizioni di polvere o umidità senza possibilità di passare da un luogo riparato dove fare il cambio); 2. come dici giustamente anche tu.... più vai su di focale più il trade-off con il TC è sensato (vedo lo zoom molto più utile tra 100 e 300mm che tra 400 e 600mm. Spero con questo si capisca meglio anche il mio commento precedente... |
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inviato il 21 Gennaio 2026 ore 11:41
Dvd, chiaro, e si, siamo in sostanza sulla stessa lunghezza d'onda, allora. |
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